Riscaldamento globale, antropizzazione, mutamenti climatici e perfino 'attacchi' da parte di specie invasive arrivate da tutt'altra parte del pianeta: questi sono solo alcuni dei cambiamenti in atto nell’ambiente, cui le specie più caratteristiche dell'ecosistema alpino devono adattarsi per sopravvivere. L’undicesima edizione di Discovery On Film, mostra del film scientifico e tecnologico in programma dal 25 al 29 Maggio a Rovereto (Trento), ha dedicato ampio spazio a questi argomenti. Nel corso dell’ultima giornata del festival è stata inaugurata presso il Museo Civico di Rovereto, la mostra dedicata appunto alla biodiversità a rischio, e in particolare al progetto internazionale “ACE-SAP. Ecosistemi alpini e cambiamento ambientale: sensibilità e potenziale adattativo della biodiversità”. Come è stato illustrato durante la presentazione di Claudio Varotto, ricercatore della fondazione E. Mach e coordinatore del progetto, ACE-SAP rappresenta attualmente uno tra i più importanti programmi di ricerca sulla biodiversità a livello mondiale, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento nell'ambito del Bando Grandi Progetti 2006. Alla ricerca, coordinata dalla Fondazione Edmund Mach, collaborano il Museo Tridentino di Scienze Naturali, il Museo Civico di Rovereto e l'Università della California di Davis, con l'apporto anche di altri enti come il Parco di Paneveggio e l'Università di Trento.
Il progetto ACE-SAP vuol studiare lo 'stato di salute', lo stress causato dai mutamenti ambientali già in corso e attraverso l'accumulo e lo studio di dati ecologici e genetici, i margini di adattamento prevedibili delle diverse creature animali e vegetali oggi presenti nel territorio alpino. ACE-SAP si concentra su 21 specie animali e vegetali caratteristiche della diversità biologica del Trentino, alcune delle quali minacciate di estinzione, utilizzando gli strumenti quantitativi e di modellizzazione più all'avanguardia nell'ecologia, con approcci mutuati anche dalla genomica umana. L’obiettivo è quella di ottenere una sintesi rispetto a dati molto diversificati, per una comprensione più ampia e profonda dei cambiamenti ambientali dovuti ai mutamenti climatici e all'uso del territorio da parte dell'uomo, ma anche alla capacità di adattamento delle diverse specie rispetto a queste variabili. Un primo passo è stata la raccolta e soprattutto la messa in rete attraverso il dialogo virtuoso tra gli enti in campo, di una mole impressionante di dati sull'ambiente trentino e sui suoi habitat, sulla sua fauna e sulla sua flora, che ha già portato a una conoscenza molto più ampia e approfondita dell'ambiente naturale e delle sue dinamiche, conoscenze che saranno certamente preziose non solo per tutti quanti abbiano a cuore la Natura, ma anche e sopratutto per chi gestisce e amministra il territorio.
La mostra sarà al centro di un ampio programma di divulgazione, fondamentale per gli scopi della ricerca, e sarà presentata nelle scuole e in numerosi siti di interesse sul territorio. Primo appuntamento tra il 4 e il 5 Giugno, a Palazzo Alberti nell'ambito del Festival dell'Economia per la Notte Verde roveretana, una notte tutta dedicata ai temi dell'ambiente e della Green Economy.
BIO-DIV Survivor ACE-SAP e i temi dei cambiamenti climatici e della biodiversità a rischio raggiungono anche i giovanissimi attraverso il gioco: il Museo Civico di Rovereto ha realizzato, insieme a Double Jungle Idoru, BIO-DIV Survivor, videogame inserito nel programma di divulgazione del progetto e presentato proprio nel corso dell’ultima giornata di Discovery On Film 2011. Il gioco propone un’avvincente sfida scientifica. Al giocatore è richiesto infatti di studiare ambienti e specie animali e vegetali e, utilizzando strumenti di raccolta ed analisi dei dati, comprendere i rischi ed i cambiamenti. BIO-DIV Survivor sarà disponibile nel giro di poche settimane e si potrà giocare direttamente on-line. Il giocatore potrà ricevere un feedback sui propri risultati, visualizzare i propri progressi nella classifica generale del gioco e anche vincere premi legati al progetto come inviti a visitare mostre e partecipare ad iniziative. “Quello della biodiversità è oggi un tema fondamentale” ha detto Franco Finotti, direttore del Museo Civico di Rovereto. “Vocazione del nostro museo è da sempre quella di fare ampia divulgazione ed avvicinare le persone a tematiche di studio tanto importanti e globali, con strumenti e linguaggi semplici e coinvolgenti, che se possibile si avvicinino il più possibile all’intrattenimento”.
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