Il clima di soddisfazione e di festa che ha contrassegnato la cerimonia di chiusura delle XX Olimpiadi Invernali di Torino è lo stesso respirato in queste ore dagli oltre millecento ferrovieri che hanno lavorato, dal 7 febbraio scorso, al buon funzionamento di una rete di collegamenti senza precedenti, per continuità e consistenza, fra la capitale olimpica e i suoi bacini di gara alpini. Un movimento complessivo di 539mila viaggiatori/spettatori e di 35mila clienti sui collegamenti Alta Velocità inaugurati in concomitanza dei Giochi; duemilacentoquattro treni straordinari diretti e provenienti dai bacini di Oulx, Bardonecchia e Pinerolo; 96 treni straordinari da e per Torino in occasione delle notti e dei fine settima olimpici, linee ferroviarie e sale operative di Ferrovie dello Stato (RFI e Trenitalia) aperte 24 ore al giorno per 20 giorni consecutivi.
Queste, in sintesi, le cifre più significative sul flusso dei viaggiatori: - 304mila con i treni “olimpici” (2.104 treni straordinari) - 35mila con i treni per/da Torino nella prima domenica olimpica (7 treni straordinari) - 60mila con i treni per/da Torino nella prima Notte Olimpica e domenica seguente (42 treni straordinari) - 140mila con i treni per/da Torino nella prima Notte Olimpica e domenica seguente (57 treni straordinari) - 28mila fra Torino – Milano sui treni Alta Velocità inaugurati per le Olimpiadi - 7mila fra Torino – Milano Malpensa sui treni Alta Velocità
Novantotto treni olimpici su 100 sono arrivati a destinazione in orario o entro i dieci minuti. Tra le attività promosse dalle società del Gruppo Ferrovie dello Stato per il buon esito dei Giochi Olimpici rientrano l’apertura notturna delle stazioni di Torino Porta Nuova e delle località alpine, i servizi di informazione e assistenza nelle stazioni, i servizi di security negli ambienti ferroviari, in affiancamento e collaborazione con le Forze dell’Ordine, la concessione, infine, di 37 slot orarie alla società GTT per i collegamenti fra Torino e l’aeroporto di Caselle da parte di RFI, la società dell’infrastruttura del Gruppo.
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