Una gara utile per la 24 Ore di Le Mans

Il team Peugeot Total e la 908 HDi FAP® hanno partecipato alla 12 Ore di Sebring con un obiettivo preciso: preparare la 24 Ore di Le Mans del prossimo giugno.

Il team Peugeot Total e la 908 HDi FAP® hanno partecipato alla 12 Ore di Sebring con un obiettivo preciso: preparare la 24 Ore di Le Mans del prossimo giugno. Obiettivo che, malgrado alcuni inconvenienti tecnici incontrati, è stato raggiunto. Il bilancio della gara, infatti, è stato positivo grazie alle oltre due ore condotte al comando ed al giro più veloce fatto segnare. La gara è cominciata in maniera spettacolare, con la 908 HDi FAP®di Nicolas Minassian che, seconda in griglia di partenza, già alla prima curva prendeva il comando della corsa e che, giro dopo giro, aumentava il vantaggio nei confronti degli inseguitori portandolo, dopo due ore di gara, a 35 secondi. Cinquantadue minuti più tardi, una perdita idraulica costringeva Stéphane Sarrazin ad una sosta prolungata ai box. Nonostante i nove giri persi, il francese ripartiva con il coltello tra i denti ed era “vincitore” dell’entusiasmante duello ingaggiato con l’Audi R10 di Allan Mc Nish, prima di rifermarsi ai box per un nuovo intervento, questa volta durato 45 minuti, sempre a causa di un inconveniente idraulico.

Rientrata in gara ventiduesima a più di 25 giri dal primo, la 908 HDi FAP® mutava la propria strategia, cercando di ottenere dei buoni riscontri cronometrati sul giro. Il risultato non si faceva attendere: Pedro Lamy, dopo otto ore, fermava il cronometro a 1’44”536 a più di 207 km/h di media, giro più veloce della gara. La determinazione del team e dei piloti portava la 908 HDi FAP® a tagliare il traguardo all’undicesimo posto.

Bruno Famin, responsabile tecnico: “La corsa di è svolta secondo le nostre previsioni. Siamo venuti a Sebring per verificare il potenziale della vettura e per testare delle nuove soluzioni, arrivare in fondo alla gara senza inconvenienti sarebbe stato qualcosa di eccezionale. Lungo i 318 giri percorsi abbiamo raccolto molti dati, a cominciare dall’alto livello di prestazioni forniti dai pneumatici Michelin. Tutto sommato i problemi accusati in gara non sono certo allarmanti per il futuro”.

La classifica finale: 1. Dumas/Bernhard/Collard (Porsche RS Spyder), 351 giri in 12h 1m 39.587s, 2.Franchitti/Leitzinger/Lally (Porsche RS Spyder), +1m 2.084s, 3. America/Kritensen, Capello, McNish (Audi R10) a 1’07’’697, 11. Lamy/Minassian/Sarrazin (Peugeot 908 HDi FAP®), +33 giri.

Giro giro più veloce: Pedro Lamy(Peugeot 908 HDi FAP®), 1’44”536 Prossimo appuntamento: Barcellona 4-6 Aprile 2008 (prima gara della Le Mans Series 2008).

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