Nuova Nissan GT-R, supercar del XXI secolo

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Come reagirà il mondo quando Nissan presenterà questa favolosa supercar? Non vedo l’ora di scoprirlo…
Nissan GT-R
La nuova GT-R è l’erede di una lunga tradizione, della gloriosa stirpe di Skyline GT-R. Ora si ripropone al mondo come “la supercar di maggiore ispirazione”. E non solo: mostra anche come sarà il futuro dei veicoli Nissan.

Proprio perché rappresenta Nissan, è stata chiamata “NISSAN GT-R”. Nissan GT-R ha due grandi obiettivi.

1. La vetrina tecnologica di Nissan
Innanzi tutto, Nissan GT-R è nata per dimostrare al mondo ciò che Nissan sa fare in campo tecnologico: e lo si vede nelle performance dinamiche e nella protezione attiva degli occupanti, nel rispetto per l’ambiente e negli altissimi standard di sicurezza. A partire dall’organizzazione del team ingegneristico e dalla progettazione, fino al canale di vendita dedicato e ai servizi speciali offerti alla GT-R nelle concessionarie Nissan, passando per i metodi di misura nelle fasi di collaudo e produzione, e per le garanzie di performance e qualità – attraverso ciò che abbiamo creato per la GT-R volevamo definire il futuro di tutti i modelli Nissan.

2. La creazione di un nuovo mercato per le supercar
Il secondo obiettivo è la creazione di un nuovo mercato per le supercar. Tradizionalmente, sono sempre esistiti elementi “proibitivi” – come le caratteristiche del fondo stradale, il brutto tempo e determinate tecniche di guida – che hanno confinato le supercar a una ristrettissima classe di utenti. Noi invece abbiamo voluto sviluppare Nissan GT-R pensando a un concetto totalmente nuovo: una supercar che, per i livelli di sicurezza e le alte prestazioni, sia destinata a tutti, dovunque, sempre. È una supercar che offre velocità ed efficienza dei consumi, potenza e aria pulita, alte prestazioni e sicurezza. Tant’è vero che l’abbiamo definita “supercar multi-performance”. Nissan GT-R inaugura una nuova idea di supercar.

Come sviluppatore di sistemi da corsa e team manager negli anni ’90, ho partecipato a molte competizioni sportive in tutto il mondo, tra cui il Campionato giapponese Prototipi Endurance Gruppo C, la 24 Ore di Daytona e di Le Mans, il Campionato giapponese GT, in cui abbiamo gareggiato con una GT-R, e la Formula 3000. Supportato dai compagni del team Nissan, dai meccanici e dai fan, ho avuto l’onore di vincere diversi titoli importanti.

In quel periodo, una domanda mi ronzava nella testa: “Perché non applichiamo i livelli di performance e di sicurezza delle vetture da corsa a una normale auto stradale?”. Il pensiero non mi abbandonava neppure nell’euforia dopo la vittoria di un campionato.

Le auto da corsa restano stabili in qualsiasi condizione grazie a un’ottima tenuta al suolo e all’equa distribuzione del carico sulle quattro ruote. La sensazione di comfort e stabilità che ne deriva è bene espressa dai piloti quando dicono che “le ruote sono incollate a terra”. E non dimentichiamo che sono auto estremamente sicure, perché devono proteggere gli occupanti in caso di incidenti ad alta velocità. Perché queste tecnologie non venivano applicate anche alle vetture prodotte in serie, a beneficio di tutti i clienti?

Nella mia mente ho cominciato a tracciare uno studio per applicare le tecnologie dell’automobilismo sportivo alle auto prodotte in serie e, dopo aver concluso la mia carriera nelle corse, ho cominciato a occuparmi proprio di questi aspetti. Ho parlato con le persone che, a mia opinione, avrebbero potuto condividere il mio sogno e abbiamo cominciato a sviluppare la piattaforma FM. All’epoca molti consideravano l’idea di applicare le tecnologie da corsa alle auto normali una mera utopia. Ma l’impegno della nostra squadra ha trasformato il sogno in realtà, con lo sviluppo della piattaforma FM e la sua concretizzazione nei modelli Skyline e 350Z.

Il principio più importante alla base della progettazione della piattaforma FM è costituito dal “flat-ride”, ovvero dal comportamento neutro della vettura nelle più impegnative situazioni di guida. Il controllo della scocca che non richiede il movimento degli occhi crea un ambiente “neutro” che consente una guida precisa e prestazioni sportive, dove ogni possibile situazione è sotto il controllo del pilota. Per la nuova Skyline abbiamo ulteriormente approfondito questo concetto. La piattaforma “Premium Midship”, utilizzata per la prima volta su Nissan GT-R, è il frutto della nostra volontà di creare la supercar più completa e versatile del mondo. Ci siamo concentrati sui principi fondamentali dell’automobilismo, senza distinzioni di categoria – auto da corsa, veicoli prodotti in serie, e così via. Le idee di partenza sono due. Primo: il flusso dell’aria può diventare potenza. Secondo: quando il peso è ben distribuito sulle quattro ruote, le gomme restano incollate a terra, quindi l’aderenza può essere determinata in base a come distribuiamo il peso. Detto questo, ogni componente di Nissan GT-R – carrozzeria, motore, trasmissione, sospensioni, pneumatici… tutto – è stato sviluppato in esclusiva per la vettura. Ci siamo concentrati sulla creazione di performance attraverso la progettazione di ogni aspetto della vettura, e abbiamo messo a punto e utilizzato un sistema di misurazione unificato per mettere in comunicazione tra loro le varie tecnologie. Planning, progettazione, collaudo e produzione – tutti i reparti hanno lavorato insieme per sviluppare questo veicolo e per creare una struttura di vendita e assistenza completamente nuova.

Nissan GT-R

Sfruttando le forze naturali, come la gravità, l’inerzia e l’aria, e dando loro le forme tangibili di un’automobile, abbiamo creato il “concept” di Nissan GT-R, una supercar per tutti, dovunque, sempre. Nissan GT-R può essere guidata da un pilota professionista su pista, ma anche da tutti noi nel fine settimana, per una gita fuori porta; è affidabile anche quando piove o nevica, e lascia intatto il piacere di sedere al volante di una supercar di razza. Nella crociera in modalità totalmente automatica, dà un senso di agio e raffinatezza, e ha dimostrato prestazioni da brivido nelle prove del Nürburgring. La GT-R ha sfrecciato sul celebre circuito tedesco con un tempo di 7 minuti e 38 secondi. Nissan GT-R vanta anche un altro importante primato. È una supercar progettata per ridurre al minimo l’impatto ambientale e ottimizzare la sicurezza. Nissan GT-R è una nuova supercar multidimensionale multi-performance, nata per il XXI secolo.

C’è stato un boom delle supercar sul finire degli anni ’70, e molti hanno sognato di possederne una. Nissan GT-R incarna un nuovo ideale e vuole aiutare quelle persone a realizzare i propri sogni.

Nissan GT-R risponde a una nuova definizione di supercar, è completa sotto ogni aspetto e adotta un approccio totalmente inedito: un ritorno alle origini, ai principi base dell’automobilismo nella guida in rettilineo, nelle curve e in frenata. Mi auguro che Nissan GT-R sia per tutti un nuovo modello di riferimento: per l’accoglienza che le riserverà il mondo intero, per le reazioni che susciterà nell’industria automobilistica e per il cammino evolutivo che – spero – continuerà a percorrere per la massima soddisfazione dei suoi acquirenti.

