Pesaro Film Fest, la Mostra del Nuovo Cinema

Pesaro Film Fest, la Mostra del Nuovo Cinema

“Pesaro è un luogo dello spirito”, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da...

“Pesaro è un luogo dello spirito”, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da Lino Micciché e Bruno Torri e diretta dal 2000 da Giovanni Spagnoletti, continua a guidare gli spettatori in territori inediti, spesso inesplorati: luoghi dello spirito, appunto. Da scoprire (o riscoprire), viaggiando in direzione ostinata e contraria rispetto ai festival, sempre più numerosi, che si propongono soltanto come vetrine per i titoli di prossima uscita: non così a Pesaro, che pure in questa 44. edizione può contare su almeno due film di sicuro avvenire nelle sale (Un conte de Noël e Eldorado, entrambi premiati a Cannes). Perché l’ambizione è soprattutto un’altra, iscritta nel DNA della Mostra. Un patrimonio genetico fatto di ricerca e di cultura, che ogni anno si rinnova per proporre al suo pubblico uno sguardo diverso sulla produzione internazionale: un viaggio nel cinema di oggi, per (pre)vedere il cinema di domani.

NEUE WELLE: CINEMA TEDESCO CONTEMPORANEO

Altro che Germania in autunno: il cinema tedesco sta vivendo nelle ultime stagioni una nuova primavera, una fioritura di talenti come non si vedeva dai tempi di Fassbinder, Herzog, Wenders. Lo dimostrano i numerosi riconoscimenti internazionali (compresi tre Oscar conquistati in pochi anni), oltre al crescente numero di titoli che trova la via delle sale persino in un mercato poco accogliente come il nostro. Ma tanto c’è ancora da scoprire, e a colmare molte lacune giunge la rassegna principale della Mostra di quest’anno, realizzata con la collaborazione di German Films: una panoramica sul cinema tedesco contemporaneo, dal 2000 ad oggi, attraverso le opere di autori conosciuti (Philip Gröning, di cui si vedrà L’amour, l’argent, l’amour) e di vecchie conoscenze del Festival (Romuald Karmakar o Valeska Grisebach, che proprio a Pesaro ha vinto il Premio Lino Micciché con Desiderio); ma anche attraverso una Scuola – la Berliner Schule – che con i suoi esponenti (la stessa Grisebach, e poi Christian Petzold, Angela Schanelec, Maria Speth e altri) ha imposto uno sguardo autorial-fenomenologico tra i più interessanti, non soltanto in Germania.

Come da tradizione, la retrospettiva sarà corredata da un volume di documentazione pubblicato da Marsilio, dal titolo Oltre il muro. Il cinema tedesco contemporaneo, e da una tavola rotonda animata da autori e studiosi del cinema tedesco.

22° EVENTO SPECIALE – DARIO ARGENTO

A cura di Vito Zagarrio, l’Evento speciale di quest’anno (organizzato con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia) è dedicato a Dario Argento. un’occasione preziosa per ripercorrere l’intera carriera del maestro del brivido (anche nella sua veste di sceneggiatore, con la proiezione di C’era una volta il West di Sergio Leone all’interno della Notte Bianca organizzata il 21 giugno dal Comune di Pesaro). Una filmografia fatta di titoli celebri (su tutti Profondo rosso), ma anche di capitoli meno conosciuti (l’escursione fuori dal genere di Le cinque giornate): e poi mediometraggi, episodi, tv-movies, tutti nel segno di una visionarietà che ha fatto del regista romano un modello in grado di influenzare, ancora oggi, i cineasti di tutto il mondo.

La retrospettiva intende risarcire la ricezione, talvolta frettolosa, di film come La sindrome di Stendhal o il recentissimo La terza madre, proponendo – anche con gli interventi di numerosi studiosi, raccolti nel volume Argento vivo. Il cinema di Dario Argento tra genere e autorialità, edito per l’occasione da Marsilio – nuove chiavi di lettura ad opere divenute nel tempo dei classici del cinema italiano, studiati con particolare attenzione dagli studiosi di cinema delle nuove generazioni.

