"Vogliamo fare una serata contenuta, ma grande nei premi, un po' come quando abbiamo iniziato 60 anni fa con il sindacato in una saletta piccola dove però premiavamo Anna Magnani". Così la presidentessa del SNGCI Laura Delli Colli inaugura la serata dei Nastri d'Argento 2006. Accanto a lei, sul palco dell'Auditorium romano di Via della Conciliazione, Virginie Vassart, giornalista belga da anni in Italia, presentatrice della serata. E' Romanzo criminale il film dei Nastri d'Argento 2006: i giornalisti del Sindacato Nazionale (Sngci) lo hanno premiato per la regia (Michele Placido), gli attori (Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria, candidati nella categoria 'miglior protagonista maschile'), il montaggio (Esmeralda Calabria), la presa diretta (Mario Iaquone) e per la produzione. Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz, produttori del film per Cattleya (con Warner) sono infatti i migliori dell'anno, scelti sia per 'Romanzo criminale' che per altri due titoli realizzati nel 2005 (con Rai Cinema): 'La bestia nel cuore' di Cristina Comencini, in corsa per l'Oscar e 'Quando sei nato non puoi piu' nasconderti' di Marco Tullio Giordana. Francesco Munzi, 'Saimir', è il miglior regista esordiente.
Tre Nastri per 'La tigre e la neve' (Roberto Benigni e Vincenzo Cerami, autori del miglior soggetto, Nastro speciale a Nicola Piovani per la musica e Cianchetti per la fotografia). Due ciascuno i premi andati a 'La bestia nel cuore' (Angela Finocchiaro, migliore attrice non protagonista e la fotografia di Fabio Cianchetti), a 'La seconda notte di nozze' di Pupi Avati (Katia Ricciarelli, migliore attrice protagonista e Francesco Crivellini per i costumi), 'Manuale d'amore' (Carlo Verdone, miglior attore non protagonista e Ugo Chiti-Giovanni Veronesi per la sceneggiatura), 'La febbre' di Alessandro D' Alatri (con i Negramaro, insieme a Fabio Barovero, Roy Paci, Simone Fabbroni, Luis Siciliano, musica e canzone, 'Mentre tutto scorre').
Il regista del miglior film straniero dell'anno èClint Eastwood con Million dollar baby. Il Nastro per il miglior documentario è andato a 'Viva Zapatero!' di Sabina Guzzanti. Nella stessa categoria il direttivo del Sngci ha assegnato una menzione speciale per Stefano Rulli, autore di 'Un silenzio particolare'. Bruno Rubeo ('Il mercante di Venezia' di Michael Radford) ha vinto per la migliore scenografia. Per il doppiaggio: Adalberto Maria Merli, voce di Clint Eastwood in 'Million dollar baby' e Alessandra Korompay, Juliette Binoche in 'Caché - Niente da nascondere' di Michael Haneke. Nastro europeo a Barbora Bobulova, la più italiana delle attrici europee.
I Premi speciali: Nastro d'onore dell'edizione numero 60 all'attrice più amata dal pubblico e dal cinema d'autore: Stefania Sandrelli. E Nastri da Oscar per Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo (scenografia, 'The aviator') Gabriella Pescucci (costumi, per 'La fabbrica di cioccolato' anche un 'cioccolatino d'argentò Magnum), Nicola Piovani (musica, 'La tigre e la neve'), Pietro Scalia (montaggio, 'Memorie di una Geisha'). A Valeria Solarino, infine, il 'Premio Fendi Film - Talento 2006' che debutta quest'anno nell'ambito dei Nastri d'Argento.
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