Nissan GT-R

La nuova Nissan GT-R può essere tranquillamente definita l’espressione più alta e tecnologicamente avanzata del design automobilistico. È uno dei veicoli più veloci al mondo (memorabile il record del giro di un modello prodotto in serie sul circuito del Nürburgring in Germania) ed è probabilmente anche il più facile e sicuro da guidare a velocità elevate. La GT-R ha sfrecciato al Nürburgring – affrontando una delle curve più adrenaliniche, la Kesselchen, sull’asfalto bagnato – con un tempo di 7 minuti e 38 secondi. Ottimo è anche il rapporto prezzo/prestazioni, poiché la GT-R supera per accelerazione, tenuta in curva e frenata, tutte le coupé sportive della sua fascia di prezzo.

Come le precedenti versioni della leggendaria GT-R da gara, l’ultimo modello è una vetrina dei talenti ingegneristici di Nissan. Primo fra tutti l’avanzato sistema di trazione integrale permanente che migliora la tenuta e le performance in curva. Il sistema 4WD è il primo nel mondo a utilizzare un transaxle indipendente per aumentare l’agilità. Sotto il cofano scalpita un motore V6 biturbo da 480 CV (353 kW) che coniuga potenza da brivido ed emissioni ultrabasse secondo le normative giapponesi; i consumi sono i migliori della categoria. La scocca leggera, costruita sulla nuova piattaforma “Premium Midship” di Nissan, impiega alluminio pressofuso, fibra di carbonio e acciaio, restituendo un coefficiente aerodinamico di appena 0,27. C’è un nuovo cambio a doppia frizione con comandi al volante che offre cambiate eccezionalmente rapide e la possibilità di guidare in modalità totalmente automatica. I grandi freni a dischi ventilati Brembo garantiscono una straordinaria forza di arresto.

Nissan GT-R

“La nuova GT-R è un prodotto straordinario, la punta di diamante di questa azienda, che dimostra la nostra passione per le auto” dice Carlos Tavares, Executive Vice President, Corporate and Product Planning. “È progettata per garantire prestazioni ottimali ad alta velocità in qualsiasi condizione di guida. Nessun’auto ha così tante doti: velocità, semplicità dei comandi, performance eccellenti su qualsiasi fondo stradale, capacità di trasmettere emozioni, alto valore aggiunto ed eleganza esclusiva. E come tutte le altre GT-R prima di lei, è una meraviglia tecnologica, straordinariamente capace. Per questo diciamo che è per tutti, dovunque, sempre.”

Per tutti – perché non bisogna essere piloti esperti per godere delle straordinarie prestazioni della vettura; è perfetta anche per chi vuole semplicemente vivere con stile l’emozione dell’alta velocità nelle gite fuori porta.

Dovunque – perché è un’auto di respiro internazionale, sviluppata sulle tortuosità e i saliscendi del celeberrimo Nürburgring, sulla pista d’alta velocità di Nissan nell’infuocata Arizona e sulle strade innevate del Michigan. È l’unica supercar al mondo che si trova a suo agio sull’asfalto, sulla neve e sul bagnato, grazie alla sofisticata trazione integrale che massimizza l’aderenza e la sicurezza. A differenza delle generazioni precedenti, questa GT-R sarà venduta nella versione con guida a destra e con guida a sinistra – in tutto il mondo, inclusi il Nord America e i mercati dell’Europa continentale.

Sempre – perché il risultato non cambia, in termini di eccellenza, con il caldo o con il gelo, di giorno o di notte.

Nissan GT-R

Le principali tecnologie applicate sono:

• Transaxle indipendente e sofisticata trazione 4WD con regolazione dinamica continua della coppia anteriore/posteriore.
• Nuovo cambio a doppia frizione a sei marce con comandi sul retro del volante (shift paddle), che vanta un’eccezionale velocità di cambiata e un’opzione di funzionamento totalmente automatico.
• Nuovo motore V6 biturbo da 3,8 litri ad alta efficienza: 480 CV (353 kW) di potenza, 588 Nm di coppia massima, buona economia dei consumi, ridotte emissioni inquinanti (certificato U-LEV in Giappone, Ultra Low Emission Vehicle). Gli alesaggi sono rivestiti al plasma per migliorare l’efficienza del raffreddamento, aumentare la potenza e ridurre i consumi.
• Coefficiente aerodinamico (Cd) = 0,27 – tra i migliori del mondo. Un risultato insolito per una supercar che offre una grande tenuta al suolo nel frontale e in coda.
• La nuova scocca impiega acciaio ultraleggero, fibra di carbonio e alluminio pressofuso come materiali strutturali.
• I freni Brembo a dischi ventilati e traforati e le pinze Brembo monoblocco offrono un’impressionante potenza di arresto.
• Ammortizzatori, cambio e VDC-R sono tutti regolabili manualmente con semplici comandi sul cruscotto, per scegliere il massimo comfort e alleviare il lavoro del pilota, o le massime prestazioni.
• Display di bordo multifunzione, disegnato dagli stessi grafici che hanno realizzato il videogioco Gran Turismo per la PlayStation Sony.
• Misuratore delle accelerazioni angolari nel quadro strumenti, che mostra le forze laterali (in accelerazione e frenata) e trasversali (in curva).

Nissan GT-R

“La vera sfida è costruire una macchina che sia stabile e silenziosa a velocità tanto elevate, che sia confortevole e facile da guidare a quelle velocità, e che mantenga un’eccellente stabilità in rettilineo a oltre 300 km/h – un’auto che non tema neve, ghiaccio e pioggia, che abbia un basso impatto ambientale e altissimi standard di sicurezza. E credo proprio che nessuna auto incarni tutte queste doti come la nuova Nissan GT-R” afferma Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del progetto GT-R ed ex-team manager e ingegnere capo della scuderia sportiva di Nissan.

Mizuno descrive la GT-R come una “supercar multi-performance per il XXI secolo”.

“È un’auto che sfugge a qualsiasi classificazione, inaugura un genere totalmente nuovo. Eredita il DNA delle passate versioni di GT-R e lo arricchisce di tecnologie di assoluta avanguardia. I fattori chiave sono l’utilizzo delle forze naturali terrestri e l’eccellenza tecnologica dell’interfaccia uomo-macchina, sviluppata per controllare prestazioni fuori dall’ordinario. Il nostro obiettivo era creare un modello di punta per promuovere le nostre tecnologie, ma anche per sviluppare un nuovo tipo di supercar. Le supercar per tradizione esigono piloti provetti. La nostra nuova ‘supercar multi-performance’, invece, si fa guidare ad alta velocità e con perizia anche da chi non ha particolare esperienza – su qualsiasi fondo stradale.”

Nonostante l’altissimo livello tecnologico, la GT-R conserva alcune caratteristiche dal sapore “antico”, non ultimo l’assemblaggio della vettura, che viene eseguito in gran parte a mano nello stabilimento Nissan di Tochigi. Anche i singoli motori sono assemblati a mano da un unico ingegnere (nella fabbrica di Yokohama) e così pure le trasmissioni.

Nissan GT-R

Circuito:

Il collaudo su pista è stato condotto in una prima fase al Nordschleife, la sezione storica del famoso circuito tedesco del Nürburgring. Questo tracciato veloce, ondulato ed estremamente impegnativo, considerato il più difficile del mondo, viene spesso utilizzato dalle aziende del settore per provare autovetture e pneumatici.

Al Nürburgring la GT-R ha percorso circa 5000 km ad alta velocità, registrando tempi di giro sempre inferiori agli 8 minuti.

La seconda fase dei test si è svolta in Giappone sul circuito di Sendai che, come il Nürburgring, non è in piano e alterna curve lente e veloci, ed è una pista particolarmente ardua e complessa. Molti altri circuiti sono stati scartati perché “troppo facili”, come dice Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del progetto GT-R.

Guida ad alta velocità:
Uno dei test più curiosi che la GT-R ha dovuto passare prima del via alle vendite era la capacità di viaggiare a 300 km/h consentendo agli occupanti dei due sedili anteriori di conversare in tono normale, senza alzare la voce. “L’auto doveva essere semplice da guidare e rilassante anche a velocità elevata” spiega Mizuno. “Non volevamo complicazioni – nemmeno a 300 km/h.”

