Renato Zero, dal 15 novembre ritornano gli album "Voyeur" e "Zero"

Renato Zero, dal 15 novembre ritornano gli album "Voyeur" e "Zero"

Dal 15 novembre saranno nei negozi, in versione completamente rimasterizzata, altre due perle della discografia di Renato Zero: “Voyeur” e “Zero”.

Dal 15 novembre saranno nei negozi, in versione completamente rimasterizzata, altre due perle della discografia di Renato Zero: “Voyeur” e “Zero”. Si aggiungono dunque altri due preziosi titoli al progetto di ripubblicazione di tutto il catalogo dell’artista inaugurato un anno facon: “Tregua”, “Artide Antartide”, “Via Tagliamento 1965-1970” e il rarissimo “Prometeo”. Pubblicati da Tattica e distribuiti da Indipendente/Mente, i due album disponibili anche su iTunes e sugli altri canali digitali (distribuzione digitale Kiver/Tattica), anticipano l’uscita il 29 novembre di “Puro Spirito”: il best che raccoglie i brani più irriverenti, dissacranti e trasgressivi della storia musicale di Renato, insieme a due brani inediti. “Puro Spirito” è parte integrante di un più ampio progetto attraverso il quale il cantautore si prefigge di rileggere l’intera sua produzione artistica, oltre che ripubblicando ciascun titolo del suo catalogo, anche trasversalmente, individuando cioè, ogni volta, un tema conduttore. Questa volta sarà il turno dell’ironia. “Quando accade quell’evento lieto e quell’altro triste. Quella ricorrenza. Quel distacco o quel ricongiungimento. Ognuno rammenta le date con un proprio sistema. Nel mio caso ad ogni emissione discografica corrispondono “certi particolari momenti” degni di essere ricordati – spiega Renato -.

E poi ciascuna di quelle canzoni è stata in grado di accompagnare periodi più o meno esaltanti della mia vita. I luoghi delle mie ispirazioni non sono mai stati casuali. Una composizione musicale e letteraria necessitano sempre di uno scenario singolare. Di atmosfera e trasporto. Qualcuno ha scritto capolavori persino in un bagno pubblico (al cuor non si comanda).

Io, magari più fortunato, sono stato stimolato dai tramonti di Ventotene o dalle notti sempre particolarmente feconde del mio piccolo universo residenziale. Finestre aperte. Pochissima luce artificiale. E soprattutto “silenzio”.

“Dopo ‘Artide e Antartide’, ‘ Via Tagliamento’, ‘Prometeo’ e ‘Tregua’, è la volta di altri due titoli tutti da riscoprire. Due produzioni eccellenti”, continua Renato. “Voyeur” (1989) venne registrato e mixato a Londra nell’arco di quattro mesi di lavorazione. Prodotto interamente dal grande Geoff Westley. Un album moderno e assai distante dalle altre mie produzioni. Sia per la scrittura dei brani. Sia per la vocalità più asciutta ed incisiva. Sia per gli arrangiamenti molto efficaci e fedeli al significato dell’ intera opera. Basta una rilettura per capire la forza degli argomenti contenuti nell’album, da “Il canto di Esmeralda” a “Talento”. Da “I nuovi santi” a “Ha tanti cieli la luna”, l’escursione è davvero ampia e consistente.”

Del doppio album “Zero”, uscito nel 1987, Renato racconta che fu “un’altra meravigliosa esperienza che mi permise di approfittare della collaborazione di una schiera di fantastici musicisti. Grazie alle autostrade. Alle linee aeree, ed alle ferrovie, io e il mio grande amico Rodolfo (Foffo) Bianchi, ce ne andammo a spasso per la penisola Italica con i nastri 24 piste sotto il braccio (si fa per dire), pur di raggiungere quei talentuosi… e strappargli una performance. Questo album è una sorta di Musical. – prosegue Zero -. La fantasia è la materia prima di questo progetto. Un percorso assai mosso e imprevedibile. Non nascondo il godimento che provai, nell’operare con totale autonomia. Rispettando e condividendo i suggerimenti e le soluzioni provenienti da tutti i musicisti presenti. In fondo fu una vera jam-session.”

