The Dwelling Lab, scultura eccezionale

The Dwelling Lab, scultura eccezionale

BMW, Kvadrat e Flos faranno conoscere la spettacolare installazione di design intitolata «The Dwelling Lab» di Patricia Urquiola e Giulio Ridolfo, che...

BMW, Kvadrat e Flos faranno conoscere la spettacolare installazione di design intitolata «The Dwelling Lab» di Patricia Urquiola e Giulio Ridolfo, che presenterà la nuova BMW Serie 5 Gran Turismo durante il Salone Internazionale del Mobile di Milano dal 14 al 19 aprile 2010. Unendo le loro capacità creative e tecnologiche, il costruttore automobilistico tedesco ed il produttore tessile danese hanno collaborato per creare un’originale scultura basata su un concetto automobilistico innovativo. Entrambe le aziende hanno scelto da tempo i loro designer preferiti: Patricia Urquiola, premiata designer e architetto spagnola, creatrice di mobili sensuali e irresistibili, e Giulio Ridolfo, rinomato designer italiano ed esperto di colore con grande esperienza nel design, nella moda e negli accessori. Come partner collaboratore, Flos ha sviluppato una soluzione OLED su misura per l’illuminazione “soft” degli elementi interni. La BMW Serie 5 Gran Turismo, progettata dal team di design del Gruppo guidato dal Direttore Adrian van Hooydonk, ha rotto con le convenzioni ed ha esplorato un nuovo approccio vernacolare, mettendo insieme elementi propri di una berlina, di un SAV e di un coupé per quanto riguarda l’esterno, mentre, allo stesso tempo, ha creato degli interni fantasiosi, lussuosi quanto moderni e funzionali. Urquiola e Ridolfo hanno tradotto questo concetto in una scultura i cui elementi più arditi, enormi strutture coniche che sembrano uscire dalla carrozzeria, attirano l’osservatore verso l’interno mentre svelano gli interni stessi, normalmente nascosti, agli sguardi esterni. L’installazione di design «The Dwelling Lab» sarà in mostra durante il Salone del Mobile di Milano presso lo showroom condiviso Kvadrat Flos, in corso Monforte 15.

Bellezza raffinata e tecnologia all’avanguardia L’idea di questa eccezionale installazione è nata quando Adrian van Hooydonk, da molto tempo ammiratore e sostenitore delle collezioni Kvadrat, ha incontrato il CEO Anders Byriel in occasione di una fiera e, in un batter d’occhio, gli ha proposto un progetto collaborativo. Kvadrat fu fondata soltanto nel 1968, ma oggi questa giovane azienda è il fornitore leader di tessuti di design. Il loro mix di raffinata bellezza e di tecnologia d’avanguardia ha attirato architetti e designer di mobili, nonché artisti come Olafur Eliasson e Thomas Demand. L’azienda danese, conosciuta per i suoi tendaggi e tappezzerie, è stata lieta di intraprendere nuove esperienze e sviluppare un materiale adatto alle necessità di una vettura, firmata Kvadrat. Lavorare su un’automobile – spazio strutturato per la mobilità – è stato un debutto anche per Patricia Urquiola, che ha affrontato l’impegno con entusiasmo e con curiosità. Spagnola di nascita, Patricia Urquiola ha visto gli interni della Serie 5 Gran Turismo offrirle una grande opportunità di giocare con linee morbide e colori, creando allo stesso tempo uno spazio atmosferico dominato dai tessuti e dall’interazione tra i vari materiali. La stupefacente installazione comprende una serie di prodotti innovativi e di dettagli interni in diversi colori e materiali. Patricia Urquiola descrive così la sua ispirazione per il progetto: “Generalmente, osserviamo le automobili dall’esterno, dopo di che guardiamo dentro. Tuttavia, la nostra diretta interazione è con l’interno: l’abitacolo è il luogo che ci dà protezione e confort; è lo spazio a diretto contatto con i nostri corpi, con le nostre funzioni e con le nostre esigenze durante il viaggio. Ho studiato a fondo questa interazione ed ho cercato di capirne la possibile evoluzione come un’esperienza abitativa più soft”. Sfidare i confini Anche per Adrian van Hooydonk, Direttore Design del BMW Group, questo progetto è stato un’esperienza stimolante. “BMW ha contribuito con la sua capacità nel design automobilistico e nella realizzazione concreta. Patricia Urquiola ha affrontato questo progetto da una prospettiva diversa e con una percezione differente. Con il suo vigore creativo e con la sua apertura mentale nel trovare soluzioni innovative – continua Hooydonk – permette alla gente di vedere l’automobile in una maniera completamente diversa e, soprattutto, di sottolineare il legame emotivo che si avverte per questo oggetto molto tecnico che è l’automobile”. “ The Dwelling Lab crea un ardito spostamento di prospettiva, sfidando i confini tradizionali. La filosofia ed il carattere della BMW Serie 5 Gran Turismo sono stati interpretati idealmente in questa originale installazione di design. La BMW Serie 5 Gran Turismo è stata rielaborata dall’interno all’esterno e «The Dwelling Lab» vi permette per la prima volta nella storia di vedere gli interni prima che possiate vedere l’esterno. Mette in risalto la crescente importanza degli interni di una vettura. Il design è orientato sempre più verso le persone, verso le loro esigenze ed i loro desideri; è un’espressione del moderno intendimento di benessere, di essere confortati e viziati con stile”. La Kvadrat s’impegna attivamente in progetti di arte e di design che allargano i confini dei tessuti e delle loro utilizzazioni. «The Dwelling Lab» è l’ultimo di una serie di progetti che illustrano il modo di come i tessuti possono essere utilizzati nel design degli interni delle automobili in maniera innovativa. Anders Byriel, CEO della Kvadrat, dice: “Dato il tempo che la maggior parte dei guidatori passa nella propria auto, il confort, la personalizzazione e la funzione sono importanti. Attualmente, la gente pensa automaticamente alla pelle quando si acquista un’auto costosa. Con questa collaborazione, vogliamo dimostrare che, usando tessuti di alta qualità, si può creare un interno molto esclusivo ma anche caldo e personale, che è più in linea con l’atmosfera che la gente crea nella propria abitazione”. La bella arte del viaggiare Patricia Urquiola è una delle poche donne ad aver fondato una sua attività in un settore ampiamente dominato da uomini. Ex-allieva di Achille Castiglioni, è stata anche votata “Designer dell’anno” e tra i “Migliori designer del decennio” da riviste come “Wallpaper”, “ELLE Déco” e dalla tedesca “Häuser” e “Home”. È conosciuta per i suoi design di mobili come il divano “Antibody” e per le sedie, che ricordano borse, chiamate “Smock”. Insieme a Kvadrat, ha sviluppato un tessuto ricco color pelle con una speciale finitura morbida ed una trama di cucitura simile a trapunta per gli interni della Serie 5 Gran Turismo. Con la collaborazione degli specialisti del reparto design della BMW, Patricia Urquiola ha creato soluzioni ispirate dedicate all’arte del viaggiare che vestono l’interno della vettura con grande eleganza e che arrivano perfino al cruscotto. Madre di due bambini, Patricia Urquiola ha anche un occhio di riguardo per il design che eccelle non soltanto in arguzia, ma anche in funzionalità: ha creato un sedile speciale per bambini per la BMW Serie 5 Gran Turismo e ha progettato portabiberon che fanno parte di una serie di compartimenti e accessori posti sugli schienali dei due sedili anteriori. In collaborazione con Flos, uno dei maggiori produttori di luci di design e conosciuto per le sue creazioni innovativa, Patricia ha sviluppato un concetto di luci esclusivo che comprende luci attenuate e Micro-Chasen, una versione mini della sua famosa lampada Chasen che ha disegnato per Flos nel 2009. Secondo Piero Gandini: “La Micro-Chasen è perfetta per leggere e rende questa ‘esperienza’ più accattivante ed emozionante”.