I test di performance ad alta velocità si sono svolti in diversi luoghi, fra cui alcuni tratti delle Autobahn tedesche, dove non vigono limiti di velocità. “Sono il miglior laboratorio che esista per collaudare una macchina in condizioni reali” osserva Mizuno. La GT-R ha pienamente centrato i suoi obiettivi – una guida tranquilla e sicura a 300 km/h – grazie alla superba aerodinamica, al preciso allineamento dei pannelli della carrozzeria e alle avanzate tecnologie di costruzione.

Neve e pioggia:
Quando piove o nevica, molte supercar rimangono in garage. Non la GT-R. Quando piove o nevica, la GT-R gongola. Come si è già visto, la GT-R ha un chiaro vantaggio sulla maggior parte delle rivali in pista e in autostrada ad alta velocità; ma la sua superiorità in condizioni meteorologiche avverse – ghiaccio, neve, pioggia, fango – è ancora più marcata. Questo grazie alla sofisticata trazione integrale che offre eccezionale aderenza e sicurezza di manovra, distribuendo equamente il peso ai quattro angoli della vettura.

Nissan GT-R

Situazioni di guida “quotidiane”:
Molte supercar, in città, si sentono come animali in gabbia – irritabili e frustrate dalla lentezza del traffico e dalle irregolarità del manto stradale. Non la GT-R. Con il semplice tocco di un pulsante si ammorbidiscono le sospensioni, trasformando una saettante sportiva in una comoda, docile coupé. Per alleviare ulteriormente il lavoro del guidatore, si può scegliere il funzionamento totalmente automatico del cambio.

Nissan GT-R incarna la bruciante passione di Nissan per le automobili. Giapponese di origine, raccoglie in sé l’eredità di una gloriosa stirpe.

È il primo modello commercializzato su scala mondiale nella storia della famiglia GT-R, che ebbe inizio con la PGC10 GT-R nel 1969. In fase di progettazione ho lavorato per dare a questa macchina una presenza scenica imponente, che esprimesse senza ombra di dubbio l’originalità della cultura automobilistica giapponese. Ecco perché la carrozzeria non deriva da una berlina o da una coupé prodotta in serie, ma è qualcosa di unico e nuovo, mai visto prima nella storia delle GT-R. È la nostra definizione più alta e più fedele della vera essenza delle GT-R.

I concetti alla base di Nissan GT-R sono due: “un design fondato sulla funzionalità per realizzare eccezionali performance” e “la ripresa della tradizione progettuale originaria”. Per quel che riguarda prestazioni e funzionalità, le linee di Nissan GT-R sono state plasmate dalla forza del vento. L’abitacolo offre il layout ottimale per il pilota. Numerosi richiami stilistici evocano grandi Nissan del passato: il taglio squadrato della GT-R PGC10 del 1969, i quattro fanali di coda tondi della GT-R KPGC110 del 1973 e la griglia della GT-R R34 del 1999, un uso simbolico della funzione di raffreddamento nel design.

E dato che doveva essere un’auto giapponese di respiro internazionale, ho voluto che esprimesse anche i temi della cultura moderna del nostro Paese.

Abbiamo basato il design della nuova Nissan GT-R su queste idee e su questi valori.

Per le grandi prestazioni e la funzionalità, le straordinarie performance aerodinamiche e la raffinatezza del design, Nissan GT-R mette in ombra molte altre supersportive. La sua originalità non ha paragoni; è unica, rompe con le convenzioni, non si cura di ciò che un’auto sportiva “dovrebbe essere” ma crea da sé una nuova definizione di supercar.

Hiroshi Hasegawa
Product Chief Designer

Linee esterne:

Il design ricorda da vicino la GT-R Proto presentata al Motor Show di Tokyo nel 2005, la quale, a sua volta, richiama stilisticamente la GT-R Concept del 2001.

“Volevamo un’auto che fosse in tutto e per tutto giapponese – e sicuramente non ha un’impostazione europea né americana” dice Shiro Nakamura, Senior Vice President e Chief Creative Officer, Design and Brand Management, Nissan Motor Co. Ltd. “Volevamo anche evidenziare la funzionalità della vettura – infatti è facile da usare e facile da guidare – inserendoci nella gloriosa tradizione del badge GT-R.”

La nuova Nissan GT-R ha un piglio decisamente aggressivo: imponente, squadrata nei fianchi, con una solida impronta a terra, pronta a scattare come un atleta sui blocchi di partenza. È anche una delle auto più aerodinamiche del mondo, con un Cd di appena 0,27 – oltre a essere una delle più distintive.

Lo stile è modellato sulla GT-R Proto in mostra al Salone di Tokyo nel 2005, con ottimi riscontri di pubblico e di critica. L’unica differenza significativa – a parte i piccoli dettagli – è nel frontale, ridisegnato per garantire una maggiore protezione in caso di impatto.

Questa è la prima GT-R che non si basa su un veicolo di serie (l’ultima GT-R era ispirata a Nissan Skyline). Il direttore del design Shiro Nakamura, il progettista responsabile Hiroshi Hasegawa e il loro team hanno avuto quindi la massima libertà di espressione per creare la supersportiva giapponese per eccellenza.

“La missione era costruire qualcosa di unico, una supercar, non una normale auto veloce – è più imponente, più pratica e più muscolosa” commenta Nakamura. “L’elemento chiave della GT-R è la funzionalità: non è troppo bassa, è facile salire e scendere, ha una buona visibilità e si guida bene. Questa funzionalità si rispecchia nel design. Si vede chiaramente che non è un’auto italiana, né tedesca, né americana – è palesemente giapponese. È molto meccanica, quasi come un robot animato; ovviamente è fatta di metallo, ha spalle larghe e appare forte e muscolosa. La GT-R R34 che l’ha preceduta aveva questo aspetto. Sembrano un po’ auto da videogame.”

“Non volevamo forme dolci ed eleganti – volevamo una forma originale. Chi comprerà questa macchina probabilmente ha già in garage una Ferrari e una Porsche. Ma la GT-R deve essere diversa dalle altre. Il suo fascino non è femminile, come le ammalianti italiane, ma è piuttosto una bellezza maschile: forte, tonica e vigorosa. Non a caso è possente e ben piazzata come un atleta.”

Tra gli evidenti tocchi funzionali, la piegatura nel montante posteriore: “È un contrassegno di stile e migliora l’aerodinamica della coda” spiega Nakamura “oltre a conferire alla GT-R un’originalissima linea del tetto, che io personalmente amo molto”. Anche le prese d’aria sui parafanghi anteriori migliorano le performance aerodinamiche della vettura, agevolando il flusso dell’aria intorno alle ruote, e sono caratteristici e grintosi. Contribuiscono anche a raffreddare il potente V6 biturbo. Nakamura giudica molto funzionali anche le fiancate squadrate: “Sono tese come gli addominali di un body-builder, danno un’idea di imponenza e sono estremamente aerodinamiche”.

I requisiti aerodinamici sono fondamentali per chi va tanto veloce come la GT-R. “Progettare un’auto è trovare il giusto equilibrio tra ingegneria ed estetica. Ma con la GT-R non c’erano contraddizioni. Sapevamo che doveva essere la ‘vetrina tecnologica’ di Nissan. I nostri designer hanno lavorato fianco a fianco con gli esperti di aerodinamica per assicurare un eccellente flusso d’aria e una buona tenuta al suolo, essenziale per un bolide che tocca velocità così elevate ma mantiene una stabilità impeccabile.”

La nuova auto riprende i canoni della tradizione GT-R. “È abbastanza squadrata e spigolosa a prima vista; osservandola meglio, però, si scoprono interessanti curvature e dettagli sfumati. Come per tutte le grandi creazioni, più guardi da vicino, più cose vedi.”

