abato 29 luglio si è tenuta a Lumezzane, in provincia di Brescia, l’edizione 2006 della Xtreme Lumezzane. Una prova per enduristi “veri” la più impegnativa e massacrante del mondo. In gara i migliori team e piloti del mondiale. Dodici ore in sella alla moto per un totale di circa 240 chilometri articolati su sei giri ai quali aggiungere la fase notturna di circa 30 Km. In quello che è senza dubbio il più severo banco di prova per moto e piloti il team Aprilia Enduro è uscito a testa alta con un prestigioso terzo posto assoluto di Alessandro Botturi al termine di una gara veramente emozionante, corsa tutta in rimonta. Non solo, l’Aprilia RXV 4.5 di Botturi è stata anche la prima delle 450 al traguardo il che la dice lunga sulla competitività della bicilindrica di Noale.
Emozionante la prova di cuore offerta da Botturi, che in mattinata parte subito bene: dopo le prime due speciali è quinto assoluto ad una decina di secondi dal leader provvisorio lo, spagnolo della Ktm Ivan Cervantes, già vincitore della passata edizione. All’inizio del secondo giro, nella temutissima ed insidiosa prova speciale in linea della durata di oltre 20 minuti, sono in molti a “misurare” il terreno. Alcuni si arrendono definitivamente, altri riescono ad uscire da questo inferno nonostante diverse cadute (impossibile restare in piedi). Tra questi proprio Botturi che, dopo tre cadute, chiude la speciale attardato di 1’30’’ da Cervantes a causa dalla leva del cambio che resta piegata e lo costringe a terminare la prova in seconda marcia. Un vero e proprio “girone infernale” dove sono in molti ad abbonare la gara, alcuni dei quali devono essere soccorsi, non senza problemi relativi al recupero. Per questo motivo l’organizzazione ha deciso di annullare la prova nei giri successivi. Nelle altre speciali Botturi recupera terreno prezioso su avversari del calibro di Albergoni, Sala, Belotti e Rinaldi. La sera Botturi si presenta in terza posizione assoluta prima dell’ultima speciale notturna, ripetuta tre volte con arrivo sulla temutissima salita del Dente del Diavolo; una ripidissima scalata di un centinaio di metri capace di mettere in difficoltà anche gli specialisti più affermati. Non un “Super Botturi” che grazie alla poderosa spinta della sua Aprilia RXV 4.5 è l’unico dei piloti a non avere nessun problema divorando il ripido pendio, senza ricorrere all’aiuto del pubblico, in tutti e tre i passaggi effettuati. La gara finisce in tarda serata con Botturi che festeggia il terzo posto assoluto (e i 2000 euro di premio) ad una manciata di secondi da Belotti. Senza l’inconveniente della leva del cambio avrebbe potuto ambire alla piazza d’onore alle spalle di un irresistibile Cervantes, che bissa così il successo ottenuto nel 2005. Un risultato confortante per il team Aprilia che esce a testa alta da una gara in cui, almeno sulla carta, era difficile salire sul podio, vuoi per le mille insidie del tracciato, vuoi per il tipo di percorso lento e tortuoso per una bicilindrica. Ma la competitività raggiunta dalla RXV 4.5 nel primo anno ufficiale di competizioni ha consentito a Botturi di centrare questo prestigioso podio internazionale. Alla Xtreme di Lumezzane non ha preso parte Alex Zanni, pilota ufficiale Aprilia impegnato nel Mondiale Enduro E3 in sella alla RXV 5.5. Alex infatti è rimasto a casa in quanto impegnato nei preparativi di matrimonio. Domenica prossima, alle 17.00 presso la Chiesa di San Domenico a Chioggia, convolerà a giuste nozze con Tania. Auguri!
Assoluta Xtreme Lumezzane 2006: 1. Ivan Cervantes (Ktm); 2. Andrea Belotti (Ktm); 3. Alessandro Botturi (Aprilia RXV 4.5).
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