Bilancio ancora provvisorio di un morto e 3 operai feriti sotto le macerie nel crollo di un'ala di una fabbrica per la nuova forte scossa di terremoto registrata alle 9.00 di stamattina nella provincia di Modena. L'epicentro non molto distante dalla scossa che ha causato il disastro del 20 Maggio scorso. L'energia del sisma ha avuto una intensità di 5.9 gradi sulla scala Richter ad una profondità di 9.6km. Il comune più vicino all'epicentro San Felice sul Panaro a soli 5.5km di distanza. Nuovi crolli soprattutto a Mirandola dove è venuto definitivamente giù il Duomo e come abbiamo detto 4 operai sono rimasti sotto le macerie del crollo di una fabbrica ed i vigili del fuoco stanno tentando di liberarli, ma si conta già una vittima. Il sussulto, violento, è stato avvertito in tutto il nord, dal Veneto alla Liguria, persino più ad ovest della scossa del 20 Maggio ed ha avuto modalità molto simili al primo sisma. Quasi la stessa intensità, quasi la stessa profondità, quasi lo stesso epicentro, può quindi essere inquadrato come un terremoto di assestamento della prima forte scossa seppur con un'energia che è insolitamente elevata per una scossa di assestamento. C'è da dire comunque che in casi come questo le scosse che seguono il primo evento possono protrarsi fino a oltre due mesi dal terremoto principale quindi non è da escludersi che altri terremoti possano colpire la zona nelle prossime ore o nei prossimi giorni. In massima allerta vigili del fuoco e protezione civile nonchè le popolazioni delle zone epicentrali che adesso per il terrore di nuovi terremoti non riusciranno facilmente a rientrare nelle abitazioni.
Terremoto in Emilia, nuova forte scossa di 5.9° si temono 4 vittime
Bilancio ancora provvisorio di un morto e 3 operai feriti sotto le macerie nel crollo di un'ala di una fabbrica per la nuova forte scossa di terremoto...
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