I montanti tendono a essere verticali, a sottolineare il fatto che non si “acquatta” come una supercar priva di ogni senso pratico. I quattro fanali di coda rotondi trovano una corrispondenza ideale nei quattro corposi terminali di scarico al di sotto. Numerosi richiami stilistici evocano grandi Nissan del passato: il taglio squadrato della GT-R PGC10 del 1969, i quattro fanali di coda tondi della GT-R KPGC110 del 1973 e la lunga griglia lamellare della GT-R R34 del 1999.

Interni:

Come per le linee esterne, anche l’abitacolo della GT-R è ricercato ma altamente funzionale. L’impostazione è del tutto originale; nulla che faccia pensare ad altri modelli Nissan. La GT-R è una supercar nuova da cima a fondo.

Gli strumenti di bordo sono grandi, chiari e semplici, posti direttamente sulla linea di visione del guidatore per la massima leggibilità. Gli indicatori analogici circolari hanno spesse cornici e in posizione d’onore c’è un tachimetro con la linea rossa che parte dai 7000 giri. Qui è inserito anche un indicatore che mostra la posizione del cambio.

Completamente nuovo è il display multifunzione nel centro del cruscotto, che mostra le informazioni di bordo (velocità, accelerazioni angolari, consumi, ecc.) e i dati dettagliati sulla meccanica del veicolo (spinta del turbo, pressione di acqua e olio motore, olio della trasmissione, distribuzione coppia motrice anteriore/posteriore, ecc.), oltre ad angoli di sterzata, pressione in frenata e accelerazione, e mappatura ottimale delle cambiate per risparmiare carburante. Il display multifunzione – che include anche navigatore satellitare e controlli audio – è stato progettato in collaborazione con Polyphony Digital Inc., i realizzatori dei videogiochi della serie Gran Turismo per la PlayStation Sony.

Al centro del cruscotto, sotto il display multifunzione, c’è un gruppo di comandi angolato verso il pilota. Contiene i controlli per il climatizzatore, l’impianto stereo e l’impostazione di ammortizzatori, cambio e sistema VDC-R.

La consolle centrale, che taglia in due l’abitacolo, contiene il pulsante rosso di avviamento, la leva del cambio in pelle (la stessa pelle che riveste il volante, per l’armonia delle sensazioni tattili) e il freno di stazionamento, che si allinea con il bracciolo centrale quando è abbassato, quasi ne fosse il prolungamento. Il selettore del cambio automatico ha cinque posizioni – Parcheggio, Retro, Neutra, Automatico e Manuale – mentre le cambiate manuali si effettuano con i “paddle” dietro il volante. Esiste anche una funzionalità di gestione della trasmissione totalmente automatica, da adottare nel traffico intenso o quando si abbandona la guida sportiva in favore di una crociera più rilassata.

Il volante è piccolo, perfettamente ergonomico e rivestito in morbida pelle impunturata a mano. I controlli sulle razze sono stati collocati in maniera logica e ordinata.

I sedili sono realizzati su misura per la GT-R. Offrono un saldo contenimento laterale e il massimo comfort. Il coefficiente di attrito particolarmente elevato sostiene il corpo e offre un’azione antiscivolo. Per rilassare le gambe nei lunghi viaggi, il bordo anteriore dei sedili è insolitamente piatto; questa caratteristica facilita anche la salita e la discesa dalla vettura.

Salire e scendere è semplice su entrambe le file di sedili e la visibilità è ottimale. Al volante, si prova il brivido dei momenti speciali – per l’abitacolo sportivo, le performance dinamiche e la manovrabilità – ma nonostante ciò la GT-R è anche un’auto “normale” sotto molti aspetti, non tanto diversa da una comune berlina. È spaziosa, confortevole, accogliente e ariosa. È molto più pratica e facile da usare di altre vetture della sua categoria.

La GT-R vanta il più ampio range di regolazione dei sedili di tutte le supercar: qualunque pilota può sedersi comodamente al volante perché il posto di guida è progettato per accogliere individui alti da 144 a 190 cm; scorre di ben 228 mm e si può regolare per inclinazione e in altezza. Anche il volante lascia grande libertà di regolazione (inclinazione 60 mm, telescopica 60 mm) per trovare la posizione di guida perfetta. Il fulcro del meccanismo di inclinazione è alla base del piantone dello sterzo, per ottimizzare l’angolazione del volante.

Come in molte coupé sportive a quattro posti, i sedili posteriori sono più che altro “occasionali”: per portare i bambini o per appoggiare borse, giacche e altri oggetti. Due adulti viaggiano bene solo per brevi tragitti. La consolle centrale divide in due l’abitacolo, separando i sedili di destra da quelli di sinistra. Tra questi è predisposto l’alloggiamento per due woofer opzionali dell’impianto audio Bose.

Il bagagliaio è generoso (capacità di carico: 315 litri) e può contenere comodamente due sacche da golf o le valigie di una vacanza. Gli pneumatici sono “run flat” e liberano altro spazio di carico perché non serve tenere una ruota di scorta nel portabagagli.

I temi cromatici per i rivestimenti interni sono tre: nero, nero con accenti rossi e grigio.

Dice Shiro Nakamura, Senior Vice President e Chief Creative Officer, Design and Brand Management, Nissan Motor Co. Ltd.: “La filosofia della GT-R è quella di un’auto che corre veloce ma che è anche facile da gestire. I comandi non mettono soggezione. Tutto appare immediatamente familiare – a parte il nuovo display multifunzione, che è comunque estremamente intuitivo e, crediamo, piacerà molto agli acquirenti”.

Meccanica

La GT-R riunisce in sé la praticità di una spaziosa coupé due porte con motore anteriore e l’esaltazione di una maneggevolissima supercar con motore centrale. E aggiunge anche un’altra dote: la salda aderenza di un SUV sportivo, che procede ancorato a terra in condizioni ostili come neve, ghiaccio e pioggia battente.

È costruita sulla nuova piattaforma “Premium Midship” di Nissan, robusta e incredibilmente leggera – la scocca nuda pesa meno di quella della più piccola 350Z, tanto per fare un esempio. Il peso complessivo è 1740 kg.

Motore:

Il propulsore Nissan VR38DETT è una nuova unità da 3,8 litri, sovralimentata da due turbocompressori IHI, sviluppata specificamente per la GT-R. La potenza massima è di 480 CV (353 kW) a 6400 giri, un valore che fa della GT-R una delle vetture stradali più potenti del mondo e il modello prodotto in serie più potente della storia di Nissan.

“Più importante del picco massimo, è il modo in cui questa potenza viene sviluppata” afferma l’ingegnere capo Kazutoshi Mizuno. “Il motore è estremamente duttile e questo significa che è facile da guidare, una dote fondamentale per la GT-R.” La coppia massima di 588 Nm viene erogata senza soluzione di continuità da 3200 a 5200 giri.

È anche un motore molto efficiente, che riduce al minimo le emissioni inquinanti e i consumi. La GT-R è la supercar più efficiente in termini di equilibrio tra velocità, accelerazione ed economia dei consumi. La responsabilità ambientale è attestata dalla certificazione U-LEV (Ultra Low Emission Vehicle) giapponese.

Le credenziali “verdi” del motore si devono in parte all’innovativa tecnologia degli alesaggi rivestiti al plasma, che migliora il raffreddamento ottimizzando consumi e potenza. Gli alesaggi delle canne dei cilindri realizzati con questa tecnica sono spessi solo 0,15 mm, a fronte dei 2,6 mm delle canne tradizionali in ghisa. Non solo migliora notevolmente la dissipazione del calore – e quindi il rendimento – ma diminuisce anche il peso, per un risparmio di circa 3 kg in un motore V6. Per garantire una lubrificazione sufficiente dei cilindri nebulizzati nel monoblocco in alluminio, viene utilizzato uno speciale olio sintetico (Mobil-1 RP OW-40).

