Volkswagen presenta la Nuova Passat

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Il countdown è iniziato: a settembre la Volkswagen introdurrà sul mercato una versione profondamente aggiornata dal punto di vista tecnico della nuova Passat. L’evoluzione apporta modifiche sostanziali a questa bestseller a livello mondiale della classe media, già venduta in oltre 30 milioni di esemplari: grazie ai sistemi di infotainment di nuova generazione (MIB3), questa Volkswagen è in grado, a richiesta, di essere sempre collegata online, introducendo così a bordo nuove funzioni e servizi all’avanguardia. Al tempo stesso, una serie di nuovi sistemi di assistenza, come il Travel Assist, aumentano sicurezza e comfort, facendo della Passat la prima Volkswagen in grado di viaggiare in modalità parzialmente automatizzata fino a una velocità di 210 km/h. La bestseller sarà nuovamente proposta nelle versioni berlina e Variant.

Business ed Executive: gamma semplice, dotazioni complete. In continuità con la configurazione della gamma precedente, in Italia la Passat 2019 si presenta con due livelli di allestimento, Business ed Executive. Parallelamente, anche la nuova Passat sarà disponibile nell’inconfondibile versione Alltrack (tuttofare a trazione integrale con caratteristiche  off-road). La Passat GTE è a sua volta caratterizzata da un equipaggiamento specifico per questo modello. La Casa di Wolfsburg ha realizzato anche un modello speciale, prodotto in edizione limitata a 2.000 esemplari: la Passat R-Line Edition nel colore dedicato Moonstone Grey, il cui equipaggiamento di serie comprende, tra l’altro, una delle due motorizzazioni top di gamma (TDI da 240 CV o TSI da 272 CV, quest’ultimo non per l’Italia), la trazione integrale 4MOTION e il nuovo sistema di assistenza Travel Assist.

Travel Assist: rivoluzionaria tecnologia IQ.DRIVE. Il nuovo marchio IQ.DRIVE per i sistemi di assistenza Volkswagen comprende le tecnologie che portano verso la guida autonoma, come il nuovo Travel Assist di serie su tutta la gamma italiana: grazie a questo sistema di assistenza, la Passat è la prima Volkswagen in grado di viaggiare con guida parzialmente automatizzata in quasi tutto il range di velocità (da 0 a 210 km/h con DSG, da 30 a 210 km/h con cambio manuale). Con i suoi sistemi di assistenza, pertanto, la Passat rappresenta attualmente il livello più evoluto di IQ.DRIVE.

Volante capacitivo: nuova interfaccia. La Volkswagen punta sull’intuitività dei comandi e su un funzionamento ampiamente automatizzato delle tecnologie. In questo contesto, la nuova Passat sarà la prima Volkswagen in assoluto a livello mondiale dotata di un volante capacitivo che registra il tocco del guidatore, formando così un’interfaccia interattiva con sistemi come il Travel Assist.

Lane Assist e IQ.LIGHT: vedere ed essere visti. La funzione di mantenimento della corsia Lane Assist è stata perfezionata con l’ausilio di una nuova telecamera multifunzione, mentre i nuovi fari IQ.LIGHT a matrice di LED aumentano ulteriormente il livello di sicurezza e di comfort. Si tratta del secondo modello del Marchio, dopo il SUV di categoria superiore Touareg, a essere dotato di un sistema interattivo a matrice per i fari.

