HYbrid3 Compressor è una proposta originalissima per facilitare la mobilità urbana. HYbrid3 Compressor con le sue 3 ruote e la carenatura, costituisce una sorta di anello mancante tra 2 mondi oggi ben distinti: quello dello scooter e quello dell’automobile. Con un motore elettrico in ciascuna delle 2 ruote sull’anteriore, abbinate, nel posteriore, a un motore termico, mette in scena soluzioni tecnologiche ibride molto innovative che permettono a ciascuna ruota di diventare motrice. In un mondo in cui il traffico urbano diventa sempre più intenso, in cui tutti cercano di guadagnare tempo, in cui il prezzo del petrolio è alle stelle e l’ambiente è diventato più che mai una priorità, gli uffici progettazione fanno a gara, mettendo a frutto la loro ingegnosità, per immaginare molteplici soluzioni per il futuro. Esprimendo tutta la loro creatività e il loro know-how, due diverse entità di Peugeot convergono verso un’idea simile e alla fine lavorano in simbiosi per dare vita a un progetto davvero originale: l’HYbrid3 Compressor. Questa “concept car”, o meglio ”concept scooter”, è, infatti, derivato da tutta l’esperienza di Peugeot Motocycles, esperta nel settore degli scooter, e da tutta la creatività e la capacità di innovazione delle equipe di designer e ingegneri di Automobiles Peugeot. Per creare questo prototipo, la casa del Leone ha attinto a piene mani a tutta la ricchezza della sua offerta di mobilità che permette a ogni individuo, a seconda della sua età o dei bisogni del momento, di rivolgersi a gamme di cicli, di motocicli o di automobili del Marchio. L’essenza di questo veicolo sta proprio in quello che rappresenta: una sintesi ideale tra i vantaggi di uno scooter e alcune caratteristiche dell’automobile. L’architettura di questo prototipo si compone, dunque, di 3 ruote, ai fini della massima stabilità, sicurezza e piacere di guida. La sua larghezza di 82 cm gli permette di inserirsi nel traffico urbano mantenendo l’efficacia di un veicolo a 2 ruote. Il parabrezza si prolunga fino al posteriore per formare una cellula di protezione contro le intemperie, molto efficace per il pilota e il suo passeggero. Infine, il veicolo integra la tecnologia HYbrid che integra qui il motore termico benzina Compressor che equipaggia già lo scooter Satelis. Ha una potenza di 15 kW (20 CV) che muove la ruota posteriore ed è abbinato a due motori elettrici da 3 kW ciascuno, situati nelle ruote anteriori. L’insieme sviluppa una potenza massima cumulata di 21 kW (29 CV) a fronte di consumi di carburante particolarmente contenuti, con 2,0 l/100 km pari a 47 g/km di CO2 nel ciclo misto e persino “0” nel modo soltanto elettrico. Questa configurazione meccanica permette anche all’HYbrid3 Compressor di beneficiare di 3 ruote motrici, a vantaggio della sicurezza e del piacere di guida. Grazie alla sua estrema ibridazione, il concetto HYbrid3 Compressor crea un nuovo punto di riferimento in termini di sicurezza (migliore motricità e migliore frenata), di praticità e di ecologia, per una polivalenza inedita, in osmosi con il suo ambiente.
Made in « ADN » L’èquipe dello Stile automobilistico di Peugeot, ha immaginato un concetto dal design decisamente sportivo e all’avanguardia, in linea con lo spirito delle loro ultime creazioni, come la concept car 308 RCZ. Così, le 2 arcate in alluminio levigato incassano il “cupolino” in policarbonato che ripara i 2 passeggeri. Il trattamento dei materiali ricorda immancabilmente il prototipo RCZ. Le arcate contribuiscono fortemente a definire la personalità e l’equilibrio delle proporzioni dell’insieme. Oltre al confort per gli utilizzatori, conferito dalla cellula così formata, le arcate terminano a forma di maniglia per offrire una presa efficace al passeggero posteriore. Si liberano, in un desiderio di purezza delle linee, dalla presenza dei retrovisori, perché questa funzione è ora svolta da due grandi schermi presenti sul cruscotto, che garantiscono una visione posteriore ottimale. Osservando l’anteriore, si ha una grande impressione di modernità, con le rampe a diodi elettroluminescenti ubicati a entrambi i lati della base della parabrezza. Garantiscono un’illuminazione efficacissima e anche la facoltà di essere visti meglio nel traffico. I parafanghi dalle forme affilate, le linee stilistiche tese, i gruppi ottici posteriori high tech... ogni dettaglio contribuisce al dinamismo dell’HYbrid3 Compressor. Un dinamismo che richiama i modelli della gamma automobilistica…
Principio di funzionamento: semplice, efficace, automatico e trasparente per il guidatore
Da un punto di vista meccanico, il motore termico benzina che muove il veicolo eroga 15 kW (20 CV). E’ il motore da 125 cm3 sovralimentato che equipaggia il Satelis Compressor, un motore moderno già noto per le sue prestazioni nel suo segmento di mercato. Oltre a questo modo di propulsione, il veicolo possiede anche un altro modo di trazione. Due motori elettrici, uno in ciascuna ruota, sono presenti nell’anteriore del veicolo. Hanno una potenza di 2x3 kW, sono alimentati da batterie di tipo “lithium-ion” che possono essere ricaricate con un sistema di recupero dell’energia nelle fasi di decelerazione e di frenata. Dunque, non esiste nessun organo meccanico tra l’anteriore e il posteriore, perché l’insieme è gestito elettronicamente (“by wire”), per non limitare la compattezza del mezzo.
