e a definirla la gara di estremo più dura d’Europa è stato non solo l’organizzatore Riccardo Pisani ma anche i piloti & navigatori scesi in pista allora c’è davvero da crederci. Questa 5^ manche del campionato italiano off road targato DeadDogs Promotion, in collaborazione con l’Ente Nazionale Fiamma Fuoristrada, altro non è stata che la conferma di una stagione ricca di successi che ha visto equipaggi stranieri allo start di quella che si è rivelata probabilmente la prova più dura mai organizzata nel panorama fuoristradistico europeo.
Alla tre giorni di Varsi – svoltasi dal 21 al 23 Settembre in provincia di Parma – hanno infatti preso parte alcuni fra i più apprezzati team provenienti da Malta, Belgio e Olanda che sui tracciati di gara italiani hanno dimostrato grinta e determinazione. Tre gli equipaggi arrivati dal piccolo arcipelago del Mediterraneo: il Team Wild Crawler con Robert Caruana e Neville Ciantar; il Team Bibinu Crawler con Garry Debono (il più giovane pilota del WTI con i suoi 17 anni) e Massimo Magri; il Team Ciapella con Adrian Bezzina e John Zammit. Per loro tre proto tubolari costruiti nel 2012 motorizzati rispettivamente 4.6 V8 Rover, 3.9 V8 Rover e 4.2 V8 Rover (cambio automatico per i primi due e manuale per il terzo).
Altri tre i piloti/navigatori arrivati dal Belgio per schierarsi ai nastri di partenza di questa manche del Warn Trophy: con i colori del Team Offroad Terror, Axel Burmann e Tom Olieslagers su Jeep Rubicon; Hendrik De Nijs e Stijn Vekeman su Rocky Buggy; Gert Jamers e Tom Waldchen su Jeep JK. Infine dall’Olanda, alla guida del proto rosso del Team Fire Ant, il pilota Jaap Betsema navigato dal belga Gunther Wauters. Due invece le new entry italiane: Roberto Mazzega (navigato da Manuel Re) con i colori del Team Omega Off Road Division e Deep Blu con l’equipaggio Viola & Max su Proto Tube Jeep. Grande assente invece nella categoria Extreme il Team Rutam 4x4 costretto a rinunciare alla gara di Varsi per via della mancanza di un pezzo necessario al Proto. Ma vediamo come si è svolta questa tappa del Warn Trophy.
La prima giornata di gara, Venerdì 21 Settembre, ha visto scendere in pista prima gli equipaggi della Limited 38 e poi quelli della Extreme per la partenza appaiata lungo il greto del torrente. Uno start fra i più suggestivi della stagione 2012 che ha sottolineato sin dai primi metri grinta e determinazione dei team in gara che non hanno esitato ad esibirsi con manovre a dir poco spettacolari: a farla da padrone, il salto del Proto Cosworth ex Civf di Filippo Dolfi che è letteralmente volato sul tracciato sassoso per poi atterrare nell’acqua e proseguire la sua manche. I quattro gironi (da percorrere due volte in un senso e due nell’altro) allestiti per Venerdì da Pisani hanno visto subito protagonista la bagarre della Limited 38 con Ciani Renegade Rosso (Paolo Ciani e Luca Naticchioni) ad agguantare il miglior tempo con 213 minuti davanti ai fratelli Giovanni e Giuseppe Orzetti al traguardo in 231 minuti e 24 secondi.
Ottimo terzo piazzamento per il Team Jeemmiridimmi di Gianni Boccolini e Luca Ragonesi che alla fine della prima giornata di gara hanno fatto fermare il cronometro a 342 minuti e 19 secondi nonostante due forature che ne hanno rallentato la corsa. Sfortunata invece la prova del Team Ciani Renegade Verde: la rottura di cerchio, pinze e l’uscita di un semiasse al Wrangler di Enrico Grafas e Paolocarlo Donati ha costretto l’equipaggio a perdere tempo prezioso chiudendo così la prima frazione di gara in oltre 534 minuti. Qualche noia anche per Dolfi ai box dopo lo start on air per la rottura dei tubi dei freni e qualche problema a due gomme che non gli hanno comunque impedito di concludere la giornata di Venerdì sul quinto gradino del podio.