Renato Zero, dal 15 novembre ritornano gli album "Voyeur" e "Zero"

Discussione 19

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RO
roby · 14 anni fa #
spero che Renato esca con un disco inedito, un vero disco lontano dalle ultime produzioni e dalle noiose canzoni che hanno caratterizzato i suoi ultimi cd, cito ad esempio Presente, che ancora nn riesco a sentire per intero tanto è brutto.
AN
andrea · 14 anni fa #
presente è un ottimo album, costituito da grandi pezzi e particolari sonorità. renato, a parte "il dono" (tuttavia impreziosito da due perle come mentre aspetto che ritorni e d'aria e di musica), nn ha mai sbagliato un colpo almeno dal 1998, l'anno del disco da 1.400.000 copie amore dopo amore. chi continua ancora a chiedere che renato ritorni quello degli anni '70/primi '80 ha proprio sbagliato strada...sarebbe ridicolo e alquanto stonato rispetto al contesto storico di oggi. renato è stato una rivoluzione musicale e di costume ma a 60 anni nn si può chiedergli di più che fare buona musica e regalarci immense e incredibili performance dal vivo.. e se cmq ascoltaste con attenzione i messaggi che sono intrinsechi nei pezzi più nuovi sono gli stessi di quelli più vecchi. segno che i modi possono cambiare (Anzi devono!) quel che si pensa e quel che si crede no!
GI
giuliazero · 14 anni fa #
PRESENTE è BELLISSIMO.
DA
dany · 14 anni fa #
Presente e' un album bellissimo, uno dei piu' grandi capolavori di Renato, mi domando come si fa a non riuscire ad ascoltarlo, io non smetterei mai. Ogni canzone e' da brivido....
MA
MauroZero · 14 anni fa #
Mi associo e concordo. PRESENTE E' BELLISSIMO.
Poetico, ispirato, maturo.
FORZA RENATO!!
"........aggrappati se cadi, lo stesso farò io...."
GI
giusy · 14 anni fa #
Scusatemi ragazzi anche io trovo Presente un disco brutto che ancora oggi nn riesco ad ascoltare accantonato lì insieme al dono, e adesso che mi aspettavo un nuovo cd di inediti trovo la solita furberia natalizia, brani fatti rifatti ristampati in tutte le salse, confido almeno nei 2 inediti, e contentissima della ristampa di voyeur disco raffinatissimo ancora oggi attualissimo.
MA
massy · 14 anni fa #
Presente è il disco più mal riuscito di Renato e nn lo dico solo io, così come la tournè che si è succeduta al disco. Vedevo tantissima gente che lasciava il palazzetto dello sport vinta dalla noia e banalità di quei brani privi di emozioni. Sino ad ora nn sono riuscito a trovare una sola persona che si sia entusiasmato da quello spettacolo, delusione comune.
GI
gius · 14 anni fa #
Capolavoro Presente? Ma siamo matti ragazzi considerare capolavoro Presente!
MA
MAURO · 14 anni fa #
OK PRESENTE è UN GRANDE ALBUM, MA ANCHE IO NN RIESCO AD ASCOLTARLO TUTTO.....ARRIVO FINO ALL'AMBULANTE......FINO Lì UN GRANDE DISCO ...POI....è TUTTO SOGGETTIVO.PENSO DI CONOSCERLO BENE, DAL PRIMO CONCERTO DEL 1976 A LODI (OTTO BLUES) A TUTTA LA SUA CARRIERA...INDIMENTICABILE I 3 MESI A BUSSOLA DOMANI A VIAREGGIO ...E POI OGNI NATALE A ROMA E A MILANO, TORINO...ECC
MA
MAURO · 14 anni fa #
PRESENTE UN BEL DISCO, ANCHE SE ANCHE IO NN RIESCO AD ASCOLTARLO TUTTO SE NN FINO ALL'AMBULANTE...POI TUTTO è SOGGETTIVO, E VI PARLA UNO CHE HA VISTO RENATO NEL 1976 A LODI ALL'OTTO BLUES, E SONO PRESENTE IN TUTTI I DISCHI LIVE....MA INDIMENTICABILI SONO STATI I MESI DI BUSSOLADOMANI A VIAREGGIO, 3 MESI DI SOGNI. VOGLIO AGGIUNGERE CHE VOYEUR E' UNO DEI PIU' BEI DISCHI DI RENATO, NN MOLTO CONOSCIUTO....MA L'INIZIO DEL SUO RISCATTO!!!FACILE ESSERE SORCINI ADESSO....NOI DELLA PRIMA ORA (76/77) ABBIAMO PAGATO SULLA NOSTRA PELLE ....L'AMORE PER RENATI CIAO.....
SA
Sara · 14 anni fa #
Presente e' un album molto bello, sono d'accordo sul "Dono" che tranne 2 pezzi gli altri sono inascoltabili.
FR
franco · 14 anni fa #
