Il circuito del Mugello è stato teatro del penultimo appuntamento stagionale del Ducati Desmo Challenge, in un contesto ricchissimo di spettacolo, come quello del Ducati World Experience e colpi di scena. Le emozioni offerte dai piloti impegnati in pista nelle tre categorie che compongono il monomarca della Casa di Borgo Panigale hanno confermato un livello generale davvero elevato, sia dal punto di vista tecnico, con moto messe a punto dai migliori specialisti del panorama nazionale, che da quello umano-sportivo, grazie a protagonisti di grande spessore.La prima classe a darne dimostrazione è stata la Protwins, quella dedicata ai bicilindrici Ducati a due valvole, che ha aperto le danze riproponendo il bellissimo confronto tra Alessandro Valia e Valter Bartolini. In prova, quest’ultimo ha addirittura stabilito il nuovo record della pista con lo stratosferico tempo di 1’59”849 in sella alla velocissima GPM preparata da Pietro Gianesin, ma poi in gara, dopo essere scattato in modo non perfetto allo spegnersi del semaforo, si è visto infliggere una penalità di 30 secondi per aver sorpassato in regime di bandiere gialle. Al via della frazione successiva, Bartolini e Valia sono scattati di nuovo davanti a tutti, seguiti dal bravo Luca Pini e dalla wild card d’eccezione Sebastiano Zerbo. Nella cosiddetta classifica aggregata, ottenuta per somma di tempi, ha vinto dunque Valia, nonostante il bolognese sia stato vittima di un problema tecnico all’ultimo giro che per poco non favorisce Pini, secondo, mentre Bartolini, pur transitando per primo sotto la bandiera a scacchi, è risultato terzo in virtù della penalità inflittagli. L’imolese si è comunque potuto consolare vincendo la classifica Gentlemen, mentre ad aggiudicarsi quella dei Rookie è stato Massimo Buldrini, secondo tra i piloti in sella alle Vyrus dietro a Pier Francesco Simonetti. Lotta in famiglia, invece, nella Superstock, dove Marchesi e Rozza si sono sfidati a suon di giri veloci e, alla fine, il primo è riuscito a prevalere senza che il compagno di squadra potesse neppure abbozzare un tentativo di sorpasso. Paolo Mauri è stato il più veloce tra i partecipanti a bordo delle 1098, mentre Manuel Palleschi, ottimo settimo assoluto, lo è stato tra quelli alla guida della meno potente 848, con Giuseppe Le Noci primo tra i Gentlemen e Claudio Rovati vincitore della classifica Rookie. La Superbike ha fatto da degna conclusione al programma di gare, offrendo un confronto a tre tra Marco Caspon, Davide Grandi e Giorgio Barbieri, dopo che il poleman Luca Pini è purtroppo uscito di scena nelle battute iniziali. Il terzetto di testa si è mantenuto compatto per gran parte della gara e solo nel finale Barbieri si è leggermente staccato, lasciando Grandi e Caspon a giocarsi la volata. Alla fine l’ha spuntata quest’ultimo, facendo tesoro della sua maggior velocità nell’ultima parte del tracciato. Adesso il Ducati Desmo Challenge si prende una pausa di meritato riposo per le vacanze estive, rimandando l’appuntamento con l’ultimo round al 3, 4 e 5 settembre sul circuito di Franciacorta.
Al Mugello il Ducati Desmo Challenge 2010
Il circuito del Mugello è stato teatro del penultimo appuntamento stagionale del Ducati Desmo Challenge, in un contesto ricchissimo di spettacolo, come...
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