Grazie alla decisiva collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, la retrospettiva è completata dalla pubblicazione di un ricco volume fotografico con le schede di tutti i film del cineasta romano, a cura di Domenico Monetti e Luca Pallanch, dal titolo: Tagli. Il cinema di Dario Argento.

Appuntamento inoltre il 28 giugno con la tradizionale tavola rotonda in presenza di Dario Argento, che arriverà direttamente da Torino, dove sta girando il suo nuovo film, Giallo. L’incontro, coordinato da Bruno Torri, vedrà Argento confrontarsi con i suoi abituali collaboratori (il fratello Claudio Argento, Claudio Simonetti, Sergio Stivaletti, Franco Ferrini e Walter Fasano), ma anche con critici, psicoanalisti, criminologi e con i numerosissimi fan attesi a Pesaro per l’occasione. E proprio la città, la sera del 28 giugno in piazza del Popolo, prima della proiezione di Opera, renderà omaggio al cineasta consegnandogli la targa del Comune e realizzando un calco delle sue mani che sarà conservato sulla “walk of fame” del Lungomare pesarese.

CONCORSO E CINEMA IN PIAZZA

Anche quest’anno saranno otto, i film in gara nel Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè, la sezione competitiva (seimila Euro) istituita quattro anni fa. Anche un italiano, in concorso: si tratta de La terramadre di Nello La Marca, storia siciliana di ordinaria emigrazione (e di altrettanto ordinaria immigrazione), applaudita al Forum dell’ultima Berlinale. Molto presenti, anche quest’anno, le cinematografie dell’estremo oriente: dal malaysiano Flower in the pocket al filippino Balikbayan Box, passando per il giapponese Asyl – Park and Love Hotel.

A decretare il vincitore sarà una giuria tutta al femminile, composta dalla critica cinematografica francese dei Cahiers du cinéma Elisabeth Lequeret, dall’attrice Valentina Carnelutti (in sala con Tutta la vita davanti, Sfiorarsi e Jimmy della collina, ospite due anni fa del Festival come protagonista di Tu devi essere il lupo) e dalla regista Anna Negri (dell’autrice del recente Riprendimi, presentato al Sundance, la Mostra intuì subito il talento, dedicando un omaggio ai suoi primi corti già negli anni Novanta).

Il Cinema in Piazza per il secondo anno manterrà il suo carattere trasversale, proponendo titoli provenienti dalle principali sezioni del Festival: un modo per dimostrare come le diverse declinazioni del Nuovo Cinema possano aprirsi al grande pubblico. Che in Piazza del Popolo (storico centro della vita civile pesarese) potrà vedere anche due dei film più amati – e premiati – dell’ultimo Festival di Cannes: Un conte de Noël di Arnaud Desplechin, con un cast all-star dominato da Catherine Deneuve; ed Eldorado di Bouli Lanners, atipico road(buddy)movie a bordo di una vecchia Chevrolet. E poi il nuovo cortometraggio di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Nell’al di là, e – in una serata insieme “da incubo” e da sogno – il capolavoro Opera di Dario Argento.

CINE EN COSTRUCCIÓN

Attenta da sempre, e in particolare nelle ultime edizioni, al cinema di lingua spagnola, la Mostra propone per la prima volta in Italia – in accordo con il Festival di San Sebastián ed i Rencontres Cinémas d’Amérique Latine di Toulouse, una finestra informativa (cinque i titoli selezionati) su Cine en Construcción, l’iniziativa che dal 2002 ha permesso a molti film latinoamericani di concludere la postproduzione e vedere finalmente la luce: come successo, per esempio, al messicano Familia Tortuga, che proprio a Pesaro vinse l’anno scorso il Premio Lino Micciché.

Un progetto importante, che sottolinea la volontà della Mostra di impegnarsi sempre di più come soggetto di produzione cinematografica.