MIB3: sempre online per chi lo desidera. Di pari passo con la nuova Passat, fa il suo ingresso sul mercato la terza generazione della piattaforma modulare di infotainment (MIB3), che comprende numerose funzioni innovative: App Connect Wireless – l’interfaccia che integra le app dello smartphone sullo schermo dell’infotainment – offre per la prima volta in casa Volkswagen l’integrazione senza fili delle app per iPhone tramite Apple CarPlay™. A richiesta, inoltre, d’ora in avanti la Passat sarà sempre online, poiché i nuovi sistemi di infotainment MIB3 sono equipaggiati di serie con una Online Connectivity Unit (OCU) integrata e comprensiva di scheda SIM. Oltre a servizi per la navigazione perfezionati con informazioni in tempo reale, attraverso Volkswagen We e i relativi servizi online mobili integrati We Connect e We Connect Plus (di serie in Italia su Business per 1 anno, su Executive, GTE e Alltrack per 3 anni) nonché We Connect Fleet (disponibile in Germania e Francia al lancio sul mercato della Passat) si apre così la strada a nuove tecnologie e offerte. Per esempio, ci sono i servizi di streaming musicali come Apple Music e TIDAL, l’integrazione di tecnologie web app aggiornabili, un sistema di comando vocale con linguaggio naturale arricchito di contenuti online nonché la futura portabilità delle impostazioni del veicolo su base cloud (personalizzazione). Gli smartphone (i modelli compatibili di Samsung) potranno per la prima volta essere utilizzati, inoltre, come chiave mobile per aprire e avviare la Passat.

Innovativi sistemi per motori e autotelaio

Tutti i motori a benzina TSI e Turbodiesel TDI sono dotati di filtro antiparticolato
GTE ulteriormente ottimizzata e nuova 2.0 TDI Evo1/2. In Italia, per la nuova Passat saranno disponibili sei motorizzazioni con una gamma di potenza compresa tra 120 e 240 CV. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla trazione ibrida plug-in ancora più evoluta della Passat GTE: l’ultimissima generazione è dotata di una batteria con una capacità del 31% più elevata (13 kWh). Risultato: l’autonomia elettrica aumenta fino a 56 km (WLTP), consentendo così di percorrere a emissioni zero la maggior parte delle distanze in ambito urbano. Grazie alla propulsione ibrida plug-in con una potenza di 160 kW / 218 CV (frutto dell’alleanza tra batteria, DSG, motore elettrico e motore turbo benzina TSI), la berlina e la Variant rispettano già i valori limite della norma sui gas di scarico Euro 6d, che entrerà in vigore solo a partire dal 2021 per le autovetture di nuova produzione. Sarà disponibile, inoltre, una motorizzazione benzina TSI da 150 CV, mentre per quanto riguarda gli efficientissimi Turbodiesel, sulla Passat si assisterà al debutto del nuovo 2.0 TDI Evo da 150 CV1/2. Questo quattro cilindri produce una quantità di CO2 decisamente inferiore rispetto all’analogo motore montato sul modello precedente e va considerato come il precursore di una nuova generazione di TDI. Per quanto riguarda le emissioni, il 2.0 TDI Evo sulla nuova Passat debutta con un doppio sistema SCR e con un doppio dosaggio di AdBlue. Gli altri tre motori ad accensione spontanea della Passat erogano rispettivamente una potenza di 120, 190 e 240 CV. Tutti i propulsori TSI e TDI rispettano la norma sui gas di scarico Euro 6d-TEMP. Ogni nuova Passat – non importa se ibrida, a benzina o Diesel – è equipaggiata con un filtro antiparticolato. I TDI sono anche dotati di catalizzatore SCR.

Trazione ibrida plug-in con autonomia elettrica maggiore

Passat GTE e Passat Variant GTE. La Volkswagen ha significativamente aumentato l’autonomia elettrica della Passat GTE, equipaggiata con propulsione ibrida plug-in. In base alle misurazioni WLTP, la Passat GTE percorre ora fino a 55 km (Variant) e 56 km (berlina) in modalità E-Mode, silenziosa e a emissioni zero. L’autonomia in modalità esclusivamente elettrica del modello precedente, rilevata in base al valore NEDC, era pari a 50 km. Con il medesimo ciclo, il raggio d’azione della nuova Passat GTE aumenta a circa 70 km. I vantaggi della mobilità elettrica e le doti di una grande stradista, pertanto, si fondono nella nuova Passat GTE, dando vita a uno dei modelli di categoria media più efficienti attualmente disponibili.

