Quarto Grado, parla la madre di Melania Rea: "Non è giusto far passare Salvatore Parolisi da vittima"

Quarto Grado, parla la madre di Melania Rea: "Non è giusto far passare Salvatore Parolisi da vittima"

“No… non vedo questa figura così come è stata descritta mia figlia. Perché se lei era una ragazza che comandava, non faceva tutti quei gesti d'amore”.

“No… non vedo questa figura così come è stata descritta mia figlia. Perché se lei era una ragazza che comandava, non faceva tutti quei gesti d'amore”. Vittoria Rea, intervistata da “Quarto Grado”, commenta così le motivazioni della sentenza (che ha visto Salvatore Parolisi condannato all’ergastolo) secondo la quale Melania era una figura dominante nella coppia e umiliava il marito. Nell’intervista trasmessa dal settimanale di Retequattro ieri sera, la signora Rea aggiunge: “Melania era una ragazza solare, che amava suo marito, la sua famiglia... Per lei, il marito era tutto. Era un po' cambiata, perché -giustamente- che ci si aspetta da un marito che si tradisce? Era una cosa così brutta e lei, a noi, ha fatto sapere poco. Voleva salvare a tutti i costi il suo matrimonio, perché c'era una bambina... No. Non è Melania, quella raccontata”.

E, a proposito di quanto riportato dai media circa la sentenza, di una Melania dominante e di un Salvatore frustrato, prosegue: “Io ho letto tutte le carte. Se si leggono attentamente, si può trovare la vera Melania: lei voleva crescere sua figlia con il marito. Non è giusto far passare lui per una vittima e mia figlia no. Questo fa male. Lui si è trovato in un imbuto, con le sue amanti. Mia figlia, lo ripeto, era una ragazza dolce. Lui lo può confermare. Invece, le altre ragazze che lui ha avuto, lo hanno pressato tanto e si è trovato in un qualcosa più grande.

Non è giusto - conclude la donna - che si tolga la mamma ad una bambina col pensiero che sia stato il padre. Non lo auguro a nessuno”.

Quarto Grado, parla la madre di Melania Rea: "Non è giusto far passare Salvatore Parolisi da vittima"

Discussione 1

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NI
nina · 13 anni fa #
E' vero quello che dice la mamma della povera Melania.Dolore immenso!
Ma ciò non toglie essere (almeno noi che siamo "dall'altra parte") obiettivi.
Melania forse,prima del tradimento vero (gli altri precedenti a Ludo sono stati dei momenti e sicuramente ci è passata sopra, ma credo che con quest'ultimo ha capito che sarebbe andata a repentaglio la sua famiglia) poteva essere docile e innamorata,ma essendo una donna sanguigna (come è stata descritta) non avendo armi per combattere è diventata prevaricatrice essendo questo atteggiamento l'unico che le consentiva di umiliare il "traditore" in forza del fatto che non era stata lei a tradire e amaramente , un modo per sfogare la sua rabbia.
Quindi io ci credo che sia stata la parte dominante.
Un'ultima cosa riguardo le motivazioni della sentenza. Ma la "tizia" non poteva trovare una motivazione meno ridicola?
Il Paro (lisi) passerà alla storia per aver preso l'ergastolo per una ............negata dalla moglie.
Ma per favore......
N.B. Ai militari che in quei giorni erano in loco hanno preso il numero delle scarpe?

Dimenticavo: dite al fratello della povera Melania che facesse meno il divo e tornasse nell'ombra del silenzio e nella dignità del dolore.