Creatività di straordinario livello, capacità di coniugare influenze provenienti non solo dal Medio Oriente ma da tutto il mondo, dinamismo quasi incontrollato: la scena culturale e musicale di Tel Aviv è oggi fra le più vivaci e affascinanti del pianeta, centro di un melting pot che forse trova analogie solo con una città come New York o come Istanbul, altra grande capitale della nuova cultura contemporanea. Da Tel Aviv proviene Avi Lebovich, eccellente trombonista e straordinario arrangiatore che ha collaborato con artisti quali Chick Corea, Larry Willis, Claudia Acuña, Bootsy Collins, Roy Hargrove, Philip Bailey, Wynton Marsalis, Slide Hampton (suo maestro e mentore), Milt Jackson, Brad Mehldau, James Moody, Michel Camilo, Chico O’Farrill e Jason Lindner, oltre a lavorare per anni come direttore musicale del celebre gruppo Incognito. Nella sua The Orchestra, già pluripremiata dalla critica americana per il suo primo Cd, Groove Collage, egli ha chiamato a partecipare i migliori talenti musicali della ricchissima scena israeliana (di particolare rilievo la presenza dell’eccezionale sassofonista Alon Farber), creando un organico di fenomenale varietà interpretativa ed espressiva, che sa misurarsi sia con i grandi classici del jazz moderno che con le molteplici testimonianze musicali che affollano la cultura mediorientale, senza trascurare l’elettronica, il rock e l’hip hop. Ne scaturisce una musica d’irreprimibile fascino, caleidoscopica manifestazione di inusitati sincretismi dalla travolgente carica teatrale e comunicativa.
Avi Lebovich and The Orchestra prossimamente in Italia
Creatività di straordinario livello, capacità di coniugare influenze provenienti non solo dal Medio Oriente ma da tutto il mondo, dinamismo quasi...
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