Arancioni Meccanici, un brindisi tra Kubrick e Monicelli

Arancioni Meccanici, un brindisi tra Kubrick e Monicelli

Immaginate di vedere in un film, o anche dal vivo, un brindisi tra Mario Monicelli e Stanley Kubrick. Immaginate che questa epica scena abbia uno...

Immaginate di vedere in un film, o anche dal vivo, un brindisi tra Mario Monicelli e Stanley Kubrick. Immaginate che questa epica scena abbia uno sottofondo musicale. Se non riuscite a focalizzare che tipo di sound, allora è bene ascoltare questo nuovo disco registrato e prodotto da Giulio Favero de Il Teatro degli Orrori, che nient'altro è che il disco d’esordio degli Arancioni Meccanici, che porta il nome della band. Milanesi, formatisi nel 2004 gli Arancioni Meccanici sono all'attivo dall'autunno dello stesso anno. Il primo lavoro è un demotape di 4 brani nel 2005, da cui è stato estratto un videoclip (“Automation for the People”). E’ ora in uscita (il 23 aprile, autoprodotto per Venus distribuzione) il primo album; il disco è prodotto dagli Arancioni stessi, mentre è stato registrato da Giulio Favero al Blocco A di Padova, e mixato da Favero (le ultime quattro tracce) al NHQ di Ferrara e Livio Magnini (le prime 6 tracce) a Milano. A proposito di loro, si è detto: "Gli Arancioni Meccanici ci offrono una musica che spazia da un rock’n’roll lo-fi alla Doors, a una vena cantautoriale, il tutto condito da una forte componente dark”.

Arancioni Meccanici, un brindisi tra Kubrick e Monicelli

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!