Rampikissima 2007, sette volte Massimo De Bertolis!

Le Pale di San Martino, stamani, si stagliavano luminose verso il cielo: tutta la Valle di Primiero era inondata da un caldo sole estivo. Circa 750 i...

Le Pale di San Martino, stamani, si stagliavano luminose verso il cielo: tutta la Valle di Primiero era inondata da un caldo sole estivo. Circa 750 i bikers che hanno preso il via a questa dodicesima Rampikissima, oramai entrata nel cuore di molti appassionati e accolta con grande entusiasmo dagli abitanti del piccolo centro di Imer. Massimo De Bertolis, l’aveva confessato prima di partire: “Voglio vincere un’altra Rampikissima prima di ritirarmi dalle corse”. Una volontà chiara, che lo ha accompagnato per tutta la gara fino a tagliare il traguardo per primo, davanti al suo compagno di squadra Leonardo Paez. Massimo passa in testa fin da subito assieme ai due colombiani Paez e Caro, la gara è scadenzata dal terzetto Full Dynamix che, con regolarità, si dà il cambio. Ad inseguire il francese della Bianchi Gewiss, Thomas Dietsch con Ramon Bianchi e, leggermente staccati, i due atleti del Bicimania Lissone, Riccardo Milesi e Jonny Cattaneo. A circa metà gara, in località Zivertaghe, il terzetto ha un distacco di 5’ sugli inseguitori. Allo scollinamento verso Fiera di Primiero, Paez è attardato da una foratura e De Bertolis allunga il passo.

Nella gara femminile, strapotere della campionessa italiana Annabella Stropparo che ha un vantaggio di oltre 5’ sull’altra vicentina Anna Ferrari e ben 10’ su Michela Benzoni, altra atleta del Bicimania Lissone.

Thomas Dietsch appare in difficoltà a causa anche di una doppia foratura. Al bivio di Transacqua, Massimo De Bertolis è lanciatissimo verso il Marathon, sostenuto da un tifo senza precedenti. Julio Caro, invece, piega per il Classico vincendo con distacco di 5’ sui due atleti del Bicimania Lissone.

Nell’ultima parte della gara Marathon, Paez si riprende dalla foratura ed aggancia Massimo De Bertolis quando mancano circa 10 km alla fine della gara. I due fuggitivi sembrano volare rispetto agli inseguitori che accusano un ritardo di oltre 8’. Al bivio, girano per il Marathon anche Annabella Stropparo e Anna Ferrari.

Massimo De Bertolis trionfa tra l’abbraccio della sua gente e la generosità di Paez che, rallenta palesemente, per lasciar transitare per primo il suo compagno. Annabella Stropparo giunge solitaria al traguardo, ventesima assoluta, con un vantaggio di circa 7’ su Anna Ferrari.

Alla partenza, tra gli escursionisti, c’era anche un ex calciatore di serie A, il trentino di Arco Pier Paolo Bresciani. In gara erano presenti i tre neo campioni europei Cross country: Silvano Janes, Renate Pichler e Stephan Unterthurner. Straordinaria prestazione del fondista Gianantonio Zanetel: ottavo assoluto sulla gara Marathon e primo di categoria.

Ad accogliere i corridori accaldati all’arrivo, le miss della Fast&Up che offrivano l’omonima bibita dissetante.

I commenti dei protagonisti della dodicesima Rampikissima

Julio Caro, vincitore della gara Classica: “Sì! Abbiamo fatto gioco di squadra. Ci siamo accordati stamattina prima di partire. Io puntavo al Classico e Massimo al Marathon. Questa è la seconda gara che vinco in Italia. Ho partecipato alla Rampikissima lo scorso anno classificandomi tra i primi dieci. Paez e De Bertolis, oggi, andavano fortissimo e, in alcuni punti mi hanno aspettato. Questo è il secondo anno che sto in Italia e ho tantissime cose da imparare. Ho iniziato ad andare in bici all’età di 18 anni, in Colombia ho vinto 13 gare nel 2005 e 4 nel 2006”.

