Arbor Networks riporta nel proprio blog un’interessante analisi sulla proliferazione del Worm Conficker, il potente virus che ha iniziato a propagarsi per la prima volta a metà dicembre 2008 e che sta ora raggiungendo livelli di penetrazione altissimi nonostante tutte le misure di sicurezza attivate in tempi brevi. In particolare, dall’analisi di Arbor Networks si evince che: Nell’arco di due settimane nel mese di gennaio, il worm è riuscito a infettare complessivamente più di 12 milioni di PC in tutto il mondo – stima ritenuta al ribasso, triplicando il numero giornaliero di IP colpiti
Il worm continua a diffondersi in maniera progressiva e diventerà in poco tempo il virus più pericoloso per le reti informatiche
In Italia, il livello di penetrazione di Conficker è altissimo: il nostro Paese è al quinto posto per diffusione del worm.
“Non basta avere una difesa personale, occorrono regole e filtri che siano in grado di impedire che la minaccia entri nella rete prima ancora che arrivi al singolo host, o al singolo server Antivirus posto all’interno dell’azienda” – commenta Marco Gioanola, Consulting Engineer Arbor Networks, EMEA - Italia – “Un opportuno strumento di Anomaly Detection, come Peakflow X, può accorgersi immediatamente del tentativo di intrusione e disattivare le porte dalle quali l’attacco sta provenendo, minimizzando i danni in termini di traffico maligno generato, e dunque evitando il pericolo, oltre all’infezione stessa, del congestionamento dell’intera infrastruttura di rete”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!