La fabbrica Nissan di Sunderland, nel Regno Unito, ha avviato, in sole dieci settimane, l’esportazione del suo secondo modello in Giappone. Infatti, dopo aver iniziato in marzo l’esportazione sul mercato nipponico di Qashqai (venduto in Giappone con il nome di Dualis), sarà ora la Micra C+C a raggiungere le concessionarie del Sol Levante. Gli automobilisti giapponesi guidano già la versione berlina della Micra dal 2002 ( anno in cui è stata lanciata con il nome “March”), ed avranno ora, per la prima volta, l’opportunità di provare anche la versione cabrio/coupé.
La famosa city car si trasforma in Micra C+C grazie al tetto pieghevole in vetro chiamato C-View®, che si apre e si chiude in maniera automatica in soli 22 secondi, attraverso la semplice pressione di un bottone.
Disegnata, progettata e costruita in Inghilterra, la Micra C+C ha iniziato ad uscire dalla linea di produzione di Sunderland nel Novembre 2005, con un investimento totale di 95 milioni di sterline. Da questa data, più di 23.000 veicoli sono stati esportati in oltre 45 mercati nel mondo.
La produzione della Micra C+C ha segnato l’adozione, per la prima volta in Gran Bretagna, di una forma di collaborazione tra Nissan ed un fornitore direttamente in fabbrica, dove gli specialisti tedeschi della “Karmann” si sono occupati della costruzione del tetto proprio accanto alla linea principale di produzione.
Le C+C esportate in Giappone saranno tutte accessoriate con cerchi da 15”, caricatore da 6CD in plancia, keyless entry e interni in pelle. Tutte le auto avranno come propulsore il motore 1,6 litri benzina, e i clienti potranno scegliere tra la trasmissione manuale e quella automatica.
Inizialmente saranno esportate circa 1.500 auto, e sarà effettuato un attento monitoraggio della domanda una volta che le auto avranno raggiunto, in giugno, gli showroom giapponesi.
Trevor Mann, Senior Vice President, Manufacturing Europe, ha affermato: “ Il fatto che questo sia accaduto subito dopo la produzione di QASHQAI, è una grande novità per il nostro stabilimento.
Nel mese di Marzo, spiegavo come la domanda nel mercato giapponese fosse collegata alle esportazioni di Qashqai. Avere, quindi, due dei nostri prodotti che competono in questo mercato è indicativo dell’elevata professionalità dei nostri dipendenti, e dello standard qualitativo delle auto che producono.
Ritengo che gli automobilisti giapponesi apprezzeranno veramente la C+C. Si tratta di un’auto molto particolare, piena di carattere, è facile e divertente da guidare e il tetto trasparente automatico è unico nella sua categoria”.
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