Affermazione coraggiosa e dinamica Lo spettacolare “ingresso” nella BMW Serie 5 Gran Turismo di Patricia Urquiola è un insieme di quattro elementi conici che essa stessa chiama “diamanti”. Il concetto di colore per queste quattro strutture geometriche, telai rivestiti con tessuti di Kvadrat, è stato ideato da Giulio Rifoldo. Sembrano uscire dalla carrozzeria dell’automobile come grandi altoparlanti che invitano i presenti ad avvicinarsi e a guardare dentro. Un’affermazione coraggiosa e dinamica, che per Patricia Urquiola e Giulio Ridolfo, che ha lavorato per Gianfranco Ferrè, per Tod’s e per Hogan, dimostra come la matematica, la geometria e l’ingegneria possano produrre un bel design equilibrato. Il risultato costituisce un’affermazione dinamica che introduce idee non convenzionali del significato di esterno e interno. Oggi Ridolfo è responsabile della selezione dei colori per i tessuti di Kvadrat e per i mobili di Moroso. Per lui, il colore è più di una selezione “colorata”: né casuale né semplicemente decorativo, è piuttosto una forma d’arte applicata che aiuta a rapportare l’atto della percezione ad un oggetto nel suo insieme. Dopo aver selezionato un tono, Ridolfo generalmente inizia con l’esame di molte tonalità simili fino a ridurre la scelta ad una soltanto. Questo è un processo complicato, che permette a Giulio Ridolfo di incorporare quelle che egli chiama vibrazioni di altri colori. «The Dwelling Lab» è stata un’esperienza nuova ed impegnativa, poiché ha dovuto concentrarsi su tessuti e tonalità che sarebbero stati idonei ed espressivi per le dimensioni più grandi di un’automobile. Giulio Ridolfo ha così commentato: “Per valorizzare lo spirito della BMW Serie 5 Gran Turismo, abbiamo integrato diversi dettagli ed accessori inattesi per creare un’esperienza sensoriale ed un’atmosfera di tranquillità e un po’ di sorpresa. Il tessuto rappresenta il materiale fondamentale: i coni geometrici sono ricoperti con 700 metri di “Max” di Kvadrat in un colore creato appositamente e gli interni della vettura sono rivestiti di vari altri tessuti Kvadrat”. Per BMW e Kvadrat, questa cooperazione di design è una prima; tuttavia, entrambe le aziende hanno una tradizione di sostegno per progetti di design e di arte che esplorano i confini tra creatività e tecnologia. Questo concetto visionario ed il processo che ha portato a realizzare questa sfida sono di importanza fondamentale per entrambi i produttori premium. Come Patricia Urquiola, esse condividono una fede nell’estetica concretamente realizzabile che permette ai clienti di sperimentare il lusso e la funzionalità in maniera positiva.

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