Un album d'inediti ed una serie di concerti al Palalottomatica: il ritorno di Renato Zero

Un album d'inediti ed una serie di concerti al Palalottomatica: il ritorno di Renato Zero

Renato Zero torna con “Amo”, il nuovo album di inediti in uscita il 12 marzo con etichetta Tattica e distribuzione Indipendente Mente e che l'ex re dei...

Renato Zero torna con “Amo”, il nuovo album di inediti in uscita il 12 marzo con etichetta Tattica e distribuzione Indipendente Mente e che l'ex re dei sorcini dedica a tutti i suoi fans. Il pubblico che lo segue dai tempi del Piper, il pubblico fedele dei meno giovani e dei giovani che ne apprezzano il talento, l'estro e la poesia, tutta quella che Zero ha messo e continua a mettere nei suoi brani. Un'introduzione alle tracce del disco, partorito dopo 4 anni di assenza: “In questo album ci sono tappe salienti del mio amore pellegrino. Che non si è mai negato all’impegno e alla ricerca. Mi ha sorpreso migliorandomi. È entrato nelle mie canzoni con irruenza e dolcezza. Ma senza mai palesarsi diverso da come l’ho sempre pensato, intuito e successivamente incontrato…Tu l’hai capito chi è!?!? È il mio pubblico!”.

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 E un ritorno alle origini:nel tempio che ha consacrato anche Patti Pravo, Il Piper club, Renato Zero ha voluto presentare “Amo” che, oltre ad essere il titolo del cd, sarà anche il nome del tour che porterà il cantante ad esibirsi live.

A partire dal 27 aprile e per oltre un mese Renato Zero sarà al Palalottomatica di Roma con una serie di concerti che già stanno registrando il record di vendite. Lui stesso così commenta l'eccezionale successo: "Ogni sera mi esibirò con un’orchestra di 50 elementi. Abbiamo venduto già 70.000 biglietti". Un evento eccezionale per il quale sono già state previste altre cinque nuove date - 16, 18, 19, 21 e 22 Maggio 2013 - oltre a quelle già in calendario (27, 29 e 30 Aprile, 3, 4, 9, 10, 12, 13, 15 Maggio 2013).

“Amo “ contiene quattordici brani di respiro internazionale registrati tra Roma, Genova e Londra e per i per i quali l’artista ha chiamato a collaborare tre grandi produttori artistici: Trevor Horn (produttore di fama mondiale che annovera tra i suoi clienti, artisti internazionali come Paul Mc Cartney, Simple Minds, e Genesis), Danilo Madonia e Celso Valli. Tra i quattordici brani c’è spazio per l’ottimismo, la positività e il coraggio con: “Vola alto”, “La vacanza”, “Tutto inizia sempre da un sì”, “La vita che mi aspetta”. Ma anche per il ricordo e l’impegno, la lotta contro i pregiudizi e i falsi moralismi  con “Chiedi di me” e “I ’70”, e un’attenzione particolare all’educazione delle nuove generazioni e la fiducia nel credere che possa esistere un mondo migliore, libero dalla disonestà e dall’ignoranza cantate nel brano “Dovremmo imparare a vivere”. Il disco contiene anche un saluto affettuoso per gli amici che hanno segnato passaggi importanti della sua vita come “Angelina” e condiviso esperienze umane e professionali comeLucio Dalla, a cui Zero dedica “Lu”, e Gian Carlo Bigazzi che Renato omaggia cantando la poetica e struggente “Un’apertura d’ali”, brano inedito composto dal poeta della musica.

Adelaide Varricchio

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