ebastiano Zerbo (concessionaria Fratelli Giussani/Team Fox) ha vinto ad Imola la sesta ed ultima prova del campionato Yamaha R6 Cup bissando il titolo di Supercampione già ottenuto nella scorsa stagione. Il pilota catenese, 35 anni, in prova era stato beffato da Flavio Gentile (Solomoto/Team Solomoto) ma la gara ha avuto una storia ben diversa. Dopo poche curve, con Zerbo già al comando, la corsa è stata fermata con bandiera rossa per una caduta multipla alla Variante Alta risoltasi senza alcun danno per i piloti. Al secondo via Zerbo non è partito altrettanto bene lasciando spazio a Gentile e all'arrembante Antonino Mancuso (Emmeuno). Ma alle Acque Minerali lo scatenato mattatore di stagione li ha passati entrambi cominciando quella che in breve è diventata una fuga in solitario. Al quarto passaggio Zerbo ha realizzato il nuovo primato di Imola in 1'57"927 e guadagnando tre-quattro decimi ad ogni tornata ha fiaccato la resistenza degli inseguitori lontani circa quattro secondi al termine dei setti giri percorsi. L'ottimo Gentile non si è fatto sfuggire il secondo posto mentre nel fina le Mancuso ha lasciato la terza piazza del podio allo spettacolare Franco Brugnara, Supercampione 2004.
STORICO PEROTTI Zerbo ha dominato ma l'eroe di giornata è stato il 21enne Fabrizio Perotti (Moto Olimpia 3/Elle 2 Ciatti Racing) sceso in pista con il dito indice della mano sinistra fratturato nella recente prova di Coppa del Mondo Superstock ad Assen. Perotti, solo nono al primo giro, ha compiuto una rimonta eccezionale centrando il quinto posto che gli ha permesso di aggiudicarsi la seconda posizione in campionato e il primato nella classifica riservata ai piloti under 30. Perotti ha preceduto Michele Magnoni (Imperiale Moto), la grande rivelazione del campionato Yamaha R6 2006. Il 18enne pesarese, trionfatore nel round di Misano 1, è stato l'unico a battere Sebastiano Zerbo conquistando la vittoria nella classifica degli under 20 beffando lo sfortunato Francesco De Pasquale rimasto coinvolto nella caduta al primo via e non in grado di riprendere la sfida perché la R6 si era danneggiata irrimediabilmente. De Pasquale ha pianto a dirotto in corsia box per l'occasione sfumata: anche questo è Yamaha R6 Cup. Ad impreziosire la stagione di Magnoni è arrivata anche la vittoria finale nella Coppa Italia Superstock.
ZERBO CHE CAMPIONE! Il cammino del pilota del team Fox di Tino Ballabio è stato stratosferico: Zerbo ha vinto cinque gare su sei e nell'unica battuta a vuoto è arrivato comunque secondo correndo in condizioni meno mate per un incidente capitatogli nelle prove del Mondiale Supersport di Misano. In due anni di campionato (dodici gare in totale) Zerbo ha vinto ben 10 volte! "E' stata una grandissima soddisfazione bissare il successo dello scorso anno" dice Sebastiano sprizzando felicità. "In prova Gentile mi aveva battuto ma era tutto sotto controllo. I ragazzi della squadra mi hanno detto di non rischiare, avevo un vantaggio notevole e mi bastava un piazzamento. Ma al primo giro, dopo aver passato Gentile e Mancuso, ho capito di avere un ritmo superiore e ho provato a vincere. Dedico questa giornata alla mia fidanzata. Faccio i complimenti alla Yamaha Motor Italia: il campionato è stato stupendo, l'organizzazione veramente eccezionale".
CORSI ROOKIE VELOCE Filippo Corsi, 24 anni, ha dominato la classifica Rookie riservata ai piloti al primo anno di competizioni. Il pilota fiorentino della Punto Moto è arrivato diciannovesimo. Davanti a lui da segnalare la quattordicesima piazza di Cristiano Erbacci (44 Racing Team/Bottega della Moto), un altro 18enne che ha mostrato ottime possibilità.