I sistemi di aspirazione e scarico completamente indipendenti generano una potenza più elevata e migliorano la tempestività di risposta. I due sistemi, perfettamente simmetrici, aumentano il volume dell’aria aspirata e riducono la resistenza nella fase di scarico, accelerando e agevolando il flusso dei gas. I doppi turbo IHI sono altamente reattivi.

Un sistema secondario con pompa pneumatica, favorendo la reazione del catalizzatore, “pulisce” ulteriormente i gas di scarico.

I sofisticati controlli elettronici della GT-R reagiscono immediatamente ai cambiamenti di clima e di altitudine, assicurando sempre le massime prestazioni. Il monitoraggio accurato del rapporto aria/benzina riduce le emissioni e migliora del 5% l’efficienza dei consumi. Nella guida ai bassi regimi, la GT-R genera normalmente circa 392 Nm di coppia, più che sufficienti per una grintosa ripresa e accelerazione; questo valore elevato permette di avere un ottimo rapporto aria/carburante, che migliora l’efficienza dei consumi e riduce le emissioni inquinanti. “Quando si guida a velocità moderata – in altre parole, nei normali spostamenti quotidiani – la GT-R si dimostra particolarmente rispettosa dell’ambiente” spiega Mizuno. “Nelle situazioni di guida ‘normale’ si amplifica il vantaggio che ha sulle rivali in termini di riduzione dei consumi.” In modalità automatica, la trasmissione innesta rapidamente i rapporti elevati, permettendo al motore di sfruttare la spinta della coppia a bassi giri.

Un’altra innovazione tecnica riguarda il raffreddamento dell’olio motore, che avviene con un sistema ad aria ad alta efficienza, controllato da un termostato. Nelle curve estreme – che la GT-R esegue con destrezza – una pompa di recupero mantiene il flusso dell’olio nel turbocompressore. Un collettore all’interno del serbatoio di benzina raccoglie abbastanza carburante per mantenere un flusso adeguato anche in presenza di grandi forze laterali. La struttura di raccolta dell’olio all’interno del motore è ottimizzata da un sistema laterale asciutto-bagnato con vasca sump, che stabilizza la raccolta dell’olio e la pressione nelle varie condizioni di guida.

I propulsori, come le trasmissioni, sono tutti realizzati a mano. Un artigiano assembla pezzo per pezzo i componenti del motore. Gli operai specializzati completano la costruzione in una speciale “camera bianca” dedicata alla GT-R nello stabilimento Nissan di Yokohama.

Il primo transaxle indipendente del mondo

Il sistema di trazione integrale della GT-R è particolarmente innovativo. Per ridurre il peso e aumentare la compattezza, la doppia frizione, la trasmissione, la scatola del ripartitore e la riduzione finale (incluso il differenziale a slittamento limitato) sono stati tutti integrati nella parte posteriore della vettura. Questa soluzione migliora la distribuzione del peso e aumenta l’agilità, il comfort di marcia e le performance dell’impianto frenante. Il carico è distribuito equamente fra le quattro ruote, dando alla GT-R una straordinaria stabilità di manovra.

“Parliamo di transaxle indipendente perché, di fatto, abbiamo separato gli elementi anteriori e posteriori della propulsione” continua Kazutoshi Mizuno. “Non ci sono più bruschi ‘salti’ di coppia né vibrazioni degli organi meccanici. È una soluzione semplice, pulita e molto elegante, che migliora il comportamento sul rettilineo, la maneggevolezza e la frenata.” Le ruote anteriori sostengono il peso del motore, le ruote posteriori quello del transaxle. “Questo permette un controllo costante e ottimale del carico, non solo nella ripartizione tra l’anteriore e il posteriore, ma anche tra sinistra e destra.” Un albero di trasmissione ultraleggero in fibra di carbonio collega il motore al transaxle.

Un altro albero in fibra di carbonio trasmette la forza motrice dal transaxle alle ruote anteriori. La distribuzione anteriore/posteriore varia continuamente in base alla trazione, all’angolo di sterzata, alla velocità e ad altri fattori ed è controllata tramite computer. La ridistribuzione avviene ogni 0,2 secondi e può passare dal 50:50 anteriore/posteriore alla trazione solo posteriore, con tutti i gradini intermedi. “Guidando, sembra di essere su un’auto a trazione posteriore” dice Mizuno. “Riteniamo sia importante per una supercar e migliora la sensibilità dello sterzo. Ma quando le ruote anteriori hanno bisogno di trazione, per avere più tenuta o capacità di manovra, si può dar loro fino al 50% della coppia.”

Lo spostamento del transaxle in coda migliora il raffreddamento della trasmissione, dato che l’aria passa attraverso il tunnel nel pavimento, fino al transaxle. Aumenta anche lo spazio per i piedi dei passeggeri anteriori.

Trasmissione:

La GT-R utilizza una nuova trasmissione di tipo GR6, sviluppata appositamente per la vettura. Il cambio a doppia frizione a sei marce con comandi sul retro del volante (shift paddle) è estremamente efficiente – a differenza delle trasmissioni automatiche con convertitore di coppia tradizionale, le perdite di potenza sono minime, quindi migliorano la reattività e l’economia dei consumi.

In modalità “M” (cioè la trasmissione manuale), i “paddle” consentono una rapidità di cambiata assolutamente sorprendente. Cambiate così rapide mantengono la spinta del turbo, e l’accelerazione risulta fluida e vigorosa, senza cali.

La velocità di cambiata è dovuta in gran parte all’uso della doppia frizione. Ci sono infatti due frizioni separate: una per le marce dispari (1a, 3 a, 5 a) e una per le pari (2 a, 4 a, 6 a). Quando è innestata una marcia dispari, le marce pari adiacenti vengono preselezionate e sono pronte all’inserimento immediato nel cambio sequenziale. Quando si scala, un controllo sincronizzato dei giri “esclude” con precisione la farfalla per sincronizzare il regime del motore e aumentare la velocità di scalata. Sono utilizzati sincronizzatori a triplo cono Borg-Warner.

Quando si inserisce la modalità “R”, l’impostazione più sportiva, un controllo computerizzato prevede i cambi di marcia del guidatore in base all’input dell’acceleratore, alla velocità del veicolo, all’uso dei freni e ad altre informazioni.

La GT-R cambia con rapidità fulminea. Nella modalità di trasmissione totalmente automatica “A”, l’auto cambia marcia automaticamente in maniera tale da risparmiare più carburante. Vengono utilizzate di preferenza le marce più elevate, sfruttando la generosa erogazione di coppia – 588 Nm – e una curva di coppia particolarmente estesa e piatta. È possibile guidare in sesta marcia per lunghi periodi a basse velocità, e continuare a godere di un’ottima risposta agli input dell’acceleratore. Difficilmente si riscontra un comportamento così docile su una supercar tanto veloce: è infatti una dote esclusiva della GT-R.

Il controllo elettronico di trazione E-TS e la riduzione finale con il differenziale a slittamento limitato (per una migliore erogazione di potenza) sono integrati nel transaxle posteriore, sorprendentemente leggero e compatto. La collocazione diagonale degli alberi di ingresso/uscita ha permesso di “appiattire” la trasmissione e abbassare il baricentro della macchina.

Interessante quanto insolita è la funzione “Hill Start Assist”, utile nelle partenze in salita. La GT-R riconosce automaticamente la pendenza e mantiene la pressione dei freni per circa due secondi dopo il rilascio del pedale, per assistere il guidatore nella ripresa.

Sospensioni:

La GT-R ha un nuovo tipo di sospensioni che offre un’eccellente stabilità in rettilineo, anche al di sopra dei 300 km/h. La manovrabilità e il comportamento in frenata sono impeccabili in ogni situazione – nella guida in città, nel fango o sulla neve, e in pista. Le sospensioni sono tarate per la nuova piattaforma “Premium Midship” e sfruttano la perfetta distribuzione del carico sulle quattro ruote.

