Come ogni anno il Gran Premio di Spagna non smentisce le aspettative. La giornata splendida, la favolosa cornice di pubblico hanno reso la gara della 125 indimenticabile per suspanse ed agonismo. Ottima performance dell'Aprila che può vantare la presenza di ben dodici moto nelle prime quindici posizioni. E' Talmacsi a vincere con la sua Aprilia RS. Il pilota ungherese vince in volta su Pesek per 14 millesimi, prendendosi la rivincita della gara di Losail persa sul filo di lana con il compagno di team Faubel. Gabor è stato protagonista di una splendida prova, sempre al comando fin dalla partenza, ma viene ripreso dal pilota ceco della Derbi a dieci giri dalla fine. Da quel momento Talmacsi sembra avere la situazione sotto controllo finchè a poche curve dal termine viene superato. Vistosi sfuggire la gara dalle mani rimanne attaccato al rivale all'ultima curva, ne sfrutta la scia sul rettilineo di arrivo bruciandolo nell'ultimo metro della pista analusa. La vittoria di oggi gli vale anche il primato della classifica mondiale. In terza posizione il suo compagno di squadra Hector Faubel, su RSA, che però ha faticato a mantenere il passo dei primi.
"Si è realizzato il mio sogno - ha dichiarato a fine gara Talmacsi - quello di vincere una gara condotta in testa dal primo all'ultimo giro, anche se devo dire che Lukas mi ha superato nelle ultime curve... E' stato bravissimo, a metà gara mi ha ripreso, ho provato a staccarlo nuovamente ma non ci sono riuscito. Ci sono rimasto male quando mi ha sorpassato, vedendo il mio sogno andare in fumo. Ma la mia moto andava più forte e questo mi ha permesso di passarlo negli ultimi metri di gara".
Ottimo quarto posto per il giovanissimo Pol Espargaro. Lo spagnolo, esaltato dal pubblico di casa, si proprone come uno dei prossimi pretendenti alla vittoria di un Gran Premio. Quinto Geadea con la secona RSA del team Bancaja Aspar, seguito da Pablo Nieto apparso in ripresa. Bene anche Olive, ottavo, e Zanetti, decimo. A punti anche Bianco, Iannone e Grotzky. Sfotunati Simone Corsi, caduto al terzo giro mentre era terzo, e Mattia Pasini, partito dall'ultimo posto in griglia per la rottura della coppia conica nel giro di allineamento, e poi ritiratosi in seguito ad un contatto con Smith al terzo giro.
"Sono contentissimo - ha dichiarato Pol Espargaro - e stanco perchè stata una gara dura, ero più veloce in curva ma sul dritto perdevo molto rispetto agli altri. La caduta di Koyama mi ha facilitato le cose, in quanto non sarei mai riuscito a passarlo. Essere quarto al mondiale è un sogno".
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