IL BILANCIO DEL PRESIDENTE Zerbo è stato premiato da Shigeo Hayakawa, presidente della Yamaha Motor Italia. "Sono davvero soddisfatto del successo che ha avuto il nostro progetto" ha commentato Hayakawa. "Nel paddock ho respirato un grande apprezzamento da parte di piloti e addetti ai lavori. Noi vogliamo toccare al cuore i nostri clienti e il nostro sl ogan "Touching your heart" non poteva trovare rappresentazione migliore nello spirito che ha animato la competizione e tutti i 150 partecipanti. In futuro andremo avanti su questa strada che ci sta dando grandi soddisfazioni."
CONSONNI ANNUNCIA NOVITA' 2007 La sfida finale è stata seguita con grande interesse anche da Claudio Consonni general racing manager di Yamaha Motor Italia. "Il campionato R6 Cup 2006 è stato un enorme successo dalla prima all'ultima gara, sia come qualità che numero di partecipanti, ben 150" dice Consonni. "Abbiamo rivelato giovani molto interessanti e offerto la possibilità di correre a tantissime persone. Nel paddock abbiamo riscontrato unanime apprezzamento. Ringrazio gli sponsor che ci hanno aiutato a raggiungere il massimo obbiettivo, in particolare la Metzler che ha fornito gomme veramente eccezionali che hanno permesso ai piloti di ottenere il massimo dalla nostra velocissima YZF-R6. Siamo già al lavoro per preparare un'edizione 2007 ancora più esaltante: abbiamo in serbo alcune succose novità che riveleremo presto. Il campionato Yamaha R6 Cup farà scintille anche il prossimo anno!"
ORDINE ARRIVO GARA 1 (7 giri, km 34,713) 1. Zerbo in 13'49"323 media 150,685 km/h; 2. Gentile a 4"024, 3. Brugnara a 5"812; 4. Mancuso a 7"168; 5. Perotti a 8"468; 6. Magnoni a 9"761; 7. Paoloni a 10"236; 8. Campedelli a 14"607; 9. Masetti a 14"986; 10. Ciacci a 15"547;..(La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it)
CLASSIFICA FINALE DI CAMPIONATO 1. Zerbo punti 1480 (Supercampione 2006); 2. Perotti 1305; 3. Mancuso 1178; 4. Masetti 1159; 5. Gentile 1142; 6. Bisconti 1139; 7. Maggiori 1128; 8. Paoloni 1126; 9. Cipriani 1124; 10. Magnoni 1110;..(La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it)
LA MARRA CRESCE Ormai quasi recuperato dall'infortunio patito in luglio nell'Europeo Superstock Eddi Lamarra, appena 16 anni, ha vinto gara 2 battendo allo sprint il sanmarinese Matteo Castellani (Moto&Co/San Marino Bike Service). Terzo posto per Ma tteo Guarino, altro promettente sedicenne della Eros Motor/Top Rider. Di grande rilievo il quinto posto di Gianluca Capitini (Moto Olimpia 3/Elle 2 Ciatti Racing) che ha solo 14 anni ed è il pilota più giovane tra i 150 iscritti. Lamarra, Guarino e Capitini sono altre belle novità scoperte dalla Yamaha R6 Cup, autentica fucina di campioncini che tre stagioni fa ha allevato Massimo Roccoli, attualmente top rider della Yamaha Italia nel Mondiale Supersport. Piccoli campioni stanno crescendo.
ORDINE ARRIVO GARA 2 (9 giri, km 44,631) 1. Lamarra in 18'18"027 media 146,328 km/h; 2. Castellani a 0"542; 3. Guarino a 1"509; 4. Collino a 2"225; 5. Capitini a 3"806; 6. Romaldi a 9"272; . (La classifica completa è visibile al la voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it)
FUSCO, 14 ANNI, COMINCIA A VINCERE Anche gara 3 ha portato alla ribalta un giovanissimo di belle speranze, Riccardo Fusco (Fratelli Giussani/Team Fox), appena 14 anni come Capitini protagonista di gara 2. Fusco ha preceduto in volata il ventenne Federico Soliani. Terzo gradino del podio per Davide Pasina (Zanuzo/Playbike Racing Team)
ORDINE ARRIVO GARA 3 (9 giri, km. 44,631) 1. Fusco in 18'46"558 media 142,622 km/h; 2. Soliani a 0"526; 3. Pasina a 3"403; 3. Sunda a 5"271; 4. Palmisano a 5"711; 6. Rizzi a 7"357; .(La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezio ne R6 CUP sul sito yamaha-racing.it)
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