A "Mattino 5" la prostituta rumena che si è salvata dalla furia del killer di Lodi

A "Mattino 5" la prostituta rumena che si è salvata dalla furia del killer di Lodi

"Ho conosciuto quest’uomo a Bollate, è venuto dove lavoro e mi ha chiesto il numero. Ci siamo parlati per un paio di giorni via sms poi mi ha chiamato e...

"Ho conosciuto quest’uomo a Bollate, è venuto dove lavoro e mi ha chiesto il numero. Ci siamo parlati per un paio di giorni via sms poi mi ha chiamato e mi ha dato appuntamento per le 19 di quella sera ed è venuto a prendermi a casa. Non usava il suo vero nome, si faceva chiamare Giorgio, ma questo l’ho scoperto solo dopo. Mi ha portato in un motel di Saronno, gli ho chiesto come mai così lontano da Milano visto che ci sono tanti alberghi dove stare e lui mi ha risposto che andava sempre lì perché gli piaceva. Abbiamo lasciato i documenti e preso la stanza. Appena entrati lui ha detto che voleva farsi una doccia. Sembrava una persona normale. Fumava delle sigarette fatte da lui con della polvere bianca, forse era cocaina. Mi ha chiesto di guardare un film porno ma mi sono rifiutata. Ha insistito un po’ ma al mio continuo rifiuto ha preso una borsa, ha tirato fuori delle fascette e mi immobilizza legandomi le mani.” questo il racconto di Gabriela, la prostituta rumena scampata alla furia di Andrea Pizzocolo, il killer di Lodi, e rilasciate questa mattina in studio a Federica Panicucci nel corso della trasmissione “Mattino 5”. A "Mattino 5" la prostituta rumena che si è salvata dalla furia del killer di Lodi “Mi ha legata mani e piedi, mi ha picchiata per mezzora e mi ha portata fuori dal Motel e mi ha messa nel bagagliaio della macchina. Siamo stati per circa un’ora in auto. Ho pensato che volesse uccidermi. Gli ho detto di lasciarmi andare perché in Romania mi aspetta una figlia e lui mi ha risposto: ‘ora ti faccio vedere come si gioca con una donna’. Si è fermato vicino a Melegnano/Lodi e mi ha picchiata per 5 ore: dalle 22.30 fino alle 3 del mattino. Mi ha abbandonata in un campo legata e mi ha lasciata lì pensando che fossi morta. Ho fatto la denuncia alla Polizia”.

La donna conclude il racconto dicendo: “Lavinia non la conoscevo ma quando ho letto di lei e ho visto la foto dell’uomo sul giornale ho capito che era lui. Ho subito chiamato la Polizia per dire che era lui, dopo qualche giorno mi hanno chiamato, sono venuti a prendermi e ho fatto il riconoscimento guardando la sua fotografia".

A "Mattino 5" la prostituta rumena che si è salvata dalla furia del killer di Lodi

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