Un apposito comando permette al guidatore di impostare tre differenti modalità: R (per le alte prestazioni), Sport (l’impostazione normale) e Comfort (per attutire i sobbalzi sull’asfalto cittadino). Il sistema modifica elettronicamente la regolazione degli ammortizzatori Bilstein DampTronic, sviluppati appositamente per la GT-R.

In modalità R, i Bilstein “azzerano” l’escursione per eseguire curve rigide ad alta velocità con il massimo feedback. Nelle altre due modalità – Sport e Comfort – gli ammortizzatori sono controllati elettronicamente per trovare il giusto equilibrio tra manovrabilità e compostezza (in base all’impostazione scelta). Speciali sensori misurano undici elementi delle dinamiche di guida: velocità del veicolo, accelerazione laterale, velocità angolare di sterzata, coppia richiesta, coppia stimata, regime del motore, pressione dell’olio dei freni, accelerazione normale (assale anteriore e posteriore), comportamento dell’ABS e informazioni sull’arresto del veicolo.

Freni

Nissan GT-R monta enormi dischi Brembo in acciaio ventilati e traforati sulle quattro ruote (Ø 380), che donano una straordinaria sensibilità sul pedale oltre che un’immensa potenza di arresto.

I rotori flottanti stabilizzano la frenata impedendo la distorsione termica. Le porzioni interne dei rotori hanno nervature ventilate sfaccettate a diamante per facilitare il raffreddamento; i rotori stessi sono traforati per impedire eccessivi rialzi della temperatura.

I freni utilizzano pinze Brembo monoblocco a sei pistoncini all’anteriore, e a quattro pistoncini in coda. Per generare una vigorosa potenza di arresto ed evitare la distorsione delle pinze, sono state adottate strutture a tre bulloni come nell’automobilismo sportivo.

Pneumatici

Per un’auto speciale ci vogliono pneumatici speciali: quelli della GT-R sono unici, costruiti appositamente per la vettura. Assicurano equilibrio alle alte velocità, massima tenuta in curva sui circuiti più impegnativi del mondo (come il Nürburgring), ottima trazione sotto la pioggia e comfort in città. Il sistema antiforatura “run flat” consente di percorrere 80 km a 80 km/h – un risultato davvero sorprendente.

Messe a punto in esclusiva da Bridgestone e Dunlop, le gomme hanno battistrada molto rigidi, fondamentali per guidare ad alta velocità. Hanno anche un’eccellente capacità di dispersione dell’acqua, importante per un’auto nata per affrontare con la stessa perizia circuiti da gara e strade innevate.

Normalmente gli pneumatici “run flat” hanno pareti molto dure per mantenere la forma in caso di foratura. Nel caso della GT-R, invece, le pareti sono eccezionalmente compiacenti, per migliorare lo sterzo, l’agilità e il comfort di marcia. Sono gonfiati con azoto e non con semplice aria, per evitare sbalzi di pressione nella guida ad alta velocità.

Gli pneumatici sono 255/40ZRF20 sull’anteriore e 285/35ZRF20, più grandi, in coda. I cerchi in lega da 20” hanno una serie di protuberanze sul bordo per fissare saldamente le gomme nelle forti accelerazioni e in frenata.

In Giappone Nissan mette a disposizione anche gomme invernali non chiodate specifiche per la GT-R.

Trazione integrale

La nuova Nissan GT-R utilizza quella che probabilmente è la trazione integrale più avanzata mai applicata a una vettura stradale. Il sistema 4WD ATTESA E-TS distribuisce in maniera ottimale la potenza alle ruote anteriori, se e quando necessario. Dalla trazione solo posteriore, si può arrivare a dare fino al 50% della coppia all’assale anteriore per migliorare la trazione in condizioni stradali difficoltose, come pioggia, brina, ghiaccio e neve. La trazione anteriore serve anche ad affrontare meglio le curve sull’asfalto, ottimizzando aderenza e stabilità.

Uno speciale controllo computerizzato corregge automaticamente la ripartizione anteriore/posteriore della coppia, dallo zero per le ruote frontali fino al 50% del valore totale. La regolazione viene effettuata di continuo, mentre vari sensori di bordo misurano velocità, accelerazione laterale e trasversale, angoli di sterzata, pattinamento delle ruote, imbardata e altri fattori riguardanti la superficie stradale.

Sulla nuova GT-R è stato aggiunto un sensore in più, che controlla il feedback dell’imbardata, misurando la differenza tra l’imbardata ottimale, ricavata dall’angolo dello sterzo, e l’imbardata effettiva rilevata dal sensore di imbardata e dal sensore delle accelerazioni trasversali. La coppia anteriore e posteriore viene automaticamente corretta in base al risultato.

La trazione integrale della GT-R integra il sistema VDC-R (Vehicle Dynamic Control) per il controllo elettronico della stabilità, che tiene sotto costante osservazione il comportamento della vettura. Se rileva uno sbandamento – ad esempio se l’auto scivola o slitta su una superficie sdrucciolevole – viene subito modificata la ripartizione della coppia per riportare la vettura in carreggiata. Il controllo elettronico della trazione è applicato anche ai differenziali posteriori meccanici a slittamento limitato, per evitare il pattinamento delle ruote e aumentare la tenuta.

La funzione Hill Start Assist assiste il guidatore nelle partenze in salita, mantenendo la pressione dei freni per circa due secondi dopo il rilascio del pedale.

Controlli di impostazione

La nuova GT-R è piena di sofisticati controlli elettronici computerizzati che aiutano il pilota a guidare più veloce, più facilmente e in sicurezza. Inoltre, il comportamento della vettura può essere tarato manualmente proprio come in un videogame.

Una fila di comandi nel centro del cruscotto permette al pilota di regolare le cambiate, la rigidità delle sospensioni e il controllo elettronico della stabilità del veicolo o VDC-R (Vehicle Dynamic Control).

Per la trasmissione sono disponibili due impostazioni. In modalità R “da corsa” – la più sportiva – l’incisività del cambio diventa ancora più netta. Un controllo computerizzato prevede le mosse del pilota in base all’input dell’acceleratore, alla velocità del veicolo, all’uso dei freni e ad altre informazioni. La modalità normale offre cambiate rapide e precise. Il cambio è sequenziale (come in modalità Racing) e l’esclusione automatica della farfalla assicura la massima fluidità nelle scalate.

Un altro controllo seleziona una delle tre modalità delle sospensioni: Racing (ad alte prestazioni), Sports (l’impostazione normale) o Comfort (per attutire i sobbalzi delle strade in città, o per guidare su neve e sterrato). Il controllo modifica elettronicamente la regolazione degli ammortizzatori Bilstein DampTronic, sviluppati specificamente per la GT-R.

Carrozzeria

La nuova Nissan GT-R è stata studiata per offrire grande stabilità, eccezionale comfort di guida e massima sicurezza. Considerate le straordinarie performance della vettura, Nissan ha deciso di progettare una nuova scocca. La nuova GT-R mescola acciai d’avanguardia ultraleggeri, fibra di carbonio e alluminio pressofuso come componenti strutturali.

La fibra di carbonio è utilizzata per la parte anteriore della struttura della scocca, che include il supporto del radiatore e il frontale del vano motore. Il sofisticato materiale ultraleggero irrobustisce le strutture, specie in caso di impatto frontale. La fibra di carbonio viene impiegata anche per il fondo con diffusore aerodinamico in coda. Per il fondo del motore si usa invece una speciale fibra di vetro, che contribuisce a dare alla GT-R un sottoscocca praticamente piatto, a ulteriore vantaggio dell’aerodinamica (il Cd è un eccellente 0,27, abbinato a una buona tenuta al suolo, cruciale per una supercar).