Partenza in modalità E-Mode. La Volkswagen è stata progettata per percorrere in modo puramente elettrico soprattutto i brevi tragitti in ambito urbano. Per questa ragione, la Passat GTE si avvia sempre in modalità esclusivamente elettrica E-Mode ogni volta che la batteria è sufficientemente carica, trasformandosi così in un vero e proprio Zero Emission Vehicle in ambito urbano. In virtù del raggio d’azione a emissioni zero più ampio, la nuova propulsione ibrida plug-in si propone come la motorizzazione ideale in particolare per quegli automobilisti che vivono in un centro urbano o che fanno i pendolari per andare a lavorare in città. Perfino in metropoli abitate da milioni di persone come Berlino o Parigi, infatti, la capacità della batteria incrementata del 31%, passando da 9,9 kWh a 13,0 kWh, è sufficiente per coprire la maggior parte delle distanze giornaliere in modalità esclusivamente elettrica, ossia a emissioni zero. Grazie alla modalità ibrida configurata ex novo, risulta ora nettamente più facile immagazzinare una quantità di energia elettrica sufficiente anche durante un lungo tragitto, allo scopo di poter viaggiare in ambito urbano a emissioni zero una volta arrivati nei pressi della meta.

Alleanza tra motore elettrico e motore TSI. Sulle lunghe percorrenze e ad andature superiori a 140 km/h, il potente motore elettrico supporta l’efficiente motore benzina TSI della Passat GTE al fine di migliorare guidabilità ed efficienza. Quest’ultima aumenta, in tal caso, grazie all’interazione tra motore elettrico e motore a combustione, ottimizzando il rendimento. Sulla Passat GTE l’energia elettrica può così essere utilizzata non solo per viaggiare in modalità esclusivamente elettrica, ma anche per migliorare la guidabilità. In questo caso, la spinta generata dal motore elettrico funge da boost aggiuntivo, che genera una sensazione di dinamismo del tutto unica, in particolare nella modalità sportiva GTE. Il TSI sviluppa una potenza di 156 CV, mentre il motore elettrico eroga  85 kW / 115 CV. La potenza di sistema è pari a 160 kW / 218 CV. La nuova batteria ad alta tensione agli ioni di litio – posizionata nel pianale della vettura davanti all’asse posteriore – fornisce energia al motore elettrico. Un’elettronica di potenza trasforma la corrente continua della batteria in corrente alternata per il motore elettrico. Per quanto riguarda la trasmissione, la Volkswagen ha adottato un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti (DQ400E), appositamente sviluppato per l’impiego su un’auto ibrida a trazione anteriore.

Modalità ibrida configurata ex novo. Come già accennato, se la batteria agli ioni di litio è sufficientemente carica, la Passat GTE si avvia sempre in modalità E-Mode. La batteria ad alta tensione della Passat GTE e della Passat Variant GTE può essere ricaricata, come di consueto, tramite la rete elettrica esterna o, durante la marcia, tramite il motore TSI e il sistema di recupero dell’energia. Per poter consentire la guida in città in modalità  E-Mode al termine di un lungo viaggio, la Volkswagen ha configurato ex novo le modalità di funzionamento del sistema ibrido, semplificando, di conseguenza, la ricarica della batteria durante la marcia. Le cinque modalità di funzionamento disponibili in precedenza sono state ridotte a tre:

  • E-Mode (trazione esclusivamente elettrica)
  • GTE (guida sportiva con la massima potenza di sistema)
  • Hybrid (commutazione automatica fra motore elettrico e motore TSI)

Le due modalità finora disponibili – Battery Hold (mantenimento dello stato di carica della batteria) e Battery Charge (ricarica della batteria tramite il motore TSI) – sono state integrate sulla nuova Passat GTE nella modalità Hybrid.

