Let’s Play, i videogiochi tra cinema, musica e mostre

Giochi

LET’S PLAY, con degli incontri tematici, a cura di Mario Sesti e condotti insieme a Gabriele Niola, intende aprire un cantiere dove raccontare questo rapporto come quello più in generale tra i videogame e lo storytelling mutante di immagini e suoni che si dipana tra grande schermo, serie tv, web serie e performance on line.

I CINEMA TALK

Dal grande schermo alla console, dalla macchina da presa al joystick: dalla tradizionale finzione nella sala buia al tinello, alla camera da letto, allo smartphone o al desktop sul quale ognuno, immerso nel torrente liquido dell’immaginario dei videogame, percorre e scolpisce la propria narrazione: viaggio nel rapporto tra videogame e cinema. Sin dagli esordi, tra i due, c’è stata una intesa naturale, appassionata e prolifica. Prima erano i videogame ad attingere al cinema ora è il cinema, a volte, a riprodurre la mobilità, gli schemi di azione o addirittura i plot dei videogame.

Il programma dei CINEMA TALK di LET’S PLAY:

MERCOLEDI’ 15 marzo
Ore 18:00. CINEMA TALK. Gioco quando voglio: dal cinema al videogame e ritorno. Incontro con Sydney Sibilia.

Davvero i videogiochi possono insegnare qualcosa sul fare film come fanno i film stessi o le serie tv? Esiste una parentela tra giocare un’avventura e scriverne una per lo schermo? In Smetto quando voglio una serie di personaggi, ognuno con una sua peculiarità, devono compiere missioni su missioni fino a sconfiggere dei boss giganteschi, difficile non vedere delle attinenze con i giochi. Quando poi la promozione ha realizzato un piccolo casual game tratto dal film l’impressione è stata che si fosse chiuso un cerchio. Primo di una generazione differente di autori nostrani, Sibilia ha portato l’atteggiamento godereccio e l’esaltazione della videoludica in sala, ha cambiato molto di quel che pensavamo potessero fare i nostri attori, e nei suoi film si è divertito a pensare in grande come in una missione di GTA V, coinvolgendo treni, gru, scene al porto e ovviamente inseguimenti su mezzi poco convenzionali.

VENERDI’ 17 marzo
Ore 18:00. CINEMA TALK. Ray Bibbia – e l’esorcista diventa un videogame: incontro con Matteo Corradini di The Pills

Con The Pills, Matteo Corradini ha portato su YouTube e poi in televisione e al cinema un mondo di umorismo cinico e stralunato che sembra provenire da posti che non conosciamo e avere radici che non capiamo dove affondino. Parte di quest’effetto è dovuto alla mescolanza di tanti stimoli differenti tra i quali la videoludica occupa un posto di rilevanza indiscutibile. È creatore assieme a Danjel Ricci e Diego Sacchetti dell’indie game di prossimo rilascio, Ray Bibbia, ma anche giocatore compulsivo, critico e troppo affezionato al mezzo per non dire la sua. Spaziando dalla presa in giro della facilità dei giochi tripla A, tarati sempre di più su standard elementari, all’esaltazione per opere indie, Corradini, insieme a Sesti e Niola, dialogherà su come tutto questo possa influire sulla comicità, sulle performance online, sulla scrittura – e il mondo di immagini e suoni, dalle web serie, al cinema, in cui il suo lavoro è immerso.

IL CONCERTO

Il gruppo Cosmic Mark — formato da Massimo Nunzi alla tromba e fx, Fabio Recchia alla programmazione delle tastiere e al basso e Manlio Maresca alla chitarra elettrica e fx— rivisita in maniera trasgressiva e graffiante le musiche minimali dei videogiochi, ormai penetrate in maniera subliminale nell’immaginario collettivo, influenzando tutte le musiche “di servizio” che sono oggi di uso comune, dagli avvisi delle suonerie alle musiche del cinema.

Quando:
DOMENICA 19 marzo
ORE 12:00. CONCERTO. Le musiche dei videogiochi. In chiave jazz!

LA MOSTRA

Gamescollection.it, la più importante community italiana per il collezionismo di videogames, arriva a LET’S PLAY con una rassegna giocabile che ripercorre l’evoluzione del medium videoludico dagli anni Settanta sino ai giorni nostri.
Tutte le console e i computer che hanno fatto la storia, i classici coin-op e i capisaldi dell’home entertainment, il meglio del Made in Italy, le esclusive nipponiche e i capolavori europei degli anni Ottanta e Novanta. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, lungo i cui sentieri si tenterà di mettere in luce i significati culturali del videogioco, i suoi progressivi accostamenti al dominio dell’arte, i meccanismi che determinano la nascita e il consolidamento dei generi videoludici, le forze propulsive che imprimono alla storia del videogame le sue precipue direzioni.

Quando: Tutti i giorni!

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