ExhibAir, progetto culturale innovativo

Urmet annuncia di aver rinnovato la propria presenza come sponsor a ExhibAir. Progetto culturale innovativo nato da un’idea di ComediArting e C-Zone e...

Urmet annuncia di aver rinnovato la propria presenza come sponsor a ExhibAir. Progetto culturale innovativo nato da un’idea di ComediArting e C-Zone e promosso da Sea, Aeroporto di Malpensa, ExhibAir è giunto al terzo appuntamento, dopo il successo delle prime due edizioni che hanno visto l’esposizione, presso il Terminal 1 nell’area check-in di Malpensa, di La Femme Nue di Picasso e di 20 Maestri dalla Collezione Farnesina, con oltre 15.000 visitatori. ExhibAir, con la nuova edizione, si afferma nuovamente come un’iniziativa culturale all’avanguardia, capace di cogliere e interpretare i continui mutamenti in corso nella società contemporanea. Grazie alla collaborazione di Palazzo Reale e del Museo del Novecento di Milano, a partire dal 27 di Febbraio sino al 28 Maggio, lo spazio di Malpensa ospiterà “Electronic Lounge. La Donazione Halevim al Museo del Novecento”, quattro video e un’installazione sonora. Le opere di Electronic Lounge sono state recentemente donate dalla Fondazione Davide Halevim al Comune di Milano.

La mostra, curata da Edoardo Gemmi e Iolanda Ratti, presenta tre video e una installazione sonora, opere di quattro giovani artisti italiani di adozione milanese, Roberto Cuoghi, Massimo Grimaldi, Pietro Roccasalva e Patrick Tuttofuoco, già affermati nel panorama contemporaneo, e un video di Anna Gaskell, artista americana di fama internazionale.

La presentazione di un nucleo di video è particolarmente adatta per i visitatori di passaggio che, durante le attese in aeroporto, hanno la possibilità di vedere e ascoltare una o più opere in uno spazio raccolto e rilassante. Urmet ha rinnovato l’accordo di partnership con gli ideatori dell’evento per garantire la sicurezza dell’area e per realizzare un percorso totalmente protetto da possibili atti vandalici: tutte le opere che verranno esposte durante la manifestazione saranno infatti costantemente monitorate e controllate da un sistema di videosorveglianza, da un sistema antintrusione e da un sistema antincendio. Il sistema di videosorveglianza prevede la registrazione digitale delle immagini provenienti da telecamere compatte da interno a colori e da minidome anti-vandalo. L’obiettivo dell’impianto è l’individuazione ed identificazione di soggetti (abilitati e non) transitanti nell’area dedicata alla mostra e la registrazione degli eventi con successivo back-up dei dati sensibili.

Il sistema antintrusione filare, modulare, completo di centrale BUS telegestibile consente la gestione autonoma delle diverse zone della mostra. I sensori, insieme ai principali elementi dell’impianto, sono posizionati in modo strategico per garantire la copertura totale delle opere esposte. Il sistema antincendio, con centrale digitale, è in grado di impostare la soglia di allarme di ciascuna zona ed il peso di ogni singolo rilevatore in base al suo posizionamento. Urmet non è solo il fornitore di sicurezza, ma lega i propri prodotti a tutta la manifestazione. Infatti, le immagini di presentazione delle aziende sponsor e partner della mostra scorreranno sul display a colori del nuovo videocitofono Folio di Urmet Domus, un supporto inusuale, ma di sicuro effetto. Il videocitofono Folio è disegnato da Antonio Citterio in collaborazione con Toan Nguyen, e si fonde perfettamente con lo stile architettonico e grafico di Exhibair. Folio è di colore nero, con monitor a colori, vivavoce, ed estremamente piatto: solo 9 mm fuori muro. Stessa linea e stesso designer per Nea, la serie di interruttori fornita da Simon Urmet (joint venture tra Urmet e la spagnola Simon) collocata nelle aree di servizio e lungo i corridoi che attraversano gli spazi della Mostra. Nea si riconosce per l’originalità del design a fasce orizzontali, per l’ampia gamma cromatica e per la semplicità dei materiali che compongono la serie. Folio e Nea sono gli ultimi due prodotti nati in casa Urmet in armonia con la linea di pensiero dell’Azienda in cui il design si sposa con la tecnologia più avanzata.

Andrea Hering, Direttore Marketing del Gruppo Urmet Domus, dichiara: “E’ con piacere che Urmet si avvicina nuovamente all’arte. Abbiamo fornito sistemi di sicurezza intelligente per garantire il più alto livello protezione delle installazioni dello spazio di Malpensa, siglando un importante accordo di partnership con gli organizzatori dell’evento. Un contesto inusuale per una mostra, ma indubbiamente affine all’animo internazionale del Gruppo Urmet Domus. Urmet da sempre si occupa di immagini e di suoni, ed è stata in Italia l’azienda pioniera nella progettazione e produzione di apparecchi e sistemi telefonici. Abbiamo creduto in Exhibair sin dalla sua prima edizione perché riteniamo che portare arte di elevato livello in un luogo come un aeroporto sia un’innovazione importante, come quella che cerchiamo ogni giorno di portare con i nostri prodotti. Questo spazio dimostra ancora una volta la sua capacità di rinnovarsi mostrando delle forme artistiche simbolo dei nostri tempi: per questo motivo abbiamo deciso di rafforzare il nostro supporto a questa iniziativa, oltre a mettere sempre a disposizione la tecnologia e l’esperienza che da 70 anni caratterizzano il Gruppo Urmet”.

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