Da sottolineare anche la prova del Team Savona Fuoristrada con Carlo e Federico Boristene alla guida del nuovo proto che, nonostante il ritiro al terzo giro del Venerdì (allentati i bulloni della flangetta anteriore destra), si sono ben destreggiati sui difficili tracciati parmensi. Quasi da manuale la prova del Team Spider con Girolamo Rocca navigato per l’occasione da Stefano Re che ha chiuso la prima frazione di gara in 251 minuti e 58 secondi. Fra gli stranieri buona la prestazione del Team Ciapella (Bocc) con Adrian e John al sesto posto della provvisoria.
Fra gli Extreme invece, oltre all’ottima prestazione del Team BDS di Ivan Brandimarte e Massimiliano Ferranti sul gradino più alto del podio (per loro 363 minuti e 10 secondi), sono da segnalare le performance del Team Tekno Auto 4x4 (389 minuti e 30 secondi) e del Team Wild Crawler al terzo posto con una manciata di secondi in più. Buona anche la prova del Team Bibinu con Garry al traguardo dei 4 gironi in poco più di 442 minuti. Out invece il Team Doc Crawler di Francesco Nano costretto a ritirarsi in anticipo dalla tappa di Varsi per la rottura delle crociere al suo tubolare. Altrettanto combattuta in entrambe le categorie la giornata di Sabato 22 Settembre che ha visto gli equipaggi sfidarsi in tre gironi impegnativi fra percorsi lungo il greto del torrente e nel sottobosco.
A staccare il miglior tempo assoluto nella Extreme è stato il Team Deep Blu al traguardo su Proto Tube Jeep in poco più di 170 minuti davanti al Buggy belga di De Nijs e Vekeman al secondo piazzamento con 198 minuti e 51 secondi. Terzo gradino per BDS (201 minuti e 10 secondi) nonostante la foratura al posteriore destro al 1° giro mentre al 4° e 5° posto si sono classificati Offroad Terror TJ e Team Bibinu. Nella Limited 38 il best lap è andato al Team Orzetti (142 minuti e 23 secondi) che si è sapientemente destreggiato nei tre giri previsti per la giornata, seguito da Jemmiridimmi (152 minuti e 19 secondi) e da The Rock (Marco Ferrari) al finish in 154 minuti e 2 secondi. Buone anche le performance di Ciani Renegade Rosso, Spider TJ e Adventure Trocia, attardati questi ultimi al traguardo finale per via di qualche noia meccanica a idroguida e ammortizzatori.
A concludere la seconda frazione di questa 5^ tappa del Warn Trophy è stata la notturna disputata nel greto del torrente percorsa nei due sensi dagli equipaggi allo start. A staccare il miglior crono fra la Limited 38 è stato il Team Ciani Renegade Verde con Grafas/Donati al traguardo in 3 minuti e 4 secondi: un’ottima performance dopo le prove sfortunate del Venerdì e del Sabato. A completare la top five: Filippo Dolfi (3 minuti e 16 secondi), Team Orzetti (3 e 29 ), Team Ciapella (3 e 31) e Jeemmiridimmi (3 e 43 ). Tre le prove speciali allestite per la giornata di Domenica 23 Settembre. Bagarre come non mai fra gli Extreme con Wild Crawler sul primo gradino del podio nella PS1 con 12 minuti e 7 secondi, seguito da Brandimarte/Ferranti con 19.06 e dal Team Buggy con 20.31.
Nel secondo settore selettivo il miglior tempo è andato ancora al Team Wild Crawler (7.28) seguito dal giovane Garry del Team Bibinu (8.12) e dal Team Tekno Auto 4x4 (10.05). Il terzo SS ha visto una strabiliante prestazione del Team Bibinu al traguardo in 16 minuti e 30 secondi davanti al Team Buggy (22.23) e al belga dell’Offroad Terror TJ (26.19). Grazie ai piazzamenti conquistati nella tre giorni di Varsi il podio assoluto è andato a Brandimarte/Ferranti che non solo si sono aggiudicati la manche parmense ma, con due giornate di anticipo, anche il titolo di campioni categoria Extreme 2012.
