L' angelo della spalla destra di Fabrica partecipa alla rassegna  A Oriente! Al cinema lungo la Via della Seta

L' angelo della spalla destra di Fabrica partecipa alla rassegna A Oriente! Al cinema lungo la Via della Seta

Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, partecipa alla rassegna cinematografica “A Oriente! Al cinema lungo la Via della...

Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, partecipa alla rassegna cinematografica “A Oriente! Al cinema lungo la Via della Seta” con “L’Angelo della spalla destra”, uno dei film della collezione di Fabrica Cinema. “L’Angelo della spalla destra”, secondo lungometraggio del tagiko Djamshed Usmonov, racconta storie di povertà e abbandono in un Paese che, dopo il distacco dal potere centrale di Mosca, lotta per trovare la propria identità. Il titolo si ispira ad un’antica leggenda islamica secondo la quale ogni uomo ha due angeli invisibili sulle spalle. L’angelo della spalla destra prende nota delle buone azioni, mentre l’angelo della spalla sinistra ha il registro di quelle cattive.

L' angelo della spalla destra di Fabrica partecipa alla rassegna  A Oriente! Al cinema lungo la Via della Seta

Il giorno del giudizio universale, le buone azioni dell’uomo verranno soppesate, insieme alle cattive azioni, sul piatto della bilancia della giustizia e, alla luce dell’esito di tale valutazione, l’uomo verrà destinato all’inferno o al paradiso.

Il film racconta la storia di Halima e del figlio Khamro. Halima, sconvolta dall’idea che, alla sua morte, la bara non possa passare degnamente dalla porta di casa di un solo battente, si finge in punto di morte per far tornare il figlio dalla Russia, in modo tale che possa terminare anche l’altro battente. L’espediente funziona: Khamro rientra ad Asht e avvia grandi lavori di ristrutturazione, per poter assicurare alla madre un funerale adeguato. Accade però che Khamro, per tornare ad Asht, aveva chiesto in prestito del denaro contando di poter saldare rapidamente il suo debito con l’eredità della madre. Ma Halima non muore. Disperata dal fatto che Khamro possa essere in pericolo, la madre interroga “l’angelo della spalla destra” implorandolo di farla morire in modo tale che suo figlio possa vendere la casa materna e con questo saldare i propri debiti… (Trailer: http://www.fabrica.it/project/angel-right-trailer)

Prodotto da Fabrica Cinema, la struttura di produzione cinematografica di Fabrica, in collaborazione con Rai Cinema, il film ha partecipato alla sezione “un certain regard” del Festival di Cannes nel 2002 ed ha ottenuto premi molto prestigiosi nei maggiori Festival Internazionali, quali, fra gli altri il Premio della critica al Festival di Londra 2002, il Premio Speciale della Giuria al Tokyo Filmex 2002, il Premio Miglior Film al Festival di Tromso 2003 (Norvegia) e il Premio Miglior Regia al Festival di Singapore e di Angers 2003.

“A Oriente! Al cinema lungo la Via della Seta” è un viaggio emozionante dall'Italia al Medio Oriente, dall'Asia Centrale alla Cina, vissuto attraverso i film che meglio rappresentano le storie private e le tensioni sociali di un'area geografica al centro di molti conflitti dell'epoca contemporanea.

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