Di alluminio pressofuso, leggero e molto resistente, sono fatti gli alloggiamenti dei gambi delle sospensioni anteriori e le traverse di rinforzo per le sospensioni anteriori e posteriori, che incrementano ulteriormente la rigidità. In alluminio pressofuso sono anche le pannellature interne delle porte, per aumentare la protezione in caso di impatto laterale.

La sede degli altoparlanti è in alluminio pressofuso; il nuovo impianto audio BOSE ha bassi chiari e dinamici.

In pista, Nissan GT-R sfreccia con compostezza sui rettilinei e in curva a velocità che toccano i 300 km/h. Nissan ha progettato la geometria del telaio in modo da minimizzare l’usura degli pneumatici posteriori, e la geometria del sistema di propulsione in modo da eliminare le vibrazioni. Il disegno aerodinamico della vettura permette di avere un abitacolo silenzioso anche a 300 km/h. A 250 km/h si possono tranquillamente abbassare i finestrini. Dall’assemblaggio globale alla sigillatura dei pannelli, la carrozzeria di Nissan GT-R è costruita con livelli di precisione più alti e tolleranze più basse di qualsiasi modello precedente.

Fari ad ampio fascio illuminante

Per migliorare la sicurezza attiva, Nissan GT-R è dotata di innovativi fari con un fascio particolarmente ampio, che aumenta la capacità di illuminazione delle normali vetture sportive.

Nissan inizialmente aveva pensato a fari attivi che seguono la direzione di sterzata delle ruote anteriori, per “vedere dietro le curve”, ma alla fine ha optato per i fari ad ampio fascio, ritenendoli più idonei a una supercar – principalmente perché illuminano meglio quando si guida ad alta velocità su un rettilineo. La resa è ottimale anche in città, su strade buie, su percorsi tortuosi e agli attraversamenti pedonali.

Confrontate ai fari tradizionali, le lampade della GT-R hanno tre riflettori secondari in più, che migliorano l’area illuminata. Si può dire che letteralmente trasformino “la notte in giorno”, più efficacemente di qualsiasi fanaleria, e sono ineguagliabili per la visibilità notturna.

Display multifunzione

Per esaltare al massimo il piacere di guida a bordo della nuova GT-R, Nissan fornisce al pilota un bagaglio di informazioni utili sulla meccanica e sulla guida. Al centro della plancia è inserito un display multifunzione, sviluppato in collaborazione con Polyphony Digital Inc., che ha firmato i videogiochi della serie Gran Turismo per la PlayStation Sony, e Xanavi Infomatics Corp (navigazione). Sul display si leggono:

• Informazioni meccaniche – temperatura dell’acqua per il motore, temperatura dell’olio, pressione dell’olio, temperatura dell’olio per la trasmissione, pressione dell’olio per la trasmissione, sovralimentazione turbo e ripartizione della coppia anteriore/posteriore. È possibile mettere in primo piano un singolo valore o visualizzarne più di uno in una finestra multifunzione.
• Informazioni di guida – apertura della farfalla (input acceleratore), pressione del pedale del freno, angolo di sterzata e forze di accelerazione longitudinali e trasversali. Un registratore di bordo tiene traccia dei dati relativi alle performance e può essere un valido aiuto per migliorare il proprio stile di guida.
• Mappatura ottimale delle cambiate per risparmiare sui consumi – con grafici di facile lettura, mostra i punti più adatti in cui occorre cambiare se si adotta una guida più brillante o più “urbana”. Il monitor mostra anche il registro delle economie realizzate negli ultimi 20 minuti.
• Diario di bordo – con gli itinerari seguiti e i tempi di percorrenza.

Il sistema è facile da usare grazie al selettore a rotazione e al touchscreen.

Navigatore:

Il sofisticato navigatore della nuova Nissan GT-R – che utilizza lo stesso schermo del display multifunzione – è semplicissimo da usare. Ha un capiente disco rigido da 30 GB che velocizza le ricerche dei percorsi e migliora la chiarezza delle indicazioni. Oltre alla navigazione, svolge anche la funzione di sistema di intrattenimento: è in grado di registrare fino a 3000 canzoni (importate da CD musicali) e riproduce DVD.

Lo schermo WVGA (Wide Video Graphics Array) ad alta risoluzione è un monitor a cristalli liquidi che quadruplica il numero di pixel rispetto ai normali display dei navigatori satellitari. L’innovativa grafica 3D può riprodurre scorci di strade e incroci con un realismo e una precisione sorprendenti. Il sistema è facile da usare grazie al selettore a rotazione e al touchscreen. Ci sono anche una funzionalità di comando vocale e un controllo per il volante.

Il disco rigido da 30 GB offre numerose opportunità di intrattenimento. Il sistema ha diverse opzioni per la selezione della musica, tra cui la scelta della “colonna sonora” in base all’umore: allegra o rilassante. Riproduce DVD audio e video, e la musica archiviata su schede CF e in formato WMA (Windows Media Audio) e MP3. Con un trasmettitore Bluetooth, si può collegare in modalità wireless anche l’iPod. Il collegamento wireless permette inoltre di parlare al cellulare in vivavoce.

Un sintonizzatore TV digitale consente agli occupanti di guardare i programmi televisivi sullo schermo ad alta definizione.

Impianto audio BOSE

L’impianto audio non è da meno, come merita una supercar. Quello della nuova GT-R è stato messo a punto appositamente da BOSE e da Nissan, e risponde esattamente ai requisiti acustici dell’abitacolo, delle sue forme e dei materiali. Gli 11 altoparlanti comprendono tweeter, squawker e woofer. Ci sono anche due woofer nel bracciolo centrale in seconda fila, rivolti verso il frontale della vettura. Il layout innovativo utilizza il bagagliaio per l’alloggiamento delle casse. I due woofer nel bracciolo centrale e gli altoparlanti alle portiere sono montati in rigidi pannelli di alluminio pressofuso per migliorare la qualità del suono, in special modo dei bassi.

Il convertitore CC/CC integrato amplifica la tensione dagli ordinari 12 volt a 52 V, per incrementare la potenza. Il nuovo amplificatore PWM a commutazione è potente, efficiente e leggero.

La nuova Nissan GT-R eccelle anche nella verniciatura esterna, la migliore del mondo per resistenza alla scheggiatura e ai graffi. Grazie all’applicazione di un doppio strato di trasparente, il colore è ricco e lucido, e mantiene questo effetto nel tempo perché ultraresistente. I test hanno dimostrato che, quando la carrozzeria delle rivali è ormai intaccata da ghiaia e piccole abrasioni, la “veste” della GT-R rimane lustra e impeccabile.

La qualità della vernice è particolarmente importante per un’auto di grandi prestazioni che tocca velocità così elevate.

Per la GT-R è disponibile in una nuova tinta speciale argento “Ultimate Silver”. A tutte le GT-R viene applicata una prima mano di vernice per elettroforesi, che si lega particolarmente bene con il metallo, poi uno strato di fondo antischegge, un primer, le basi di colore e infine gli strati di trasparente, lucidati a mano da artigiani esperti per ottenere una finitura perfetta.

Antifurto

Un’auto così desiderata fa gola a molti… Per questo la nuova Nissan GT-R si è dotata di uno degli antifurti più sofisticati del mercato, conforme agli standard del Thatcham, il prestigioso ente inglese specializzato nella valutazione dei sistemi di sicurezza delle auto. Quindi, una volta acquistata una GT-R, sarà difficile perderla!

Oltre al consueto sensore di rilevamento di intrusione, un secondo sensore rileva l’inclinazione del veicolo: se l’auto viene rimorchiata o sollevata per qualsiasi ragione (ad esempio per rubare le gomme o le ruote), suona l’allarme.

Il sofisticato immobilizer del motore verifica il codice utilizzando il segnale elettronico inviato dalla chiave alla centralina installata nel modulo BCM (Body Control Module). Se l’esito è positivo, il BCM segnala all’ECM (Engine Control Module) di avviare il motore. Se il codice non è corretto, l’immobilizer impedisce l’avviamento del motore anche in caso di manomissione dei fili.