BANDE À PART

La novità di quest’anno prende il nome (e lo spirito) da un classico di Jean-Luc Godard: Bande à part è la nuova sezione della Mostra, destinata ad accogliere le opere più singolari, uniche, irriducibili alle categorie tradizionali. Uno spazio libero, dove trovano spazio film di fiction e documentari, reperti dal passato (L’ora dei forni di Fernando Solanas, che sarà proiettato alla presenza dell’autore a quarant’anni dalla prima mondiale) e proposte che appartengono già al futuro; immagini che parlano di oggi (Anna: Seven Years on the Frontline, sulla giornalista russa Anna Politkovskaya) e atmosfere senza tempo. E soprattutto tanti autori che hanno scritto la storia del cinema: a cominciare da due straordinarie cineaste russe, Kira Muratova (col suo Two in One) e la storica sceneggiatrice di Sokurov, Svetlana Proskurina (The Best of Times).

AMIR MUHAMMAD

Di questo filmmaker della Malesia osteggiato dalle autorità, talvolta censurato per la sua ostinata ricerca della verità, si vedranno a Pesaro tutte le opere girate fino ad oggi (compresa l’anteprima mondiale del suo ultimo film, l’horror Susuk firmato con Naeim Ghalili), per la prima volta riunite in un solo Festival: il modo migliore per conoscere non soltanto l’impegno, ma anche lo spiccato umorismo di un autore che si è imposto negli ultimi anni come protagonista del cinema del suo paese. Uno stile inconfondibile, che all’oggettività della non-fiction alterna squarci kitsch e grotteschi da musical, in una congerie di stili che sarà indagata a fondo in un’attesa tavola rotonda.

PREMIO AMNESTY ITALIA 2008

Istituito nel 2007, il Premio Amnesty Italia 2008 – Cinema e Diritti Umani segnalerà anche quest’anno (nel 60. anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani) il film che meglio avrà saputo coniugare i molteplici temi relativi ai diritti umani. A sceglierlo (tra i titoli presentati nelle sezioni Pesaro Nuovo Cinema, Bande à Part, Cinema tedesco contemporaneo e Omaggio a Amir Muhammad) sarà la Giuria presieduta da Roberto Citran, e composta anche da Giovanni Albanese, Riccardo Noury, Angelo Pasquini e Amanda Sandrelli.

DOPOFESTIVAL

Giunto alla seconda edizione, il Dopofestival torna a proporre (come sempre around midnight, nel cortile di Palazzo Gradari) i nomi più interessanti della (video)arte contemporanea: opere di confine, che innestano il cinema in forme espressive sempre nuove, firmate da autori esposti nelle Gallerie di tutto il mondo.

L’ATTIMO FUGGENTE

Internazionale, ma anche radicata nel territorio: la Mostra di Pesaro rivolge tutti gli anni un’attenzione speciale agli autori delle Marche, e al vivaio di filmmakers provenienti dalle scuole elementari, medie, superiori e dalle Università della Regione. Tutti chiamati a realizzare un cortometraggio a tema libero, della durata massima di 3 minuti: il lavoro vincitore verrà proiettato nella serata conclusiva del Festival.

PESARO A ROMA

In collaborazione con AGIS ANEC Lazio, la Mostra del nuovo cinema, per il quinto anno consecutivo, arriverà anche a Roma ( 1-3 luglio ) al rinato Nuovo Cinema Aquila del Pigneto , all’interno della manifestazione “I grandi festival” con una selezione rappresentativa di opere provenienti da tutte le categorie e/o premiate. In collaborazione con AGIS ANEC Lazio.

PESARO ONLINE

Pesaro sbarca su Youtube con una vera e propria web-tv dove ogni giorno sarà possibile vivere online l’edizione 2008: contributi video con interviste agli autori ospiti del Festival, trailer dei film presentati. Il tutto aggiornato in tempo reale.

Pesaro Film Fest, la Mostra del Nuovo Cinema

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
NA
nalya · 17 anni fa #
ho scoperto come vedere dei film gratis online