La tradizione partenopea in concerto, attraverso orchestrazioni jazz di classici della musica napoletana, ma anche composizioni originali, che guardano al jazz mediterraneo, al be-bop ed allo swing. Molteplici linguaggi, molteplici forme della musica, tutte capaci di coinvolgere lo spettatore in un incessante flusso emozionale. Gioco di citazioni, richiami di luoghi ed atmosfere familiari, ma pur sempre rigenerate dalla verve espressiva della Orchestra Napoletana Jazz. La Onj nasce nel 2006, come ensemble stabile del Circuito “Una Provincia in Jazz”, che riunisce gli otto migliori festival jazz di Napoli e dintorni. Sul palco i musicisti, dai 13 ai 16 elementi, si alternano e si integrano secondo le esigenze artistiche e di repertorio. Tutti professionisti, tra i maggiori rappresentanti della scena musicale campana, riuniti in una big band sotto la direzione di Mario Raja.
La Onj presenta un repertorio eterogeneo che accoglie composizioni originali, riletture 'firmate' di alcuni capolavori e brani in cui si approfondiscono stilemi e codici interpretativi di autori che hanno segnato la storia della musica. È il caso, ad esempio, del lavoro dedicato al pianista e compositore afroamericano Duke Ellington, realizzato in esclusiva per il Pomigliano Jazz Festival 2006. La formazione unisce musicisti di razza, con alle spalle una lunga carriera da solisti, con una imponente sezione fiati e un sound in grado di spaziare dallo swing al bop, tra influenze latine e venature funk. Così, lo standard melodico napoletano “Era de maggio” insegue la corrosiva ironia di “Preludio di Pulcinella” e "Mercato" di Raffaele Viviani. Mentre “Torno a sud” ed "Ex voto" di Marco Zurzolo, raccontano la scena jazz partenopea contaminata dalla tradizione, per arrivare alle atmosfere sospese di “The tail of black coat” e "Crisommola" di Marco Sannini, accanto a “Stagioni” di Mario Raja. Il contrabbasso di Aldo Vigorito, autore di "Napolitania", e la chitarra di Pietro Condorelli nella sua composizione "Evening prayer" chiudono il viaggio intorno al jazz mediterraneo, cifra e stile di una proposta assolutamente originale.
Mario Raja – Direzione e arrangiamenti Marco Sannini – tromba Matteo Franza – tromba Peppe Fiscale – tromba Lello Carotenuto – trombone Alessandro Tedesco – trombone Nicola Rando – sax baritono Giulio Martino – sax tenore Enzo Nini – sax tenore Marco Zurzolo – sax contralto Annibale Guarino – sax contralto Pietro Condorelli – chitarra Pasquale Bardaro – vibrafono Andrea Rea – pianoforte Aldo Vigorito – contrabbasso Salvatore Tranchini – batteria Carlo Lomanto – percussioni, voce
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