Quando il veicolo viene chiuso con il telecomando o con una chiave intelligente, il sistema disabilita l’uso della chiave meccanica e delle maniglie interne alle portiere per l’apertura. Questo impedisce a un ladro che infranga il finestrino di azionare le maniglie interne per aprire l’auto.

Le preziose ruote in lega sono fissate da controdadi che impediscono di svitarle.

Ambiente e sicurezza

La GT-R è una delle supercar più efficienti in termini di equilibrio tra velocità, accelerazione ed economia dei consumi. Per quel che riguarda i consumi, ha un rendimento migliore rispetto ad altre supercar con prestazioni analoghe. La responsabilità ambientale è attestata dalla certificazione U-LEV (Ultra Low Emission Vehicle) giapponese.

“La GT-R è così parca nei consumi per la straordinaria efficienza del nuovo propulsore V6 3.8 e per l’ottima aerodinamicità della vettura” spiega Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del progetto. Il cambio automatico ha una modalità programmata per offrire il massimo risparmio di carburante, scegliendo le marce più elevate, con l’apporto della generosa erogazione di coppia del motore. I consumi si mantengono particolarmente bassi in condizioni di marcia “tranquille” – il che rappresenta ovviamente lo stile di guida adottato dagli acquirenti per la maggior parte del tempo.

Alta velocità e maggiore efficienza dei consumi (alta efficienza e basso attrito)
– Riduzione dell’attrito
– Motore ad alto rendimento
– Riduzione della resistenza all’aria (Cd: 0,27)

Rigidità e sicurezza
Applicare il materiale giusto nel posto giusto

Fibra di carbonio (elevata rigidità e caratteristiche di assorbimento)
・ Alluminio pressofuso (duttilità e alta intensità)
・ Acciaio (elevata rigidità)

Design unificato di scocca e bracci delle sospensioni
・ Braccio delle sospensioni anteriori utilizzato come stabilizzatore della scocca
・ Il braccio delle sospensioni posteriori impiega elementi pieni e rinforzati

Sicurezza:

La nuova GT-R non è solo una delle auto più veloci al mondo; è anche una delle più sicure dal punto di vista della sicurezza attiva (evitare gli incidenti) e passiva (proteggere in caso di incidente).

Al capitolo sicurezza attiva si iscrive una lunga serie di dotazioni. I fari ad ampio fascio illuminante ottimizzano la visibilità nelle ore notturne, consentendo di individuare tempestivamente i pericoli. La luce di stop a LED, in posizione sopraelevata, reagisce più in fretta delle normali lampadine dei freni, mentre la fanaleria posteriore a LED evidenzia la coda della GT-R con più efficacia – grazie alla particolare brillantezza – rispetto alle soluzioni tradizionali.

I retrovisori esterni sono riscaldati e funzionano anche a basse temperature; i tergicristallo a spazzole piatte hanno un design aerodinamico che li fa aderire perfettamente al vetro anche alla massima velocità, per allontanare rapidamente e bene la pioggia.

Da non dimenticare poi l’ABS, che impedisce il blocco delle ruote in situazioni di emergenza, e il controllo dinamico del veicolo VDC-R (Vehicle Dynamic Control) – il sistema di controllo elettronico della stabilità delle quattro ruote motrici che migliora trazione e tenuta evitando lo slittamento. Il controllo elettronico della trazione impedisce il pattinamento delle ruote, mentre il ripartitore di frenata EBD ottimizza la potenza frenante in caso di emergenza. I freni utilizzano grandi dischi Brembo ventilati e traforati che, secondo i risultati dei test di collaudo giapponesi, assicurano la miglior distanza di arresto di tutti i modelli prodotti in serie finora mai testati – un altro importante punto a favore della sicurezza attiva.

La GT-R sa come evitare gli incidenti. Ma qualche volta evitarli è impossibile. Per questo la GT-R ha una scocca eccezionalmente robusta e dispositivi di sicurezza pensati per scongiurare o mitigare gli infortuni a carico di occupanti e pedoni.

Come nell’automobilismo sportivo, i materiali utilizzati per la scocca sono fibra di carbonio, alluminio pressofuso e acciai d’avanguardia, che vantano tutti un’ottima rigidità e resistenza, pur consentendo un adeguato grado di cedevolezza per fare da “cuscinetto” in caso di impatto.

Tutti i sedili hanno cinture di sicurezza ELR (Emergency Locking Retractor) a tre punti; in coda sono dotati di ancoraggi ISO-FIX per i seggiolini dei bambini. Il sistema di airbag prevede airbag SRS per guidatore e passeggero, airbag laterali e airbag a tendina nel tetto per attutire l’urto in caso di ribaltamento.

Particolare attenzione è stata dedicata all’incolumità dei pedoni. Cofano, parafanghi anteriori e plancia hanno speciali zone “tampone” e i materiali ad assorbimento di energia impiegati per il paraurti anteriore riducono la forza d’urto sulle gambe. La GT-R integra anche l’innovativa tecnologia Nissan del cofano con meccanismo di scatto “pop up”. Un sensore integrato nel paraurti attiva un’unità di controllo che aziona un attuatore esplosivo per sollevare il bordo posteriore del cofano, creando uno spazio di protezione tra il cofano e i componenti del motore, che fa da “cuscinetto” per la testa del pedone.

Post-vendita:

Collaudi di produzione e pre-consegna:

Per creare la supercar del XXI secolo, Nissan ha messo a punto uno schema di produzione completamente nuovo. Le procedure di produzione della GT-R prevedono controlli di tolleranza severissimi per tutti i componenti della vettura, test delle vibrazioni sulla scocca per garantire la massima rigidità torsionale e robustezza, l’impiego di macchine utensili ad alta precisione appositamente progettate e l’aggiunta di fasi di assemblaggio supplementari che riflettono l’alto livello tecnologico e la perfezione qualitativa del prodotto. Tutte le GT-R vengono costruite nello stabilimento Nissan di Tochigi in Giappone, la stessa sede dove si realizzano i modelli Infiniti. Inoltre, gran parte dell’assemblaggio delle GT-R viene eseguita a mano, ancora una volta a sottolineare la perizia artigianale e la natura complessa del veicolo. I motori (costruiti a Yokohama) e le trasmissioni sono fatti a mano: un ingegnere monta personalmente ogni elemento.

Oltre alle verifiche di routine, ogni auto viene collaudata su pista da un tecnico Nissan, in modo che l’uso di freni, cambio e sospensioni risulti più fluido per il cliente, sin dalla prima guida. I veicoli passano una rigorosa ispezione prima della consegna.

Servizi al cliente:

Per garantire la massima affidabilità della vettura e la completa soddisfazione del cliente, Nissan ha creato in Giappone una rete di High Performance Center, concessionarie e officine appositamente dedicate alla GT-R, il cui motto è: “Dall’assicurazione di qualità alla garanzia di performance”.

L’assistenza post-vendita è estremamente accurata e offre un’ampia gamma di servizi. I tecnici che lavorano sulle GT-R hanno ricevuto un addestramento ad hoc e utilizzano strumenti tecnologici di ultima generazione – fra cui tester al laser per regolare con precisione l’allineamento delle ruote. Le vetture sono sottoposte a verifiche speciali come previsto dai termini di garanzia, per mantenere carrozzeria, motori e trasmissioni sempre in condizioni ottimali.

Nissan offre il totale supporto ai suoi clienti per i primi tre anni dall’acquisto. Tutte le vetture tornano in officina per la manutenzione programmata dopo i primi 1000 km e, successivamente, ogni 12 mesi

Le migliori offerte

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1 Commento

  1. Salvatore ha detto:

    penso che il vostro articolo sia fantastico ma non più della nissan skyline

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