Romaeuropa festival presenta Jamie McDermott & The Irrepressibles in “Cabaret Songs” e “Nude:Viscera”

Musica

Il 15 e il 16 ottobre al teatro Eliseo sarà l’affascinante voce di Jamie McDermott, carismatico leader della band londinese The Irrepressibles, ad essere protagonista di due appuntamenti dal forte impianto spettacolare, entrambi in prima italiana per Romaeuropa festival: il 15 Ottobre Cabaret Songs (con brani di Benjamin Britten su testi di Wystan Auden, Cole Porter, Kurt Weill, George Gershwin, fino ad alcuni inediti di Conor Mitchell),

seguito il 16 Ottobre da Nude:Viscera, concerto-spettacolo sensuale, intimo e, appunto, viscerale, dove Mc Dermott, che molti paragonano ad Antony Hegarty degli Antony and the Johnons, si inoltra nei territori del rock e del grunge assieme alla sua band baroque-pop, una delle più creative e visionarie dell’universo british.

Icona gay per eccellenza, McDermott ha fatto parlare molto di sè per il video Two Man In Love tratto dal’ultimo album Nude, dove ha cucito insieme le clip di baci gay che gli sono state inviate da coppie omossesuali di tutto il mondo:

Incardinati sulla voce suggestiva, sognante, melanconica ed esuberante di Jamie McDermott, che sulla scena sfodera una notevole presenza e disinvoltura, il gruppo si impone per la sua rigogliosa teatralità, con arrangiamenti che all’elettronica affiancano archi e fiati, per trasformare le atmosfere dell’art-pop in uno spettacolo non di rado definito barocco, e che dal vivo trova la sua piena espressione grazie ad ammaliziate scenografie e coreografie. Il secondo album “Nude”, uscito nel 2012, è diventato il momento germinale di una trilogia di cui “Viscera” è la seconda tappa, e ne rappresenta il momento più sensuale, carnale, intimo e, appunto viscerale. Se infatti la prima parte della trilogia, “Landscape” è più minimalista e l’ultima “Forbidden” è orientata verso l’elettronica, “Viscera” abbraccia invece atmosfere rock – grunge, che si dilatano nel suono orchestrale e dark del gruppo. La critica si è divertita a trovare per le più diverse parentele per The Irrepressibles: da Antony Hegarty a PJ Harvey, Jeff Buckley, Lou Reed e perfino Nina Simone. Fatto sta che la loro combinazione di pop britannico, art rock, accenti sinfonici, spirito decadente e ironia burlesque si dimostra sempre profondamente originale e coinvolgente.

The Irrepressibles
Jamie McDermott  voce, chitarra, piano, composizione
Sarah Kershaw   piano, cori
Apollo  violino, cori
Chloe Treacher  violoncello, contrabbasso, cori
Ollie Hipkin   percussioni

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