Palazzo Dalla Rosa Prati è lieto di ospitare nei suoi spazi espositivi la mostra personale di Davide Coltro, autore di rilievo nel panorama della ricerca artistica italiana, inventore del quadro elettronico. La sua ricerca verte sulla moltiplicazione della presenza attraverso la creazione di terminali artistici remoti che sono veri e propri quadri da appendere ma potenzialmente infiniti, in continuo mutamento, con opere sempre diverse a seguire l'evoluzione del suo universo poetico. Davide Coltro ha per primo intuito che il concetto di “ trasmissione del flusso artistico”, attuabile grazie all’uso della tecnologia, dischiude all’arte orizzonti teorici di portata epocale oltre ad infinite possibilità espressive. Nella mostra, i generi della pittura classica vengono interpretati alla luce di un’estetica nuova che usa, senza esserne vincolata, le nuove tecnologie di visione, producendo equilibri formali che lasciano intravedere i canoni della classicità futura. Come afferma Chiara Canali: “Davide Coltro può dunque considerarsi il creatore inventore di una formula di “tecnosocialità” che unisce le nuove tecnologie della visione e della trasmissione d’immagini all’istanza di rapportarsi sempre e comunque con le esigenze esistenziali dell’essere sociale”. In sintesi, Davide Coltro, proprio per le caratteristiche della sua ricerca, che unisce un impianto visivo di chiari riferimenti classici all’estetica, tuttora in gran parte inesplorata dei nuovi media, è uno degli artisti che meglio rappresentano il timbro della giovane arte italiana inserita nel panorama artistico globale.
Mostra personale di Davide Coltro a Parma
Palazzo Dalla Rosa Prati è lieto di ospitare nei suoi spazi espositivi la mostra personale di Davide Coltro, autore di rilievo nel panorama della ricerca...
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