Con ironia e delicatezza, Renzo Arbore sa come scatenare il suo pubblico. Lo ha fatto dovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana. E’ uscito nel 2014 “… e pensare che dovevo fare il dentista…” la "summa" di alcune performance edite e inedite nei maggiori teatri, piazze e auditorium d’Italia e del mondo, che testimoniano sia l’attività di Renzo Arbore solista che in compagnia di amici “sintonici” che gli hanno concesso il privilegio di cantare e suonare con lui.
Il nuovo progetto discografico è una collezione di performance che Renzo Arbore L’Orchestra Italiana porterà in Italia da marzo: Teatro degli Arcimboldi, Milano (13 marzo); Casinò di Saint-Vincent, AO (20 marzo); Teatro Antonio Salieri, Legnago, VR (27 marzo); Palabruel, Bassano del Grappa, VI (28 marzo); Palasport Parenti, Santa Croce sull’Arno, PI (29 marzo); Politeama Greco, Lecce (10 aprile), Teatro Team, Bari (11 e 12 aprile), Auditorium Conciliazione, Roma (19 aprile), Teatro Augusteo, Napoli (22, 23 e 24 maggio), Teatro D’Annunzio, Pescara (7 agosto).
“La scaletta del concerto – spiega Renzo Arbore – coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore”. “Al suono di “Reginella”, ad esempio - aggiunge lo showman - vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantarne a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.
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