Renault si dimostra ancora una volta sensibile alle esigenze dei clienti professionali, rinnovando la propria gamma coerentemente con l’evolversi delle loro esigenze. La gamma dei motori diesel di Renault Trafic, in versione trasporto persone e trasporto merci, si completa oggi con l’introduzione del filtro antiparticolato sul 2.0 dCi 90cv e sul 2.0 dCi 115cv. La novità introdotta presenta numerosi vantaggi rispetto al propulsore senza filtro antiparticolato, in particolare: • incremento della coppia massima: sul 2.0 dCi 90cv passa da 240 Nm a 260 Nm, mentre sul 2.0 dCi 115cv passa da 290 Nm a 300 Nm • intervalli di manutenzione più lunghi: il primo tagliando passa da 30.000 km/ 2 anni a 40.000 km/ 2 anni, posizionando Renault Trafic al vertice del suo segmento • consumi inalterati
Il filtro antiparticolato a rigenerazione periodica
Montato sull’impianto di scarico, questo filtro consente di bloccare l’emissione delle particelle di fuliggine prodotte dalla combustione del gasolio. Il motore avvia un ciclo di rigenerazione in presenza di un carico di particolato nel filtro. Una seconda post-iniezione provoca un innalzamento della temperatura dei gas di scarico. A partire da una determinata soglia, l’incremento di temperatura provoca nel filtro antiparticolato l’ossidazione e, quindi, l’eliminazione delle fuliggini. Così ripulito, il filtro antiparticolato è pronto a riprendere il suo ruolo.
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