HYbrid3 Compressor può così funzionare in varie modalità : - in modalità solo elettrica (nelle partenze, a bassa velocità e nelle fasi di decelerazione per un’autonomia che arriva a 10 km in velocità stabilizzata), - in modalità solo termica, a velocità stabilizzata su strada, quando il motore raggiunge il suo rendimento ottimale, con le motorizzazioni termica/elettrica abbinate : - nelle fasi di accelerazione quando serve un incremento di potenza (funzione “boost“, il motore può raggiungere al massimo 15+3x2=21 kW (29 CV) - in modalità 3 ruote motrici, quando lo richiedono le condizioni di aderenza. - Infatti, la configurazione di quest’insieme ibrido elettrico/termico permette una motricità con le 3 ruote, a vantaggio della sicurezza e del piacere di guida in tutte le circostanze. Tale tecnologia ibrida, al pari della sua configurazione particolare e innovativa, costituisce un importante asse di ricerca e sviluppo per Peugeot. Il prototipo dimostra che questa tecnologia può equipaggiare qualsiasi tipo di veicolo. Inoltre, permette di abbinare varie motorizzazioni termiche con diverse soluzioni elettriche. La tecnologia HYbrid in questo caso, è sottoposta a un notevole “downsizing” a vantaggio di un bilancio ambientale di prim’ordine per questo concept vehicle.
I collegamenti al suolo e la struttura sono progettati per tenere conto del posizionamento di questa tecnologia. L’avantreno, a parallelogramma deformabile (ossia, con ruote inclinabili), al centro del quale è posizionato un ammortizzatore trasversale, offre un piacere di guida e una stabilità del veicolo ottimali. Questi elementi tecnici sono collocati al livello del mozzo delle ruote, il che, come il telaio tubolare ribassato, permette di ridurre il baricentro del veicolo.
La frenata, la cui efficacia è potenziata dal sistema ABS, è assicurata da tre dischi ventilati e, soprattutto, dai motori elettrici anteriori, che recuperano l’energia per ricaricare le batterie. L’insieme (3 ruote + frenata del motore elettrico) consente altresì di ridurre la distanza di frenata del 30% rispetto a uno scooter 2 ruote dotato di un impianto frenante tradizionale.
Un altro sistema che contribuisce all’efficacia dell’insieme è lo Stop & Start. Permette di mettere il motore termico in stand-by nelle fasi di arresto (a un semaforo, a uno stop, negli ingorghi…) o di guida del veicolo in modo elettrico. Così, si genera un significativo risparmio di consumi e di emissioni, soprattutto in condizioni di intenso traffico urbano. Il sistema permette anche di riavviare istantaneamente il motore termico, in modo “trasparente” per il guidatore, quando è necessario. Da notare che, durante le fasi di funzionamento in modo soltanto elettrico, l’HYbrid3 Compressor si dimostra un veicolo “cittadino per eccellenza” perché non emette alcuna emissione, in termini di CO2, di inquinanti o in termini di rumorosità.
Alla fine, si ottiene un veicolo a 3 ruote motrici che riesce a contenere i consumi, nel ciclo misto in 2,0 l/100 km per 47 g/km di CO2
Le sue prestazioni non sono da meno perché con una potenza massima di 21 kW (29 CV), le sue accelerazioni e riprese sono analoghe a quelle che si sarebbero potute ottenere con un unico motore da 400 cc.
Anche in questo caso, l’ibridazione delle tecnologie permette di abbinare i vantaggi di un veicolo urbano ultracompatto con i benefici delle 3 ruote motrici, nel pieno rispetto dell’ambiente.
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