Partito da Milano il 4 aprile, il Tour è stato a Madrid a fine maggio ed ora si appresta a portare la sua colorata vivacità nella capitale catalana. Infatti, giovedì 6 luglio alle ore 17.00 l’esposizione aprirà i battenti nella centralissima Marina de Lujo (Paseo de Joan Borbò) e resterà aperta al pubblico fino a giovedì 13 luglio. La conferenza stampa è fissata per lo stesso giorno alle ore 12.00 con la partecipazione di Javier Lopez de Arce, direttore Lancia Spagna, e Alessandro Manetti, direttore della sede di Barcellona dell’Istituto Europeo di Design.
Da sottolineare come nelle prime due tappe oltre 16.000 persone hanno visitato la struttura itinerante voluta per celebrare i cento anni della Lancia, che sono anche cento anni di design “Made in Italy”. E anche a Barcellona, come a Milano e Madrid, la settimana di apertura sarà caratterizzata da un susseguirsi ininterrotto di eventi, dibattiti, momenti sociali che spaziano dalla conferenza per specialisti al cocktail nella più tipica atmosfera da “movida”.
La mostra mette in scena, attraverso un percorso di grande impatto scenico ideato da Davide Rampello, Presidente della Triennale di Milano, e curato da Luca Molinari, Direttore della Scuola di Design NABA Milano, il mondo dei valori Lancia unendo alle auto che hanno segnato un’epoca le forme e le funzionalità degli oggetti che hanno fatto la storia del design italiano.
Le auto Lancia in mostra ripercorrono 100 anni di storia italiana: si parte dalla Lambda Torpedo (1925) per proseguire con altri esemplari storici quali l’Aurelia B24 Spider (1955), la Flaminia Coupè (1965), la Fulvia Coupé (1967) per arrivare fino al passato più recente con la mitica Delta HF 4WD (1989) e ai giorni nostri con la Lancia Ypsilon MOMO Design.
Ognuna di queste auto ha inciso in modo indelebile sul concetto di stile Made in Italy, come alcuni degli oggetti di design ad esse associati. È un rimando continuo, un gioco tra passato e presente, forme e suggestioni. E così si possono rivedere, abbinati in maniera evocativa, la Lambda Torpedo e il Calendario Bilancia di Enzo Mari del 1959, l’Aurelia B24 Spider e Sgarsul di Gae Aulenti del 1961, la Flaminia Coupé e la Cupola di Aldo Rossi del 1988, la Delta HF 4WD con il Cubo di Bruno Munari del 1957, solo per citare alcuni esempi. Il visitatore può così affidarsi alla propria fantasia e immaginazione per rivivere, attraverso i mondi di Lancia e del design italiano, i ricordi di un’epoca, il fascino sempre attuale del passato e la bellezza del presente.
L’evocazione di un mondo da sogno, connotato dal passato glorioso ma anche, e fortemente, dal presente e dal futuro che ha nelle nuove Ypsilon bicolore la migliore testimonianza, passa attraverso le immagini di una videoinstallazione curata da Gian Piero Brunetta, Storico del Cinema. L’istallazione, proiettata sulla Fulvia Coupé con una suggestiva scenografia, presenta le auto Lancia nel ruolo di co-protagoniste di alcune delle scene che hanno contribuito a creare il successo del cinema italiano nel mondo, definendo per sempre un’epoca con attributi quali bellezza, spensieratezza, libertà, poesia. In una parola, creando l’Italian lifestyle, al centro dell’interesse dei paparazzi durante l’indimenticabile epoca della Dolce Vita.
Lancia significa stile, eleganza, e si può dire che il marchio racchiude in senso assoluto i valori del “Made in Italy”. Per questo il brand ha deciso di unire le eccellenze che hanno reso famoso lo stile italiano nel mondo: auto, design e cinema. Linguaggi diversi che hanno contribuito a fare amare lo stile italiano nel mondo e che sono stati uniti dal brand Lancia per celebrare cento anni di storia e costume italiani e per far emergere il DNA della marca attraverso un gioco continuo di stimoli, suggestioni e rimandi.
Il Lancia Tour Italian Design proseguirà nei prossimi mesi con tappe a Bruxelles e Atene per terminare a Torino il 26 novembre, in occasione del giorno di costituzione della Lancia.
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