Quintessenza nei Giardini di Babilonia

Quintessenza nei Giardini di Babilonia

Il disco ha le sue origini nel 2000, poco dopo l’uscita della band dallo studio di registrazione con il demo-cd dal titolo Venere. L’idea iniziale era...

Il disco ha le sue origini nel 2000, poco dopo l’uscita della band dallo studio di registrazione con il demo-cd dal titolo Venere. L’idea iniziale era quella di dedicarsi alla stesura di un disco che racchiudesse 4 brani legati ad ogni elemento e il titolo provvisorio di questo progetto era Transumananza. Varie vicissitudini poi hanno portato la band a cambiare il proprio percorso creativo e a comporre altri due dischi (Pharmakon e Cosmogenesi) prima di arrivare alla stesura definitiva di Nei giardini di Babilonia. Durante questo periodo la band ha fatto nuove esperienze che hanno portato ad un cambio di mentalità a livello compositivo e che hanno portato la band ad investigare sempre di più nelle origini del Progressive, ritornando quindi ai movimenti prog degli anni Settanta. Durante questi 10 anni il gruppo non ha mai smesso di pensare al lavoro lasciato in sospeso, ma non si verificavano mai le condizioni per la sua realizzazione e il progetto veniva sempre rimandato a tempi futuri. Nel frattempo il tutto lentamente si arricchiva giorno dopo giorno di nuove idee e così nacque anche il testo del quinto elemento al quale si aggiunse poi il testo che dà il titolo all’album. A quel punto i tempi erano maturi per mettersi a lavoro e dopo 8 anni (dalla stesura dei primi testi) i Quintessenza hanno iniziato a lavorare intensamente a questo disco. La sua natura di Opera Rock è stata chiara fin da subito e quindi nacque l’idea di coinvolgere altri artisti che, attraverso la loro voce, potessero accrescere il valore del prodotto discografico. Il libretto prese lentamente una forma definitiva e le musiche vennero create e modellate in base alle esigenze della storia che viene raccontata in questa Opera. Storia originale, scritta dal cantante della band Diego Ribechini e che viene raccontata per esteso in un racconto che è incluso nei contenuti speciali del cd. Il racconto parla della caduta e dell’ascesa di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove un guardiano lo attende per iniziarlo al viaggio che deve intraprendere. Il protagonista farà così un percorso all’interno dei Giardini di Babilonia che lo condurrà a scavare nel fondo del suo Io più intimo, che lo aiuterà a liberarsi definitivamente delle proprie paure e che gli permetterà di ascendere ad una vita nuova.

Quintessenza nei Giardini di Babilonia

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