i accendono oggi i riflettori sulla 21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, l’annuale appuntamento dedicato alla storia ed all’archeologia organizzato dal Museo Civico di Rovereto in collaborazione con la rivista Archeologia Viva. Da oggi fino a Sabato 9 Ottobre saranno proiettati nella loro versione in lingua originale oltre 130 film provenienti da 24 Nazioni (Italia, Francia, Macedonia, Germania, Sri Lanka, Egitto, Bulgaria, Turchia, Malta, Belgio, Slovenia, Albania, Spagna, Stati Uniti, Canada, Iran, Giappone, Kosovo, Namibia, Bosnia Erzegovina, Gran Bretagna, Norvegia, Grecia e Cipro). I film s’inseriscono nel filone tematico che caratterizza questa ventunesima edizione dell’evento, vale a dire l’esplorazione delle tappe fondamentali dell’evoluzione umana, raccontata attraverso la storia di antiche popolazioni, delle loro opere e migrazioni nei cinque continenti, con particolare attenzione al contributo apportato da alcune civiltà alla formazione ed allo sviluppo del popolo europeo ed in particolare di quello italico. Dal 4 al 9 Ottobre presso l’Auditorium “Fausto Melotti” di Rovereto (Trento) protagonista il cinema archeologico internazionale. Decine di filmati storico-archeologiche raccontano storie di civiltà antiche che hanno lasciato tracce non solo nel territorio, ma negli usi e nei costumi. Tutti i film proiettati da lunedì a venerdì concorrono anche all’assegnazione del premio del pubblico “Città di Rovereto – Archeologia Viva”. Frequentemente il linguaggio dell’archeologia si mescola però con altri: antropologia, arte, storia, memoria, scienza, poesia e letteratura, sociologia e politica. Molto spesso il cinema mescola tutti questi linguaggi e li rende indistinguibili l’uno dall’altro. I film di questo tipo sono stati inclusi nella speciale sezione “Archeologia e società”, saranno proiettati dal 5 all’8 Ottobre presso Palazzo Alberti a Rovereto (Trento) e concorreranno all’assegnazione di uno speciale premio del pubblico.
La 21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico dedica dunque sei giorni alla storia ed all’archeologia nella loro veste più spettacolare, quella filmica, ma apre anche al confronto ed al dialogo con incontri e conversazioni a tema guidate da alcuni dei nomi più importanti dello scenario archeologico internazionale. Parteciperanno alla 21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico Adriano La Regina (Martedì 5 Ottobre), Franco Marzatico (Mercoledì 6 Ottobre),, Alfonso Stigliz (Giovedì 7 Ottobre), Francesco D’Andria (Venerdì 8 Ottobre), Giuseppe Orefici (Venerdì 8 Ottobre), Francesca Spatafora (Sabato 9 Ottobre), Alfredo e Angelo Castiglioni (Sabato 9 Ottobre) ed anche Sabri Abdel Aziz e Mansour Boraik per conto del Consiglio Superiore delle Antichità Egizie (Sabato 9 Ottobre). Molti registi hanno inoltre già confermato la loro presenza. Oltre ai fratelli Castiglioni (“I pozzi cantanti dell’Etiopia” e “L’Oro di Re Salomone”), parteciperanno alla rassegna anche Eugenio Farioli Vecchioli (“Milano. Mediolanum. Viaggio nella memoria della città antica”); Stacey Mannari (“How nero saved Rome”); Enza Carpignano (“Il tempio di Thot”, sezione Archeologia e società); Jean-Guillame Caplain (“Twilight of a land”, sezione Archeologia e società) insieme a Jamie Noses, nativo della Cree Nation; Andrea Schiappelli (“L’amore riscoperto”); Arben Llapashtica (“Ethet e arit/gold fever”, sezione Archeologia e società); Carol Bruce (“Written in the earth: the story of Davisville”, sezione Archeologia e società); Francis Delfour (“Rapayan”, sezione Archeologia e società); Axel Clevenot (“Les premiers européens”) , Minoru Nakamura (“A girl priestess in Cahuachi”) con il protagonista del film Giuseppe Orefici, e Lorenzo Daniele (“Una provincia da amare” e “L’eremo di Santa Febronia”). «Tra anteprime internazionali, anticipazioni ed importanti presenze, quest’anno il programma della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico è particolarmente ricco» ha dichiarato Dario Di Blasi, conservatore onorario e direttore della rassegna. «Saranno sei giornate dense di appuntamenti imperdibili sia per gli appassionati di archeologia, che per i semplici curiosi». La rassegna si concluderà quindi nella serata di Sabato 9 Ottobre con la proiezione in anteprima nazionale del film “Les premiers européens”. La 21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico però non finirà qui: dalla settimana successiva all’evento e fino al prossimo Gennaio, infatti, tutte le settimane presso la Sala Convegni del Museo Civico sarà proiettata una selezione dei film non in concorso scelti per la sezione “Last but not least!”. «La Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico è un evento che ci è particolarmente caro, che porta prestigio ed internazionalità al nostro museo ed alla città di Rovereto» ha commentato Franco Finotti, direttore del Museo Civico di Rovereto.
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