La famiglia Monster per il 2010 annuncia l’inserimento in gamma delle versioni 696 e 1100 (base ed S) dotate del sistema ABS (Antilock Braking System). Per la prima volta Ducati adotta sulla famiglia Monster questo importante sistema di sicurezza che evita il bloccaggio della ruota posteriore in fase di frenata, contribuendo ad aumentare il controllo del mezzo da parte del conducente. Tra le altre novità che caratterizzano il MY 2010, tutta la famiglia Monster presenta dei nuovi paracalore, posizionati lateralmente sui silenziatori dell’impianto di scarico, dal nuovo design e dalla forma allungata rispetto ai precedenti, che garantiscono una maggiore protezione termica per il passeggero. Sul Monster 696 sono presenti dei nuovi carter motore di ben 1.2 kg più leggeri rispetto ai precedenti. Inoltre è stata migliorata l’ergonomia e il comfort dei comandi con l’adozione di leve freno e frizione regolabili in 4 diverse posizioni, che si adattano facilmente ad ogni pilota consentendo di ridurre lo sforzo richiesto sulle leve. Per la prima volta dalla sua nascita il Monster per il 2010 viene proposto, in entrambe le motorizzazioni, anche con il sistema di antibloccaggio delle ruote in frenata ABS (AntilockBrakingSystem). Questo sistema antibloccaggio dei freni messo a punto da Ducati e applicato sul Monster costituisce la versione più evoluta e sofisticata disponibile nel campo motociclistico. Lo scopo è chiaramente quello di assicurare risposte più immediate e allontanare il rischio di bloccaggio delle ruote in condizioni di frenata su fondo stradale sdrucciolevole o in situazioni di emergenza. Il dispositivo gestisce separatamente tutte le informazioni che sono trasmesse alla centralina dalle ruote foniche sui dischi che rilevano il movimento. Questi dati rimangono sempre separati e sono costantemente analizzati con un particolare software che confronta la velocità media della moto con quella istantanea registrata su ogni asse. Se il rapporto tra le due velocità scende sotto i limiti di sicurezza, la centralina interviene esclusivamente sulla pinza che in quel momento sta ricevendo una pressione troppo elevata. L’immediato calo di pressione nel singolo circuito, attuato con una serie di valvole, allontana così il rischio di bloccaggio e la pressione torna a essere distribuita in misura completa, con la chiusura della valvola di sfogo, quando il rapporto sotto esame torna su valori di sicurezza. Rispetto alla media degli ABS motociclistici, questo sistema ha il vantaggio di assicurare un feeling maggiore a chi è in sella, che è del tutto paragonabile a quello di un impianto convenzionale, privo di sistema antibloccaggio. Un ulteriore pregio si trova nella capacità di assicurare normali spazi di arresto anche in caso di avaria della parte elettronica.
Ducati Monster, nuove proposte per il MY 2010
La famiglia Monster per il 2010 annuncia l’inserimento in gamma delle versioni 696 e 1100 (base ed S) dotate del sistema ABS (Antilock Braking System).
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