“Abbiamo cercato di portare a casa punti preziosi per la classifica generale facendo del nostro meglio ma senza mettere troppo a rischio il tubolare – spiega soddisfatto Ivan – La partenza appaiata sul greto del torrente è stata emozionante e avvincente: sabato mattina siamo partiti leggermente in ritardo rispetto agli altri equipaggi per poi recuperare posizioni e trovarci al comando. Con due gare di anticipo siamo campioni italiani della nostra categoria….un ringraziamento speciale va a Massimiliano che mi ha navigato egregiamente in questa stagione e al Proto che si è destreggiato alla perfezione anche sui tracciati più difficili del WTI”.
A completare il podio troviamo il Team Buggy al secondo posto e il Team Wild Crawler al terzo. Nella Limited 38 le PS di Domenica hanno visto fronteggiarsi più agguerriti che mai molti dei Team allo start della terza e ultima frazione di gara. Il settore selettivo 1 ha consegnato il podio provvisorio al Team The Rock di Marco (con Alessandro come co driver) che ha staccato un ottimo tempo di 3 minuti e 5 secondi. Al secondo posto il Team Adventure Trocia di Alberto Fortunati e Diego Bacchettini (3.07) seguiti da Ciani Rosso (3.12), Team Orzetti (3.13) e Team Ciapella (3.15).
Nella seconda PS il miglior crono è andato invece al Team Jimmiridimmi al finish in 2 minuti e 50 secondi seguito, a pari merito, da Ciani Rosso e Orzetti, entrambi con un tempo di 2 minuti e 52 secondi. Davvero buona la prova del Team in gara con il numero 12: per Gianni e Luca la manche di Varsi ha potuto proseguire grazie anche alla disponibilità del Team Ciani che ha messo a disposizione l’officina mobile per effettuare alcuni interventi di ripristino al loro Wrangler. A dimostrazione, ancora una volta, del clima di grande amicizia che anima il Warn Trophy Italia! Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio nella 3^ e ultima PS della giornata sono stati il Team Dolfi e il Team Ciani Rosso al traguardo con lo stesso tempo di 5 minuti e 26 secondi seguiti da Orzetti con 5.52.
La classifica di Varsi ha visto Ciani Rosso al primo posto con 387 minuti e 4 secondi mentre al secondo posto si sono piazzati i fratelli Orzetti (389.13) e al terzo Jeemmiridimmi (416.35). Se nella categoria Extreme il titolo 2012 è già stato assegnato, nella Limited 38 è ancora tutto da decidere visti i pochi punti (per l’esattezza 3) che separano Ciani Rosso (74 pt) da Ciani Verde (71). Senza dimenticare che al terzo gradino della provvisoria c’è un agguerrito Filippo Dolfi che di punti ne ha di meno (53) ma che di grinta ne ha davvero da vendere.
Classifica WTI 2012 dopo 5^ tappa di Varsi: EXTREME: Team BDS Brandimarte 97 pt; Team Rutam 45 punti; Team Pizzorne Blindobot 31 pt; Team Doc Crawler 29 pt; Team Tekno Auto 4x4 Protano 20 pt; Team Buggy 17 pt; Team Wild Crawler 14 pt; Team Doc Crawler 2 14 pt; Team Acerni Salvatore 14 pt; Team Tekno Auto 4x4 Francesco 11 pt; Team Bibinu 10 pt; Team Tekno Auto 4x4 Santagata 10 pt; Team SRM 4x4 10 pt; Team Offroad Terror TJ 7 pt; Team Deep Blu, Team Fire Ant e Team Tekno Auto 4x4 Spadari 1 pt.
LIMITED 38: Team Ciani Renegade Rosso 74 punti; Team Ciani Renegade Verde 71 pt; Team Dolfi 53 pt; Team Adventure Trocia 36; Team Spider TJ 26 pt; Team Orzetti 26 pt; Team Jeemmiridimmi 15 pt; Team Slovenia Rock 14 pt; Team Giosso 10 pt; Team Omega YJ 10 pt; Team Bocc 7 pt; Team Juba No Limits 7 pt; Team Offroad Garage 5 pt; Team Offroad Terror JK 4 pt; Team Slovenia Spacapan 4 pt; Team Savona 1 3 pt; Team Protozoico 2 pt; Team Scaglione 2 pt; Team The Rock 2 pt; Team TNT Extreme, Team Savona 2, Team Fulminati, Team Jeep Tuning, Team Jeepers Milano, Team Virag, Team Goe Secche, Team Omega Mazzega e Team Fa e Desfa 1 pt.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!