Oggi venerdì 27 novembre esce 'L’esploratore' (Alfredo Lo Faro Produzioni/Irma Records/Edel), il nuovo disco di Francesco Buzzurro, un viaggio che ripercorre i suoni e le musiche dei popoli del mondo interpretati dalla tecnica unica del chitarrista siciliano. 'Quando, come un “esploratore”, ho cominciato questo mio nuovo viaggio artistico sapevo esattamente che avrebbe condotto me e la mia chitarra classica nei luoghi dove la musica scandisce i ritmi vitali dei popoli marcandone i distintivi tratti culturali.' La vera essenza della musica contemporanea sia rintracciabile nella cosiddetta “musica popolare” dalla quale attinge forme e ritmi' racconta Francesco Buzzurro 'compito della musica è suscitare emozioni vere mettendo gli esseri umani in comunicazione tra loro: la musica è un mezzo insostituibile d’incontro tra i popoli'. Il disco'L'esploratore' contiene i più caratteristici brani popolari e folk delle culture tradizionali internazionali che accompagnano l’ascoltatore in un itinerario unico intorno al mondo, tra cui 'Libertango' di Piazzolla e 'Ochi Chyornye' di Hrebuinka. Cantautore ma non solo. Il 15 novembre ha debuttato a Civitavecchia lo spettacolo teatrale dell’attore Gianfranco Jannuzzo 'Girgenti Amuri Mio' per il quale Francesco Buzzurro ha composto le musiche. Lo spettacolo sarà a Milano il 1 dicembre presso il teatro Manzoni. Buzzurro inizia a soli 6 anni a suonare la chitarra a plettro per passare poi allo studio della chitarra classica. Alla sua passione per la musica folk ed allo studio della classica, Francesco affianca una profonda attività di ricerca nell’ambito della musica jazz sviluppando ben presto una particolare maniera d’improvvisare che gli consente di entrare a far parte dellla Sicilia Jazz Big Band e dell’Orchestra Jazz Siciliana. Successivamente si esibisce con alcuni “mostri sacri” del jazz come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Peter Erskine, Bob Mintzer e altri ancora. Parallelamente lavora anche come sideman al fianco di Tom Kirkpatrick, Jimmy Owens, Giulio Capiozzo, Dominique Di Piazza, e Allen Hermann. Il primo lavoro discografico di Francesco Buzzuro, “Latinus” del 1999, porta la prefazione di Franco Cerri e di Maurizio Colonna, il secondo album, da solista, si intitola “Freely...” e contiene arrangiamenti di standards della musica mondiale come “Summertime”, “Granada” e “Rapsodia in Blue”. Il suo ultimo disco “Naxos”, pubblicato nel 2006 ripropone invece il quartetto, scelto recentemente come gruppo spalla del chitarrista Al Di Meola. Nel 2008 è autore della colonna sonora del film “Io Ricordo” prodotto dai fratelli Muccino conquistando il premio Efebo D’oro (vinto da Pupi Avati e per la carriere e da Alessandro Preziosi come attore) come miglior colonna sonora. Francesco Buzzurro ha suonato di recente per l’ex presidente francese Valéry Giscard d'Estaing alla convention mondiale sulle energie rinnovabili e il 13 aprile 2009 ha vinto l’ambito premio 'Groove Master Award' grazie al suo talento perché 'nell’ambito del groove e del contemporary jazz è riuscito ad offrire una nuova visione musicale, completata da una tecnica unica al mondo'.
Un nuovo cd per 'L'esploratore' Francesco Buzzurro
Oggi venerdì 27 novembre esce 'L’esploratore' (Alfredo Lo Faro Produzioni/Irma Records/Edel), il nuovo disco di Francesco Buzzurro, un viaggio che...
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