Oggi, l'associazione no-profit eSafetyAware ha presentato, presso l'autodromo ACI di Vallelunga, l'eSafety Challenge. Il progetto evidenzia quanto siano fondamentali i sistemi elettronici per garantire la sicurezza delle auto. La prima edizione di questa iniziativa internazionale si terrà in Italia e sarà introdotta da Enrico Gelpi – Presidente ACI e da Jean Todt - Presidente eSafetyAware. In questo contesto Bosch non può mancare; avrà, infatti, un ruolo attivo nell'incontro presentando e spiegando ai rappresentati delle Istituzioni - tra cui Commissione Europea, FIA Foundation ed Euro NCAP – il fondamentale contributo dei dispositivi elettronici. Obiettivo comune è quello di mettere la tecnologia a disposizione di chi sta in auto, al fine di abbattere drasticamente il numero degli incidenti e, nel caso questi siano inevitabili, di ridurne la gravità. "Adesso, più che mai, dobbiamo far capire l'importanza di una serie di nuovi dispositivi già disponibili ma poco conosciuti al grande pubblico. Il numero dei feriti e delle vittime causati dagli incidenti stradali può essere notevolmente ridotto grazie ai moderni sistemi di sicurezza predittiva " dichiara Massimo Guarini, amministratore delegato di Bosch Italia. "Miriamo a trasformare queste funzioni in soluzioni economiche destinate alla produzione in serie e, pertanto, sempre più accessibili", conclude Guarini.
Per Bosch la sicurezza rappresenta uno dei temi principali nello sviluppo dell'auto del futuro. Dando un'occhiata alle statistiche si comprende, infatti, immediatamente la sua l'importanza: nel mondo ogni anno, circa 1,4 milioni di persone muoiono a causa di incidenti stradali. In Europa, sono stati registrati oltre 42 mila decessi nel corso del 2007: in media, ogni 12 minuti una persona perde la vita in un incidente stradale. Nonostante tutti i progressi fatti negli ultimi anni, queste cifre restano fortemente preoccupanti e del tutto inaccettabili.
Tutti i risultati delle nostre ricerche giungono alla stessa conclusione: oltre il 90% di tutti gli incidenti sono causati da errori del guidatore. Il numero dei feriti e delle vittime causati dagli incidenti stradali può essere notevolmente ridotto grazie ai sistemi di assistenza alla guida che supportano il conducente, nonché dai sistemi di sicurezza che prevengono gli incidenti in situazioni critiche.
La sola installazione del sistema ESP, in modo capillare sul mercato europeo, potrebbe salvare 4 mila vite ed evitare 100 mila incidenti stradali; in Italia si eviterebbero, ogni anno, oltre 500 decessi con un risparmio di 1,35 miliardi di costi sociali.
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