Andrea Pietrangeli: storia di una "Rievoluzione"

Andrea Pietrangeli: storia di una "Rievoluzione"

Ci sono cose che non puoi programmare…Scegliere un libro tra tanti per il solo impatto visivo rientra tra queste…Nel caso di “Rievoluzione” di Andrea...

Ci sono cose che non puoi programmare…Scegliere un libro tra tanti per il solo impatto visivo rientra tra queste…Nel caso di “Rievoluzione” di Andrea Pietrangeli, il prisma a base triangolare, soggetto della copertina dell'album The Dark side of The Moon  dei Pink Floyd, ha tutta la responsabilità della scelta. Un romanzo che si legge tutto di un fiato perché parla di ognuno di noi, delle enormi potenzialità nascoste e sopite causa tran tran della vita quotidiana che ci programma a dovere per assuefarci a quella che tutti definiscono vita “ normale”.

Andrea Pietrangeli: storia di una "Rievoluzione"

La storia di è quella di Carlo Liberti, grafico egocentrico dominato dal mito di se stesso e dal desiderio di guadagno e posizione sociale; un background " familiare" in un'epoca in crisi come la nostra in cui il desiderio di un contratto a tempo indeterminato, ergo denaro, ergo belle donne passa necessariamente attraverso la finzione nei rapporti sociali.

Carlo si prostituisce accettando qualsiasi tipo di lavoro gli possa permettere il sostentamento e l'accettazione di questa logica lavorativa lo riempie di frustrazione da un lato e dall'altro lo mette di fronte ad una realtà distorta in cui il vero colpevole non è lui ma il governo, la chiesa, la scuola, le multinazionali, le case farmaceutiche e le strutture statali. Un alibi, solo un alibi. Tutte forme di rifiuto e non accettazione delle proprie responsabilità nella scelta di una vita sana ed appagante. Carlo non valorizza la sua persona, la sua creatività anzi la mortifica sacrificandola sull'altare per il dio Euro. L'espediente dell'autore per segnare il point break è un anziano di nome Mario, uno “splendido bimbo di settantanove anni” che un giorno fa capolino nella vita di Carlo segnandola irrimediabilmente. Mario offre a Carlo, un' altro punto di vista sulle cose attraverso una collezione di enigmatici biglietti che inducono il nostro protagonista alla riflessione dell'io, intrappolato nel percorso “LAVORA, ACQUISTA, PRODUCI, MUORI”. Nella fase ricostruttiva, l'autore inserisce Maurizio, l'amico con la A maiuscola, colui che per primo ha realizzato con sofferenza e rabbia di essere in gabbia, di vivere in una un mondo che lo ha privato del coraggio di cercare la propria felicità in cambio di cellulari, playstation e shopping selvaggio. Maurizio con il suo repentino rigurgito lascia Carlo confuso e spiazzato ma curioso di comprendere e, per la prima volta nella sua vita, aperto ad un cambiamento. Il “Volli fortissimamente volli “di Vittorio Alfieri s'impone come dictat granitico per offuscare il potere delle Tre Esse Sesso, Soldi e Salute, diventando il leitmotiv del processo di rievoluzione. Tra sogni e realtà, l'incontro con un gruppo New Age lo introduce alla meditazione e al progressivo sgretolamento delle abitudini...mens sana in corpore sana recitavano i saggi e Carlo diventa vegetariano; l'incontro con una vecchia amica lo predispone alla considerazione dell'altro sesso non in termini prettamente materialistici...La lunga strada per la rievoluzione da i suoi frutti, tra frasi celebri e stralci di musica, quella dei Pink Floyd. Un romanzo adatto a chi questo cambiamento vuole viverlo, buttarsici a capofitto e assaporare la vita senza paure.

Adelaide Varricchio

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