Modalità Hybrid con accumulatore graduabile. Per ricaricare la batteria durante la marcia, il guidatore attiva il menu di selezione Modalità di trazione dal sistema di infotainment o premendo il tasto E-Mode (posizionato accanto al pomello della leva del cambio). All’interno del menu si può scegliere fra le modalità E-Mode e Hybrid. Selezionando il campo Hybrid, viene visualizzata una batteria suddivisa in dieci tacche (da 0 al 100%), che riporta lo stato di carica in tempo reale. Il guidatore riconosce in modo intuitivo il rispettivo stato di carica in base al corrispondente numero di segmenti luminosi di colore azzurro della batteria: per esempio, se lo stato di carica fosse pari al 40%, verrebbero illuminati in azzurro quattro segmenti. Accanto alla batteria c’è un simbolo con due ingranaggi stilizzati. Quando il guidatore seleziona questo simbolo, inserisce la modalità manuale. In questo istante l’attuale stato di carica della batteria viene inizialmente mantenuto. Se la capacità residua della batteria fosse pari al 40%, come accennato in precedenza, risulterebbero accesi quattro dei dieci segmenti della batteria. Il guidatore ha ora la possibilità di continuare a mantenere il livello di carica (agendo sul segno uguale “=”), aumentarlo del 20% alla volta (freccia rivolta verso l’alto ) o diminuirlo fino a un livello definito (freccia rivolta verso il basso ). Cliccando su  e aumentando, per esempio, il livello fino all’80% (otto tacche), la batteria viene ricaricata attraverso il motore TSI e il sistema di recupero dell’energia in base al livello impostato sulla scala; se, invece, tocca  e seleziona, per esempio, due segmenti, l’energia può essere sfruttata fino al livello minimo impostato al 20%. Per garantire che la capacità desiderata sia disponibile nella batteria una volta raggiunta la destinazione, il sistema di gestione della batteria tiene conto in modo predittivo anche dei dati relativi al percorso, a condizione che sia stata attivata la guida a destinazione. L’utilizzo della batteria viene così adeguato in funzione dei dati relativi al percorso.

E-Mode: Zero Emission Vehicle. Come accennato in precedenza, la Passat GTE si avvia automaticamente in E-Mode (il motore TSI interviene per primo solo se la batteria non è sufficientemente carica o se la temperatura esterna è molto bassa). Se viene raggiunto uno stato di carica minimo della batteria o se il guidatore richiede una potenza molto elevata, il sistema di trazione commuta automaticamente in modalità Hybrid. All’occorrenza e a velocità inferiori a 140 km/h, premendo il tasto E-Mode, il guidatore passa manualmente di nuovo in modalità a emissioni zero. Dato che la Passat GTE non emette praticamente alcun rumore quando viaggia in modalità EMode, i passanti in città vengono allertati della presenza della vettura tramite il cosiddetto e-Sound, il suono del motore che viene generato elettronicamente e in automatico all’accensione. Tramite un interruttore posizionato nella parte inferiore della consolle centrale, è possibile disattivare l’e-Sound, per esempio in fase di manovra in una zona residenziale durante le ore notturne.

Modalità GTE: il lato sportivo della Passat. Tramite il tasto GTE (collocato a sinistra della leva del cambio) si passa alla modalità omonima, “risvegliando” così il carattere particolarmente grintoso della Passat GTE. Il guidatore percepisce chiaramente che le curve caratteristiche dell’acceleratore, del cambio e dello sterzo risultano ora più sportive. Il TSI è inoltre maggiormente orientato alle prestazioni. Nella modalità GTE, con il cosiddetto “boost”, il TSI e il motore elettrico lavorano contemporaneamente per sfruttare tutta la potenza di sistema e la coppia massima di sistema. Cambia anche l’acustica all’interno dell’abitacolo, poiché in modalità GTE viene generato un corrispondente sound GTE. Last but not least: in abbinamento con il DCC (regolazione adattiva dell’assetto, disponibile a richiesta), l’assetto è caratterizzato da una taratura più rigida.

Selezione del profilo di guida. Tra i tasti per le modalità GTE ed E-Mode è presente anche il tasto per la selezione del profilo di guida (simbolo della vettura più logo Mode), disponibile a richiesta. La selezione del profilo di guida non è una peculiarità della Passat GTE, per la quale i profili a disposizione sono: Eco (supporta uno stile di guida orientato al risparmio di energia), Comfort, Normal, Sport e Individual (adattamento dei diversi parametri della vettura secondo le proprie preferenze).