voyeur che meraviglioso disco, e che splendido tour, che forma aveva renato. Ancora mi emoziono a pensarci, le date di roma sotto la tenda sulla colombo le ho viste tutte, anche la notte di natale dopo il concerto renato fece intervenire un sacerdote per dire messa. Ricordi incancellabili. Anche io lo penso che Presente è un disco che si fa fatica ad ascoltare, è tanto che renato nn ci regale più delle belle canzoni. Mi aspettavo proprio un disco inedito per natale. Delusione.
MA
mauro · 14 anni fa #
Concordo con Franco........le date di Roma in Via C.Colombo........Io le ho viste parecchie, pur arrivando da Lodi....1980: aver detto ai miei genitori che andavo a fare il capodanno a Rimini, invece poi a Roma sotto la tenda....e poi dopo il concerto dell'ultimo dell'anno....a piedi fino in albergo che era in stazione Termini. Sveglia alle 05.00 e via di nuovo verso la tenda per il concerto del pomeriggio.....e poi, all' Epifania a Torino per rivederlo ancora.....Fantastiche quelle domeniche in P.zza Duomo a Milano....seduti sui gradini ad ascoltare Renato con il registratore e cantare.......Esiste qualcuno qui che partecipava anche lui??
FR
Fredias · 14 anni fa #
Presente è un album meraviglioso! Basti pensare solo alla presenza di quel capolavoro musicale, che supera di granluga la maggior parte dei capolavori precedenti che si chiama: IL SOLE CHE NON VEDI!!!
Ah regà.... sorcini si nasce, non si diventa ... e se ve lo dico io che ho 46 anni! Dovete credermi!!!
Chi non riesce ad ascoltare Presente, lo regali ad un amico povero, triste, sofferente o malato; gli consentirà di vivere meglio il suo attimo PRESENTE e poi vada a comprare il nuovo di Vasco Rossi o di Ligabue!!!
Non si può amare Renato a metà! O lo si ama, o lo si mette da parte.....
Ciao nì!!!
FR
fra · 14 anni fa #
Caro fredias ho anche io 46 anni e scolto renato da quando ne avevo 12 di anni. mi son visto tutti i concerti da zerofobia all'ultimo tour. Lasciatelo dire Presente è davvero un disco noiosissimo. Il sole che nn vedi è l'unica canzone degna del suo genio. Stamane mi è capitato di ascoltare l'ultimo suo pezzo che mi pare si chiami sorridere sempre, che dire un brano che è una
boiata terribile,di una noiosità allucinante, davvero inascoltabile. Stavolta però ho deciso di nn acquistare questo nuovo disco, e continuerò a nn acquistare più niente di zero a meno che nn sia un album di spessore e nn tanto per fare.
RO
rob · 14 anni fa #
Ormai di Zero le radio nn trasmettono più brani e la verità è che nn è che le radio nn amino Renato, ma le sue ultime canzoni nn sono più passabili perchè brutte, punto. Io ricordo che con Amore dopo Amore nn c'era radio che nn lo trasmettesse continuamente perchè il disco era bellissimo, ma come si fa a trasmettere Sorridere sempre? Sembra una canzone di chiesa, vecchia datata che nn interessa ad un pubblico giovane. Ditemi se mi sbaglio adesso!
MA
Massimo · 14 anni fa #
Presente penso sia un capolavoro!!!
Solo basta con le raccolte, o vengono riarrangiate e ricantate o non servono a nulla.
Speravo in un disco di inediti!!
Renato è il più grandeeee!!
LU
luna · 14 anni fa #
Caro massimo renato è stato un grande e lo sarebbe stato ancora e più di vasco e liga se solo avesse abbandonato questo repertorio di cantilene insopportabili, questi sermoni preteschi, questo sciorinare buoni sentimenti incomprensibili.Basta adesso ha rotto, sono incazzato nero di questa nuova stronzata di raccolta che nn serve a niente e nessuno, con canzoni come Me ne fotto, ma di rendi conto come sta andando in basso? Mai qcquisterò questo cd.
MA
mauro · 14 anni fa #
Concordo con luna...anche io nn comprerò il cd....basta con queste raccolte inutili...su Renato regalaci ancora delle emozioni........basta cantilene!!!!!!!!!!!!!!