Riccardo Milesi, 36 anni bergamasco, campione Master2 Marathon, ha corso con la maglia tricolore: “Sono molto soddisfatto della gara di oggi. Ho raggiunto Cattaneo nella discesa prima di San Martino di Castrozza. Jonny non aveva una giornata brillante e, quindi, mi ha aiutato moltissimo, soprattutto nel pezzo finale. Ho deciso per il Classico al bivio, quando ho visto che ero primo di categoria. Diversamente, avrei optato per il Marathon. Non facevo la Rampikissima da 4/5 anni e ho ritrovato un percorso molto bello nonostante la pioggia di ieri”.

Jonny Cattaneo, atleta elite del Bicimania Lissone, 26 anni, pure lui bergamasco: “Oggi ero molto affaticato, ho tenuto duro per dare una mano a Riccardo. La Rampikissima mi piace molto, mi sono sempre divertito, è una gara completa perché affronta tutte le tipologie di fondo. Ho vinto due anni fa sul Classico”.

Leonardo Paez, campione del mondo Marathon, sempre molto contenuto ci racconta: “Siamo partiti per vincere due corse. Una foratura mi ha attardato ma poi ho raggiunto Massimo sull’ultima salita. Ho partecipato tre volte alla Rampikissima, vincendo lo scorso anno. E’ una gara che mi piace molto perché presenta diverse situazioni di terreno”.

Massimo De Bertolis, si rivolge felice ai giornalisti e dice: “Scrivete a caratteri cubitali: sono contentissimo! Sì, abbiamo trovato un ottimo affiatamento di squadra e, questo, mi ha aiutato a vincere. Sull’ultima salita, Leo ne aveva di più, è molto in forma ma pure io me lo sto cavando molto bene. Che bello vincere tra la mia gente, lungo il percorso c’era un tifo da stadio, non potevo deludere. Sapevo di star bene e ho capito subito che ero in grado di centrare la settima vittoria”.

Sibylle Werth, la giovane atleta dell’Arcobaleno Carraro Team, vincitrice sulla gara Classica: “Ho faticato molto, soprattutto sulla prima salita dove bisognava spingere rapporti lunghi. Ho avuto qualche problema alla forcella, quindi, ho faticato tanto anche in discesa. Questa è la mia prima Rampikissima e la mia prima vittoria stagionale. Non conoscevo per nulla il percorso, ho improvvisato perché cambiava in continuazione, si passava dai Single Track a strade forestali fino all’asfalto. Duro ma molto bello”.

Thomas Dietsch, un po’ sfortunato a seguito di due forature: “Sì! Oggi la fortuna non è stata dalla mia parte. Ho forato subito dopo il primo ristoro e poi nuovamente in località Fiera di Primiero. Prima di forare ero assieme a Ramon Bianchi. Ho ancora tre settimane per arrivare pronto per la Coppa del Mondo nella quale mi trovo 2° in classifica dopo Paez. Oggi è stato un ottimo allenamento perché mi sono misurato con gli atleti più forti di specialità e, il percorso, era davvero completo: strappi duri, discese tecniche, salite lunghe e pedalabili. Glia atleti della Full Dynamix sono partiti fortissimo, davvero bravi e affiatati”.

Anna Ferrari, seconda sulla gara Marathon e 30a assoluta, 29 anni, è al secondo anno di Scienze Motorie: “Stamattina non sono partita troppo convinta, ero un po’ stanca ma, ad ogni modo, con la Stropparo è impossibile vincere, è troppo forte. Avrei potuto vincere scegliendo il percorso Classico. Ho preferito lottare sul Marathon, dove un secondo posto vale di più del primo sul Classico. E’ la prima volta che partecipo alla Rampikissima Marathon, è un percorso molto tecnico e vario, senz’altro utile per imparare a cavarsela in tutti i tipi di situazione”.

Ramon Bianchi, atleta di punta della Scott, terzo sulla gara Marathon: “Oggi è stata veramente dura. Ho corso per difendere il terzo posto. Non ho voluto finirmi: Paez é fortissimo e De Bertolis correva in casa. Sono stato lungamente con Dietsch. Andavamo bene perché ci aiutavamo, poi ha forato e l’ho perso. La maglia di leader dovrebbe essere nuovamente sulle mie spalle”.

Leader del Kia Rampitour del Trentino, dopo tre prove, sono Ramon Bianchi e Anna Ferrari.

Dopo queste tre entusiasmanti gare, vissute tutte di un fiato, il Kia Rampitour del Trentino si prende una piccola pausa estiva per prepararsi alla diciannovesima Rampilonga della Val di Fassa in programma il 9 settembre.

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