Ricarica tramite presa: da 2,3 o 3,6 kW. Di serie la batteria della Passat
GTE si ricarica esternamente tramite l’interfaccia posta nel frontale (PlugIn). Se collegata alla rete elettrica a 230 volt con il cavo di ricarica di serie per la corrente alternata a 2,3 kW, l’operazione richiede – nel caso in cui la batteria sia completamente scarica – cinque ore e 30 minuti*, mentre tramite una wallbox o una stazione di carica a 360 volt utilizzando il cavo di ricarica per corrente alternata a 3,6 kW (disponibile a richiesta), il tempo di carica si riduce a quattro ore e 30 minuti* (* = valori provvisori). Il dispositivo di carica integrato nella vettura gestisce la ricarica in modo completamente automatico; il guidatore deve semplicemente inserire la spina.

Il 1.5 TSI da 150 CV

1.5 TSI da 150 CV1/2. Il motore TSI della Passat è un concentrato di tecnologia: si tratta di un quattro cilindri turbo benzina con cilindrata di 1,5 litri e sistema di gestione attiva dei cilindri variabile (ACT), che sviluppa una potenza di 150 CV in una fascia di regime compresa tra 5.000 e 6.000 giri. Il TSI è particolarmente agile e silenzioso: a un regime di appena 1.500 giri eroga già la sua coppia massima di 250 Nm (fino a 3.500 giri). Per la versione con cambio manuale il consumo NEDC è di 5,2 l/100 km (pari a 118 g/km CO2), mentre con il cambio DSG a 7 rapporti  si riduce a 5,1 l/100 km e 117 g/km CO2. I corrispondenti valori per la Variant sono 5,3 l/100 e 121 g/km CO2 (cambio manuale) e 5,3 l/100 e 120 g/km CO2 (DSG). Tutte le Passat 1.5 TSI sono a trazione anteriore.

Quattro TDI da 120, 150, 190 e 240 CV

2.0 TDI Evo da 150 CV1/2. Con una potenza di 150 CV, il nuovo 2.0 TDI Evo (1.968 cm3) è destinato a diventare uno dei motori più importanti e maggiormente richiesti della Passat. Questo nuovissimo propulsore, appartenente alla serie TDI EA288, andrà a completare la gamma delle motorizzazioni della Passat in un momento successivo al lancio. I valori relativi all’erogazione della potenza e della coppia risultano leggermente differenti a seconda della tipologia di trasmissione prescelta: cambio manuale a 6 marce o cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti (DSG). In abbinamento con il cambio manuale a 6 marce, la potenza massima si sviluppa tra 3.250 e 4.200 giri, mentre la coppia massima di 340 Nm è disponibile tra 1.600 e 3.000 giri. La versione con cambio DSG a 7 rapporti eroga 150 CV tra 3.000 e 4.200 giri; in questo caso, la coppia massima aumenta a 360 Nm (tra 1.600 e 2.750 giri).

La tecnica del 2.0 TDI Evo in dettaglio: Il quattro cilindri Evo coniuga i vantaggi termodinamici dei motori con cilindrata di 2 litri con gli attriti interni ridotti dei motori 1.6 della serie EA288. Dal punto di vista tecnico, il nuovo TDI si distingue dai motori della serie EA288 prodotti finora, tra l’altro, per il cosiddetto manovellismo efficiente, per il condotto di aspirazione ottimizzato, per il sistema di gestione termica a due circuiti e per la depurazione dei gas di scarico anch’essa ottimizzata e posizionata in prossimità del motore. Il nuovo manovellismo efficiente è caratterizzato da diametri ridotti dei perni di biella e dei cuscinetti di banco oltre che da un nuovo set di fasce elastiche. Gli ulteriori interventi adottati per ridurre la potenza dissipata per attrito dal motore comprendono ugelli variabili per il raffreddamento dei pistoni, valvole ottimizzate e una pompa dell’olio completamente variabile. La termodinamica del propulsore è stata migliorata con l’adozione di nuovi pistoni in acciaio e bielle allungate. L’efficienza relativa al ricambio della carica è stata incrementata attraverso la riduzione della contropressione dei gas di scarico e l’ottimizzazione del condotto di aspirazione e del turbocompressore a gas di scarico. Il peso del motore, inoltre, è stato ridotto grazie all’albero motore progettato ex novo. Il nuovo sistema di raffreddamento a due circuiti (raffreddamento separato del blocco motore e della testata) è stato integrato con il sistema di gestione termica ampliato; la pompa dell’acqua principale commutabile e le pompe di circolazione dell’acqua elettriche regolate in base al volume del flusso assicurano un ulteriore incremento di efficienza. Tutti questi interventi hanno permesso di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 rispetto al motore precedente. Per quanto concerne le emissioni, il  2.0 TDI Evo montato sulla nuova Passat è dotato di un sistema SCR con due catalizzatori e di un doppio dosaggio di AdBlue. I valori di consumi ed emissioni della Passat 2.0 TDI Evo e dalla Passat Variant 2.0 TDI Evo saranno comunicati in occasione del lancio sul mercato di questo motore.

