La formula perfetta, esordio letterario di Calogero Murania

La formula perfetta, esordio letterario di Calogero Murania

"Le lacrime che non aveva versato, scesero giù e si confusero con le gocce di piog­gia. Era stata la tempesta che li aveva costretti a nascondere i loro...

"Le lacrime che non aveva versato, scesero giù e si confusero con le gocce di piog­gia. Era stata la tempesta che li aveva costretti a nascondere i loro sentimenti, le onde erano arrivate alte, forti e possenti e per un anno si erano infrante sullo scoglio. La roccia su cui era incastonato il cuore della principessa, era rimasta. La tempe­sta non le aveva fatto nessun male. Ora era arrivata la quiete dell’anima e lui capì che doveva ascoltare la sua principessa per scoprire se tutto quel dolore aveva avuto un senso.” E' l'esordio de "La formula perfetta", primo romanzo Calogero Murania, giovane scrittore siciliano, che da alcuni anni vive a Roma. E' un romanzo in cui l’amore viene guardato sotto diversi punti di vista, perché è l’amore che guida i passi degli uomini giusti, ed è sempre l’amore che vive oltre la morte. Calogero Murania, 20 anni, appartiene ad una generazione che molti considerano vuota, in quanto cresciuta a pane, tv e pc. Eppure contro ogni pronostico questo ragazzo scrive parole d’amore, ispirate dal dolore, frasi mature che ti entrano dentro e ti invitano a guardare oltre. Calogero si scopre scrittore per caso, quando invece lui dedica il suo tempo al settore dello spettacolo. Speaker radiofonico, conduttore televisivo, ma in ogni caso è un giovane uomo che coltiva sogni d’azzurro e scrive parole di sole. A credere nelle capacità di Calogero è anche Rosanna Banfi, che da buona fatina ha deciso di scrivere la prefazione del romanzo di esordio di questo ragazzo siciliano trapiantato nella capitale. Oltre a “La Formula Perfetta”, due cose uniscono Calogero e Rosanna: la lotta contro il cancro e la speranza. Il primo da poco ha dovuto dire addio alla sua giovane mamma per colpa di un cancro; la seconda ha combattuto contro la malattia che non è indistruttibile, ed è di stimolo e di esempio a tutte quelle donne che vivono e che hanno vissuto la stessa esperienza. In entrambi vive la speranza, che insieme all’amore e alla fede, consentono all’umanità di non cadere nell’abisso del caos. Questo, infatti, è il messaggio che traspare dal libro. Nella vita, puoi realizzare un sogno, puoi portare avanti un piccolo progetto quotidiano o impegnarti per sconfiggere una malattia. In ogni circostanza, speri sempre con tutte le tue forze, perché ci credi, credi in te stesso e nelle persone che ami, ti aggrappi alla vita, perché arrendersi significherebbe perdere la parte migliore di te e tutte le cose belle che hai contribuito a creare. Per Calogero Murania, la vita ha un senso fino alla fine ed ogni uomo ha diritto di vivere con dignità, ogni istante. Tale messaggio non è solo contenuto nel libro, ma è manifestato anche nel sostegno che lo scrittore ha deciso di offrire alla Fondazione ANT Italia Onlus che costituisce la più grande esperienza di assistenza domiciliare gratuita per i sofferenti di tumore in Italia e in Europa. Perché solo attraverso la diffusione della concezione della vita che la fondazione ANT promuove, sarà possibile che l’amore verso il prossimo, non rimanga un gesto formale, ma diventi l’essenza stessa della vita di ciascuno. Calogero Murania e' sostenuto con affetto nel lancio del suo lavoro dai Dottori Rosario Porzio e Daniela Lombardi e dalla E-management e produzioni.

La formula perfetta, esordio letterario di Calogero Murania

Discussione 2

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SI
Simona · 15 anni fa #
Sono davvero emozionata leggendo queste parole
ma sopratutto sono orgogliosa di averti conosciuto
L'ho sempre pensato e detto che sei una persona speciale sensibile e che sicuramente sei qui su questa terra per uno scopo ben preciso...hai il dono di saper trasmettere con le parole dei concetti importanti della vita

A presto simona
MA
marianna accardi · 15 anni fa #
ho letto con vera gioia la notizia sul giornale della pubblicazione del tuo primo libro; ti sono vicina in quanto esattamente un anno fa poko prima della morte di tua mamma anche io ho perso mio padre per un cancro. Posso capire fino in fondo il tuo dolore ed il riuscire a sensibilizzarlo attraverso le parole di un romanzo è veramente strabiliante. Comprerò il tuo libro! complimenti!
Marianna Accardi