“Son stati giorni che han lasciato il segno..”: ha iniziato così il concerto, l'11 dicembre al Palamaggiò, Luciano Ligabue. Un Ligabue che ha preso la “parola” dopo una canzone introduttiva cantata da un componente del “Bar Mario”, il fan club ufficiale dell'artista. Il cantante di Correggio ha intrattenuto per ben due ore il numerosissimo pubblico che lo ha acclamato per tutta la serata. Il tour “Stadi 2010” è partito da Roma il 9 Luglio, composto da 12 tappe ha avuto come scenari gli stadi di tutta Italia. L'ennesimo evento firmato Ligabue ha avuto un successo strepitoso tanto da far registrare in ogni tappa il “Sold out”. Dato questo enorme successo, l'artista scoperto da Pierangelo Bertoli, ha deciso di concedere il bis invernale girando la penisola con il nuovo tour indoor. Presenza garantita nei Palazzetti italiani delle città che non sono rientrate nelle tappe estive. Un lungo viaggio che ha preso il via da Livorno per poi toccare Pesaro e Perugia, mentre il 10 e l'11 Dicembre Ligabue si è esibito al Palamaggiò di Caserta. Rilevante il fatto che la data del 10 Dicembre è stata aggiunta solo in seguito dato il tutto esaurito fatto registrare, in poche settimane, per il giorno seguente. Giusto per non perdere “l'abitudine” lo stesso trattamento si è avuto anche a Livorno, Brescia e Genova, dove il tour raggiungerà il proprio culmine. Durante il concerto, oltre ai brani contenuti nel suo ultimo album “Arrivederci Mostro”, che in questi ultimi giorni è stato ampliato con una versione acustica e con l'aggiunta del dvd del tour estivo chiamato “Tutte le facce del mostro”, si sono uditi anche una sequenza di pezzi storici che hanno caratterizzato la carriera del Liga, tra i quali “Certe Notti”, ”Urlando Contro il cielo” e ”Ballando sul Mondo”. Come già avvenuto durante le altre tappe, Luciano non “ha perso le parole” ma ha interagito molto con il pubblico, arrivando addirittura a filmarlo con una videocamera ed invitando sul palco una ragazza scelta a caso, facendola sedere su una poltrona e dedicandole, in un certo senso, una canzone. L'energia che si respira durante i suoi concerti è magica, ogni persona riesce ad identificarsi nelle parole delle sue canzoni e tutto questo giustifica l'amore che il pubblico nutre verso Ligabue, un cantante amato per la sua semplicità e per le descrizioni della vita che riversa nelle sue canzoni. Per salutare e congedare il pubblico la scelta è ricaduta su “Il Meglio deve ancora venire”, note capaci di infondere, in chi le ascolta, la speranza che tutto possa ancora cambiare in questo mondo. Questo tour verrà sicuramente ricordato nel tempo per la bellezza e per la partecipazione di pubblico che ha avuto. Chi l'ha seguito potrà dire, come scritto sulle cartoline che si trovavano sopra ogni sediolino del palazzetto, ”Stadi 2010 IO C'ERO”.
Ligabue al Palamaggiò di Caserta, son stati giorni che han lasciato il segno
“Son stati giorni che han lasciato il segno..”: ha iniziato così il concerto, l'11 dicembre al Palamaggiò, Luciano Ligabue. Un Ligabue che ha preso la...
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Meglio le foto