1.6 TDI da 120 CV.

Il TDI con cilindrata di 1.598 cm3 rappresenta il livello di accesso nel mondo delle motorizzazioni Turbodiesel all’interno della gamma Passat ed è abbinato a un cambio DSG a 7 rapporti. La potenza massima del motore viene erogata tra 3.600 e 4.000 giri, mentre la coppia massima di 250 Nm è disponibile tra 1.600 e 3.250 giri. Equipaggiata con questo motore, la berlina raggiunge una velocità massima di 205 km/h (Variant: 199 km/h). Il consumo NEDC della berlina nel ciclo combinato è compreso tra 4,2 e 4,1 l/100 km (Variant: 4,4 l/100 km), mentre per quanto riguarda le emissioni NEDC di CO2 si ottiene un valore compreso tra 109 e 107 g/km (Variant: 116 g/km).

2.0 TDI da 190 CV.

Anche la Passat 2.0 TDI con una potenza di 190 CV viene proposta di serie con un cambio DSG a 7 rapporti. Questo motore può essere abbinato, a richiesta, con la trazione integrale 4MOTION. La potenza massima del 2.0 TDI viene erogata tra 3.500 e 4.000 giri. Il motore sviluppa la sua coppia massima di 400 Nm a partire da 1.900 giri e questo valore così elevato rimane disponibile fino a 3.250 giri. Per la berlina a trazione anteriore i valori NEDC nel ciclo combinato si attestano su 4,5 l/100 km e 117 g/km CO2 (4MOTION: 4,9 l/100 km e 129 g/km). Nel caso della Variant a trazione anteriore si ottengono 4,6 l/100 km e 120 g/km CO2 (4MOTION: 5,0 e 132 g/km). Anche il particolare modello Passat Alltrack, sempre equipaggiato con trazione integrale, è proposto con il TDI da 190 CV e nel ciclo combinato consuma 5,1 l/100 km, mentre il valore relativo alla CO2 corrisponde a 133 g/km.

2.0 TDI da 240 CV.

Il 2.0 TDI da 240 CV (a 4.000 giri) è il Turbodiesel a iniezione diretta più potente della gamma Passat. Dal punto di vista tecnico questo propulsore è caratterizzato da un modulo biturbo, composto da un turbocompressore a gas di scarico ad alta pressione e da uno a bassa pressione. Equipaggiata con il TDI top di gamma, la berlina raggiunge una velocità massima di 247 km/h, mentre la Variant tocca i 241 km/h. Vista l’elevata coppia massima di 500 Nm (da 1.750 a 2.500 giri), la Passat e la Passat Variant equipaggiate con il motore da 240 CV dispongono di serie di trazione integrale 4MOTION e cambio DSG a 7 rapporti. In considerazione della potenza così elevata, i bassi valori di consumo sono di tutto rispetto: 5,8 l/100 (berlina) e 5,9 l/100 km (Variant). Le emissioni di CO2 sono rispettivamente pari a 151 e 156 g/km. Anche questa motorizzazione è disponibile per la Passat Alltrack. I rispettivi valori per quanto riguarda velocità massima, consumi ed emissioni di CO2 sono i seguenti: 239 km/h, 5,9 l/100 km e 157g /km.

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