C'è un punto sugli Champs-Elysées dove, da qualche giorno, la realtà sembra confondersi con il disegno. Al civico 53, nello showroom del Défilé Renault, una Twingo E-Tech Electric appare come appena uscita da un fumetto: interamente ricoperta di tratti in bianco e nero, contorni marcati e campiture piatte che annullano la percezione della profondità. A firmare questa trasformazione è Joshua Vides, artista e designer americano il cui linguaggio visivo si muove da anni sul confine sottile tra oggetto reale e bozzetto bidimensionale.
La performance si è svolta in diretta, dall'8 al 13 aprile, con sessioni aperte al pubblico. Per cinque giorni i visitatori hanno potuto osservare Vides al lavoro sulla carrozzeria della piccola elettrica francese, seguendo gesto dopo gesto il passaggio da automobile di serie a installazione artistica immersiva. Un processo lento e meticoloso, che ha restituito un risultato sorprendente: la Twingo sembra aver perso la propria tridimensionalità, come se qualcuno l'avesse estratta dalle pagine di un quaderno di schizzi e depositata nel mondo fisico.
L'operazione si inserisce in un percorso avviato nel 2021, quando Renault ha cominciato a invitare designer e artisti contemporanei a reinterpretare i modelli del proprio patrimonio storico. Un dialogo tra industria automobilistica e creatività artistica che, nel caso della Twingo - da sempre percepita come un oggetto pop per vocazione - trova un terreno particolarmente fertile.
Lo stile di Vides è riconoscibile e coerente: pittura, scultura, installazioni, oggetti di uso quotidiano. Tutto, nel suo lavoro, viene ricondotto a un'estetica grafica che attinge al mondo dei cartoni animati e del fumetto, trasformando il tridimensionale in qualcosa che appare irrimediabilmente piatto. È un gioco percettivo che funziona con particolare efficacia applicato a un'automobile, oggetto dalle superfici curve e dai volumi complessi.
"È stato uno spettacolo straordinario vedere Joshua Vides trasformare in diretta, sotto gli occhi del pubblico, Twingo E-Tech Electric in opera immersiva", ha commentato Arnaud Belloni, Group Global Chief Marketing Officer di Renault. La vettura rivisitata è ora esposta al Défilé Renault nell'ambito della mostra "Pop Art Car" e vi resterà fino al 9 giugno. Successivamente entrerà a far parte della collezione permanente di art car del Fondo Renault, che da diversi anni raccoglie le opere nate dall'incontro tra automobile, arte contemporanea e design.
Per chi si trovasse a passeggiare sulla più celebre avenue parigina, vale la deviazione: non capita tutti i giorni di vedere una city car elettrica che sembra disegnata a pennarello.
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