Premio Bindi 2026: aperte le iscrizioni per uno dei festival più attesi della canzone d'autore

Premio Bindi 2026: aperte le iscrizioni per uno dei festival più attesi della canzone d'autore

Premio Bindi 2026 torna dal 9 all'11 luglio a Santa Margherita Ligure. Premi e opportunità per cantautori emergenti, con 10.000 euro per un finalista.

Il Premio Bindi, punto di riferimento per la canzone d'autore italiana, annuncia la sua ventiduesima edizione che si terrà dal 9 all'11 luglio 2026 a Santa Margherita Ligure. L'evento, dedicato alla memoria di Umberto Bindi, si conferma tra le vetrine più importanti per i talenti emergenti della scena musicale nazionale.

Per questa edizione, NUOVOIMAIE si unisce come partner e offrirà 10.000 euro a uno degli otto finalisti, selezionato durante la finale del 10 luglio, per sostenere la realizzazione di un tour di almeno cinque date nel territorio nazionale. Questa iniziativa offre un'occasione concreta di crescita e visibilità per artisti ancora in cerca di affermazione.

Le iscrizioni sono gratuite e aperte fino al 1° maggio tramite il sito ufficiale del Premio Bindi. Possono partecipare cantautori emergenti, sia come singoli che come gruppi, purché autori dei loro brani. Una commissione selezionerà i finalisti che saranno avvisati entro il 10 giugno. Sul palco dell'Anfiteatro Umberto Bindi gli artisti si esibiranno dal vivo, presentando tre loro composizioni e una canzone di Umberto Bindi, scelta in accordo con la Direzione Artistica del Premio.

L'evento non premia solo il vincitore assoluto. Tra i riconoscimenti: la Targa Premio Bindi, la Targa Giorgio Calabrese per il miglior autore, la Targa Armando Corsi per il miglior musicista e la Targa Beppe Quirici per il miglior arrangiamento. Negli ultimi anni, nuovi spazi sono stati dedicati anche a chi lavora dietro le quinte e agli under 30 più promettenti, grazie ai premi Bindi New Generation e Artigianato della Canzone.

Accanto ai finalisti, si alterneranno sul palco anche artisti affermati, dibattiti, presentazioni di progetti discografici e libri, rendendo la manifestazione un vero punto d'incontro tra diverse generazioni e professionalità del panorama musicale italiano.

Tra i vincitori del Premio Bindi alla Carriera figurano nomi del calibro di Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Ron, Morgan, Marco Masini, Nada, Neri Marcorè, Motta e Paola Turci, sottolineando il valore e la credibilità raggiunti dall'evento nel settore.

Ideato nel 2005 da Bruno Lauzi, amico di Umberto Bindi e protagonista della scuola genovese, il Premio si distingue per l'atmosfera familiare e l'attenzione dedicata alle nuove voci della musica d'autore, promuovendo uno spazio di confronto e crescita artistica.

La storia del Premio Bindi è fortemente legata a due figure di spicco della musica italiana che sono state negli anni alla direzione artistica del Premio: il già citato Bruno Lauzi e Giorgio Calabrese, i quali hanno portato con la loro personale storia artistica, credibilità, forza e valore ad un premio storicamente giovane ma fortemente incentrato su una passione autentica per la canzone d'autore, ritenendola parte integrante della storia e della cultura musicale del nostro paese.

Negli anni il palco del festival ha ospitato grandi interpreti tra cui Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Niccolò Fabi, Ron, Motta, Paola Turci, Marco Masini, Nada e molti altri.

Il Premio Bindi 2026, sotto la direzione artistica di Zibba, rimane uno degli appuntamenti centrali per chi ama e fa musica d'autore, offrendo opportunità concrete e occasioni di confronto a giovani talenti in tutta Italia.

Premio Bindi 2026: aperte le iscrizioni per uno dei festival più attesi della canzone d'autore

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