Una donna che è 'nata' nella produzione cinematografica e che a stare dietro la macchina fissa prima e mobile poi, ha appreso da giovanissima. I suoi Maestri sono stati Renzo Rossellini, Mario Gallo e per quasi 20 anni Armando Nannuzzi. Una formazione di infinito rispetto ma in questa regista c'è anche altro. Silvia Giulietti ha impegnato la sua vita professionale alla ricerca di competenze professionali e soluzioni tecnologiche sempre più alte, a volte in netta anticipazione sui tempi del mercato. Ha viaggiato e lavorato negli USA in Centro America e in tutta Europa alla ricerca di contenuti elevati, sociali ed umani. Ha collaborato con registi quali Lina Wertmuller , Luigi Comencini, Giuliano Montaldo, Alberto Sordi, Stephen King per citarne solo alcuni. I suoi lavori sono stati premiati e selezionati in prestigiose occasioni come il Golden Globe 2004, e 2006 ,il Globo d'Oro presso la Stampa Estera, Roma Film Festival, Un Film Per la Pace e due selezioni al David di Donatello. E' stata tra le prime donne in Italia a ricoprire il duplice ruolo di operatrice e direttore della fotografia. Particolare la sua collaborazione con Rocco De Rosa musicista, compositore, autore di colonne sonore cinematografiche, una sinergia che dura da alcuni anni e che caratterizza i lavori della regista. Ha sostenuto e sostiene giovani artisti che si autoproducono. E lei stessa ha scelto la via della produzione indipendente fondando iFrame con cui realizza videoclip musicali, cortometraggi, video art, documentari per Rai Trade e Sky/Fox (History Channel) occupandosi della regia riprese, e il montaggio. La via più scoscesa ma anche quella che le dà maggiore soddisfazione che le permette anche di indagare e raccontare tematiche probabilmente meno ' commerciabili' ma indubbiamente di valore contenutistico e artistico. Nascono così Surface , Salvare Procida, Rifugiati, Feed The Peace, Trammari... E naturalmente 'Gli angeli nascosti di Luchino Visconti''' di cui fanno parte proprio personaggi simili alla donna che l'ha diretto e maestri della stessa con cui si e' formata nel corso di oltre vent'anni di professione.
"Gli Angeli Nascosti di Luchino Visconti" parla dell'uomo, del grande uomo e regista che è stato, attraverso gli occhi dei suoi più stretti collaboratori, attraverso le immagini inedite dell'archivio fotografico personale di Mario Tursi, il suo fotografo che lo ha sempre seguito per tutta la vita, e gli operatori che hanno restituito la visione del suo genio e che hanno contribuito alla sua grandezza, in silenzio senza fanatismi o esaltazioni, per questo “angeli nascosti” e che nello scambio reciproco, hanno reso grande il nostro cinema nel mondo.
Uno sguardo “altro” sull’uomo, anzi, gli sguardi di quel “fatto tecnico” che dicono, naturalmente, anche di questioni prettamente professionali, ma che si concentrano sulla vita da ciurma che naviga nelle avventurose acque di quel “lavoro artigianale” del cinema, guidata dal suo nocchiero, del quale magari “sparlano”, che però riesce ad ottenere, con l’autorevolezza e la consapevolezza dell’approdo, risultati mirabili.
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Ciao a tutti SANDRA