A metà della scorsa estate, nei paddock italiani, incominciò a circolare la notizia che Yamaha Motor Italia avrebbe organizzato un nuovo monomarca, riservato alle sue prestigiose Yamaha YZF-R1, la “voce “ destò subito un interesse e qualche scetticismo. La “sfida” era considerata, a seconda dei casi, vincente o destinata a far registrare il primo flop di un percorso organizzativo che da anni risulta entusiasmante. I fatti hanno testimoniato che l’idea è stata vincente, il progetto R Series Cup ha riscosso un successo mai registrato prima da nessun trofeo monomarca nel mondo. Il Campionato R1 non è stato condizionato né ha limitato il Campionato R6 Cup, tutt’altro, e’ stato realizzato un progetto sportivo che per numero e qualità dei partecipanti si è conquistato titoli di grande merito. Innanzitutto la R1 Marchesini Cup si e’ avvalsa del supporto tecnico di un’Azienda che è sinonimo di grande qualità, con una vocazione sportiva riconosciuta nel mondo, e di altri partner prestigiosi vicini a Yamaha Motor Italia nel progetto “monomarca” velocità.
Il Campionato R1 è stato titolato con il marchio “Marchesini”, la nota azienda di Jerago con Orago (Va), che ha fornito a tutti i piloti partecipanti i cerchi “Kompe”, un prodotto che si distingue per la pregiata forgiatura in alluminio e per l’accattivante ed esclusivo disegno.
Assistenza e commercializzazioni del prodotto sono state assicurate dalla Andreani Group, che da anni è un importante partner tecnico (sospensioni) del campionato monomarca Yamaha. I piloti accettati sono stati 44, l’abbinamento con il CIV e’ prestigioso, ma non consente di espandere il programma oltre un determinato numero di “partenze” (4) per ciascuna evento. Al via si sono schierati piloti con palmares invidiabili accanto a giovani molto promettenti, la lotta per il titolo si è andata via, via restringendo a due soli piloti.
Campioni d’Europa e d’Italia, vincitori di Campionati R6 Cup o altri di trofei e di molte gare nazionali, sono impegnati per conquistare un posto sul podio e, traguardo minimo, entrare nella Top Ten del campionato. I più titolati meritano d’essere segnalati perché con la loro presenza stanno contribuendo ad esaltare le prestazioni di tutti i piloti in gara, grazie a Marco Dell’Aglio, Antonio Carpacci, Nuccio Zerbo, Franco Brugnara, Paola Cazzola, Samuela De Nardi, Lorenzo Segoni, Danilo Paoloni Matteo Castellani, Ugo Laudati, Enrico Pasini. Non da meno ammirazione e grande considerazione deve essere riservata ai giovani Patrizio Valsecchi, Vittorio Bortone, Graziano Laudati, Angelo Rubino e Alfio Tricomi. Uno dei più titolati campioni, il siciliano Nuccio Zerbo sta lottando con l’arrembante Daniel Brunelli, solo la diversità di un piazzamento li divide (4 punti) dopo che entrambi si sono aggiudicati due gare.
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