Nel logo di Livigno il sole circonda l'ultima lettera: una scelta grafica non casuale che sta a sottolineare il calore e l'atmosfera ardente delle manifestazioni che si svolgono nel piccolo Tibet. Una di queste è La Sgambeda, la granfondo di sci di fondo che da 17 anni apre la stagione agonistica per gli amatori degli sci stretti. E la prossima edizione, quella del 17 dicembre, il sole sarà ancor più protagonista. Infatti, il comitato organizzatore ha deciso di posticipare di un'ora la partenza per consentire che tutta la piana di partenza della competizione venga irradiata dalla luce del sole. La scelta di dare i l via alle 11 farà felici i 1500 fondisti attesi al via della gara che per il secondo anno consecutivo propone a fianco del classico tracciato marathon di 42 chilometri, anche un percorso ridotto di 22.5 chilometri inserito per coloro che a metà dicembre non hanno ancora l'allenamento per completare la gara madre. La completeranno, invece, e a velocità sostenuta, gli atleti pro che puntano al podio della Sgambeda: dal 2003 la gara di Livigno è infatti la prova di apertura della FIS Marathon Cup, in altre parole la Coppa del Mondo delle granfondo (21.000 Euro di montepremi).
Saranno al via i migliori interpreti della disciplina, prima fra tutti Marco Cattaneo di Caronno Pertusella e la trentina Cristina Paluselli che indosseranno il pettorale rosso dopo aver vinto il circuito mondiale lo scorso inverno. I due azzurri se la dovranno vedere contro i soliti scandinavi o contro altri specialisti delle lunghe distanze che anno dopo anno stanno crescendo sempre più. Ma la Sgambeda non fa solo parte della FIS Marathon Cup perché da oltre dieci anni è la prima prova dell'Italian Ranking promosso dalla testata SciFondo e da alcune stagioni è entrata a far parte del Granfondo Mastertour, circuiti che racchiudono le più importanti granfondo nordiche. Ultimo, ma non certo per importanza, la Sgambeda è la prova finale dell'Open Air iniziato con la Pedaleda del 2 luglio e proseguita con la Stralivigno del 6 agosto.
Attenta e precisa come sempre l'organizzazione che prevede il giorno della gara ben 10 punti di assistenza tecnica, otto postazioni per soccorso medico, cinque punti rilievo del tempo (a cura di Datasport) e la bellezza di 12 ristori. Il dopo-gara prevede ristoro finale e deposito sacche indumenti presso lo stadio del fondo (sede di partenza) e una navetta porterà i fondisti a Plaza Placheda, quartier generale di tutte le manifestazioni made in Livigno made in Livigno dove gli atleti troveranno dove troveranno spogliatoi, docce e un succulento Pasta Party, in attesa delle prem iazioni.
La chiusura iscrizioni è prevista per domenica 10 dicembre 2006 e le quote sono così suddivise: 35 Euro entro il 30 settembre, 45 Euro entro il 30 novembre e 55 Euro il 10 dicembre.
Tuttavia, la manifestazione di Livigno, non è solo un evento agonistico poiché il programma prevede una ricca agenda di appuntamenti, primo fra tutti l'Expo che ospiterà gli stand delle aziende di settore: qui si potranno trovare in anteprima le ultime scioline, le novità sulle collezioni abbigliamento della stagione e si potrà fare una prova su strada con gli sci messi a disposizione dalle aziende leader nel campo nordico.
Da non perdere il fondo prossimo venturo con la Minisgambeda di sabato 16 dicembre con partenza ore 13.30 dallo Stadio del Fondo. Gara aperta a ragazzi dagli 8 ai 17 anni in possesso di tessera FISI: per loro percorsi di 1 2 3 4 5 km.
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