Un gruppo di giovani designer emergenti, Young Creative Poland espone alla Triennale di Milano progetti altamente innovativi che esplorano un largo spettro di visioni estetico-creative: furniture design, industrial design, graphic design, fashion animation, architettura e engineering. La Polonia è oggi in Europa una delle più vibranti scene del design emergente, naturale eredità del movimento impostosi tra gli anni ‘30 e ‘60 e di cui troviamo testimonianze inedite durante la mostra che affiancherà Young Creative Poland. Preview di un’iniziativa futura di indiscusso rilievo che si inserisce in un più ampio progetto volto a divulgare la cultura polacca di ieri e di oggi tra un pubblico sempre più vasto. Va detto inoltre che la Polonia è oggi un player rilevante nella scacchiera dei più grandi produttori di mobili. Un’expertise di tradizione a disposizione di importanti marchi del settore che da anni affidano le produzioni a questo Paese. Oggi si assiste a un cambiamento sostanziale, le aziende produttrici polacche si stanno aprendo al mercato con proprie visioni e con l’intento di affermare i propri brand. Tra le molte opere presenti vi mostriamo le lampade Genotype di Tomek Rygalik. L'artista, nato a Lodz (PL) nel 1976, è cresciuto durante la trasformazione socio-economica, periodo che ha influenzato la sua visione di industrial designer. Attualmente collabora per diverse aziende newyorkesi, lavora tra Londra e Lodz, è ricercatore associato alla RCA di Londra ed insegna industrial design all’Academy of Fine Arts di Varsavia. Rygalik ha vinto numerosi riconoscimenti nel settore.
Oskar Zieta studia architettura con una tesi sul supporto di macchine a controllo numerico per la lavorazione di fogli in metallo ad uso architettura e design. Una ricerca che ha successivamente portato Oskar a inaugurare Zieta, studio di consulenza in design e produzioni digitali e a fondare Steelwerk Polska, azienda specializzata in CNC (lavorazioni di fogli in metallo). Attività che gli hanno permesso di sperimentare ampiamente la materia e il processo produttivo e che lo hanno poi condotto a realizzare lo sgabello Plopp, disegnato per Hay.
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