Al Centro Tecnico Federale di Coverciano si è disputata ieri la finale nazionale del Volkswagen Junior Masters 2009, uno dei più grandi tornei internazionali di calcio giovanile, che ha visto coinvolte 42 Concessionarie, 155 squadre e circa 3.000 ragazzi di tutt’Italia. Le otto squadre finaliste della manifestazione, riservata ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni e organizzata dalla Casa Automobilistica tedesca in collaborazione con il CSI e Studio Ghiretti, sono giunte nel tempio del calcio azzurro nella prima mattinata, accompagnate da altrettante Concessionarie Volkswagen che ne hanno seguito il percorso fin dalla fase di preselezione, e subito hanno dato vita alle competizioni valide per il titolo tricolore. Dopo una divertente colazione offerta da Nutella, che ha dato la carica a tutti i giovani calciatori, le partite di qualificazione suddivise in due gironi sono iniziate alle 10.00 sotto gli occhi di due ospiti speciali: gli osservatori dell’Inter e dell’Empoli Calcio, muniti di matita e taccuino per appuntarsi i nomi dei possibili campioni del futuro. Anche l’assessore Giani, giunto al Centro in tenuta sportiva, non ha voluto mancare a quest’appuntamento ormai tradizionale per Firenze. Le gare sono quindi proseguite in modo equilibrato fino a decretare le 4 semifinaliste che hanno prolungato il loro cammino d’avvicinamento al titolo italiano nel pomeriggio: Corte Romanese (abbinata al Concessionario Bonaldi Motori), Pol. Montelupo (abbinata al Concessionario Corsinovi e Peruzzi), Donatello Calcio (abbinata al Concessionario Eurocar Italia) e S.C. Picentia (abbinata al Concessionario Autodue). Alla fine, dopo una gara a reti bianche, l’ha spuntata ai rigori la squadra campana del Picentia contro i friulani del Donatello, acquisendo così il diritto di partecipare alla fase di qualificazione in vista della finale internazionale del 2010 in Sud Africa. Poco prima, i toscani della Pol. Montelupo hanno raggiunto la piazza d’onore battendo, sempre ai rigori e sempre dopo un tirato 0-0, i pari età bergamaschi .
Le due squadre finaliste hanno raggiunto l’atto conclusivo del torneo dopo un cammino speculare: la S.C. Picentia aveva dominato il Girone A a punteggio pieno ed aveva superato ai calci di rigore la Corte Romanese (match valido per la semifinale); la Donatello Calcio, aveva chiuso al primo posto il Girone B ed aveva superato con fatica, ai calci di rigore, la Pol. Montelupo .
Al termine della finale si sono svolte le coloratissime premiazioni: ispirandosi ancora una volta ai principi etici che hanno contraddistinto l’intero torneo, ognuno degli oltre 120 partecipanti, indipendentemente dal piazzamento finale della propria formazione, ha ricevuto una medaglia in ricordo della giornata odierna. Inoltre, a coronamento del comportamento particolarmente corretto dei propri tesserati, la società Provigevano Parona ha ricevuto il premio "Fair Play” consistente in un maxi barattolo di Nutella da 5 kg.
Le prime tre classificate sono poi salite sul podio per ricevere le Coppe del Torneo, la cui forma per questa quarta edizione è stata ispirata al trofeo alzato da capitan Cannavaro nel 2006. Ognuna delle tre premiazioni è stata effettuata da Wilhelm Maximilian Auersperg, Direttore Marketing di Volkswagen Italia.
Per tutta la giornata i partecipanti, accompagnati dai propri familiari, hanno potuto effettuare delle visite gratuite al Museo del Calcio della FIGC, situato proprio all’interno del Centro Tecnico, ed hanno goduto del “Fun Village” allestito con strutture gonfiabili del CSI e animato anche tramite il contributo dei partner commerciali: A-Line, Nutella e Acqua Paradiso.
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