Venerdì 19 è uscito il nuovo album delle Pasticines, gruppo rock francese tutto al femminile. Mentre ci si è già dimenticati della maggior parte della nuova scena rock parigina di cui si fece tanto parlare due anni fa, le Plasticines tornano con 12 nuovi brani di power-pop registrati negli Stati Uniti. La loro carriera in pillole cronologiche. 2004: Katty, Marine e Zazie s’incontrano in una scuola media della periferia occidentale di Parigi. In seguito si unisce a loro Louise. Seppure non abbiano praticamente idea di come suonare i loro strumenti di fortuna, formano una band e si danno il nome di The Plastiscines in onore di una canzone dei Beatles. 2005: Piccoli concerti in bar e cantine di Parigi… Incontrano Maxime Schmitt, produttore dei Dutronc e dei Taxi-Girl, e compositore dei testi dei Kraftwerk. La decisione di fare delle prove insieme è un grande successo e iniziano una serie di concerti. 2006: L’anno in cui tutti parlano di loro. Pubblicano un promo con due brani tratti dai loro demo e remixes, ‘Shake’ e ‘Rake’. Single of the Week in ‘Les Inrockuptibles’ e arriva nelle classifiche inglesi – nonostante non fosse ufficialmente in vendita! Prima pagina del Sunday Times in UK. Copertine della maggior parte delle riviste teen e di gossip francesi. 2007: Contratto discografico con la Virgin. Entrano in studio il giorno dopo la firma. Reazione fantastica sia dalla stampa francese sia da quella straniera: “Appena uscite da scuola, questa band pop-rock tutta al femminile scrive brani accattivanti con un leggero gusto acido che ricorda i B-52s e l’energia contagiosa delle Slits. Suonano come se Nancy Sinatra diventasse una super-eroina o se Debbie Harry si unisse ai Pretenders.” Enorme campagna promozionale sul primo singolo, ‘Loser’. Richieste per concerti in tutta Francia e oltreconfine. Troppo troppo presto? La gente dice che sono troppo carine per essere vere, troppo ben vestite per essere rock’n’roll, troppo “ragazzine” per essere credibili. Zazie, la batterista, lascia la band. Si alternano una lunga serie di batteristi sostitutivi, con qualcuno molto professionale buttato qua e là, come quello trovato all’ultimo minuto prima di un tour svedese che imparò le canzoni ascoltando l’album sull’aereo! Concerto a New York a Giugno organizzato dalla rivista americana di musica e moda Nylon, poi altri due a Settembre. Un articolo di cinque pagine su di loro. In America, l’album è pubblicato dalla Caroline/Astral Werks (EMI). Concerti in tutto il mondo. Incontrano Anaïs, la loro nuova batterista. Hanno caratteri simili; diventano amiche. Fanno il loro primo spettacolo televisivo insieme. Concerti in tutto il mondo.
2008: Progetti per un nuovo album. A Febbraio, si rinchiudono per due settimanae a Clermont-Ferrand per scrivere nuove canzoni. Ad Aprile provano le nuove canzoni al famoso Coachella Festival in California. Primo incontro con Butch Walker, il famoso produttore di Pink e Avril Lavigne. Decidono di non fare altri concerti e di lavorare in segreto. Di concentrarsi. Nessun’altra distrazione. La stampa sta già prevedendo la fine di tutta questa nuova generazione di band, soprattutto delle Plastiscines. 2009: La band si assume il rischio di fare qualcosa di completamente diverso e se ne va negli Stati Uniti senza un contratto visto che è chiaro che quello con la Virgin è finito. Contattano Marvin Jarrett (il capo di Nylon), che sta progettando di mettere su la sua etichetta e ottengono un’offerta per un contratto la cui unica clausola è che l’album sia prodotto da Butch Walker. Arrivano a Los Angeles a Febbraio e registrano con Butch Walker nel suo studio a Malibu. Firmano il nuovo contratto solo per le Americhe, il Giappone e l’Australia lo stesso giorno che il loro precedente contratto con la Virgin è definitivamente concluso. L’album è mixato da Claudius Mittendorfer (Muse, Foo Fighters, Franz Ferdinand). Luglio: tour di un mese negli Stati Uniti. On the road! Furgoni, bus e rock’n’roll! Con alcuni ragazzi come nel film ‘Almost Famous’. Ritornano a casa e firmano un contratto di licenza per l’Europa con la BECAUSE MUSIC. La storia continua…. 4 Agosto: ‘About Love’ esce negli Stati Uniti... Plastiscines « Tutto sembra davvero fantastico. »
Ora le Plastiscines sono entrate nella Major League. Il loro nuovo album ‘About Love’ è una scintillante combinazione di brani accattivanti perfettamente eseguiti e semplicità sapientemente ricreata. Un altro nuovo elemento nel rock delle Plastiscines è che, sebbene le influenze del loro primo album non siano completamente scomparse, hanno fatto spazio ad altre più insolite (ricordano ancora i B52s, i Blondie, le Ronettes e le Shangri-Las). “Abbiamo finalmente accettato il nostro lato pop. Volevamo fare qualcosa di più melodico che suonasse come i gruppi femminili degli anni Sessanta con vere strofe e cori e backing vocals. Volevamo fare qualcosa con delle chitarre più aggressive e parti vocali più melodiche, un sound più potente in generale, più power-pop, con una produzione migliore.” Il risultato sono 12 brani furiosi e diabolicamente sexy con la loro bella dose di pop. In passato qualcuno aveva descritto la musica delle Plastiscines ‘yéyé’ [un genere di musica pop francese degli anni 60], ma oggi sarebbero invece molto più propensi ad urlare ‘yeah yeah yeah!’.
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