tavolta niente botti come nelle giornate precedenti. Tutte le big hanno vinto e i pronostici sono stati rispettati. Dopo la sedicesima giornata del campionato di basket, in classifica cambia poco o niente e la lotta per le zone alte e quella per non retrocedere in Legadue continuano più che mai.
Dimenticato il passo falso interno di domenica scorsa contro Venezia, Varese torna a far sorridere i propri tifosi con la vittoria su Brindisi 83-71. Ancora senza gli infortunati Ere e Banks la Cimberio dà spazio alle seconde linee. Ma se cambia di poco la qualità tecnica della squadra rimane immutato il grande carattere di Varese che si conferma ancora una volta la squadra da battere.
Gara in bilico nei primi due quarti con i due quintetti che si equivalgono. Dopo l'intervallo lungo la capolista esce allo scoperto e mette il piede sull'acceleratore e piazza il parziale decisivo di 8-0 che in pratica chiude il match. Coach Vitucci deve ringraziare De Nicolao autore di 15 punti e Erik Rush (13). Dall'altra parte buona prestazione di Robinson (18 punti) e di Gibson (16). Varese consolida i quattro punti di vantaggio sulla seconda mentre la Enel si ferma all'ottavo posto.
Resta più o meno in scia della primatista la Dinamo Sassari che a Biella travolge nettamente l'Agelico 72-100. Settima sconfitta consecutiva per la formazione piemontese che precipita sempre di più all'ultimo posto in classifica. Il punteggio largo non inganni, nei primi due periodi è stato un match alla pari fino all'episodio che alla fine ha inciso sull'andamento della partita: siamo a metà della seconda frazione quando l'arbitro Cicoria fischia un discutibile fallo antisportivo a Renzi sul 27-29 che ha scatenato l'ira dei tifosi piemontesi. I sardi ne approfittano e iniziano la fuga volando sul +8. Da quel momento in poi è un monologo grazie anche ai direttori di gara che forse fischiano un po' troppi falli alla difesa dei padroni di casa regalando ai sardi 10 tiri liberi in più degli avversari sono nel primo tempo. Tutto ciò ha permesso alla Dinamo di andare all'intervallo lungo 43-55. Nel terzo e nel quarto periodo gli ospiti gestiscono benissimo il largo vantaggio mandando in doppia cifra tutto il quintetto: 22 punti di Travis Dienere, 19 di Ignerski, 17 di Thornton, 12 di Easley e 11 di Drake Diener. Per Biella da segnalare solo i 17 punti di Jurak e i 12 di Rochestie.
La Virtus Roma vince soffrendo come accadde domenica scorsa a Montegranaro. Al Palatiziano l'Acea batte di un solo punto Pesaro 65-64 con i marchigiani che devono recitare il mea culpa per l'errore decisivo di Cavallero a tre secondi dalla sirena, canestro che avrebbe regalato la vittoria alla Scavolini. Primi venti minuti con la formazione di coach Markovski che per tre volte va avanti di 6 ma in tutte e tre le circostanze Roma non ha consentito la fuga ed è sempre ritornata in scia. Nel secondo tempo Roma trova le giocate decisive grazie a capitan Datome (21 punti), Lawal e Taylor entrambi autori di 12 punti. Non è servita a Pesaro la buonissima partita giocata da Crosariol (8 punti e 7 rimbalzi). Con i due punti conquistati la formazione di coach Calvani aggancia Cantù al quarto posto in classifica mentre la Scavolini si blocca all'ultimo posto a braccetto con Biella.
Ma dove vuole arrivare Venezia? Continua il periodo d'ora della Umana che si regala la sesta vittoria in cinque partite avvicinandosi alla zona playoff. I veneti battono nel posticipo Cantù 83-79. Inizio di marca lombarda che vola al massimo vantaggio (+12) a metà del secondo periodo grazie a Tabu (15) e Leunen (13). Venezia si rifà sotto e all'intervallo lungo accorcia lo svantaggio a soli quattro punti per merito di Diawara (ben 29 punti e 9 rimbalzi all'attivo). Al ritorno dagli spogliatoi si scatena Szewczyk bravo a segnare il canestro del primo sorpasso di Venezia. Sul 73-77 per gli ospiti coach Mazzon azzecca la scelta di schierare la difesa a zona e la mossa paga perché Cantù attacca con meno precisione fino alla sirena.
Altri risultati: Bologna-Cremona 92-93, Caserta-Milano 69-78, Montegranaro-Avellino 95-71, Siena-Reggio Emilia 64-49
Classifica:
Varese 28 Sassari 26 Siena 24 Cantù 22 Roma 22 Milano 18 Reggio Emilia 16 Brindisi 16 Venezia 16 Caserta 14 Cremona 12 Bologna 12 Montegranaro 10 Avellino 8 Pesaro 6 Biella 6
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